“Mi volevo soffermare su alcune misure di prevenzione al gioco illegale. La tutela digitale ha portato in Nexus diverse tecnologie digitali. Negli anni ci siamo occupati di rimuovere i contenuti negativi come contraffazioni online, pirateria online, pagine e profili falsi.
Uno dei punti di forza ricerca basata sui bot per individuare violazioni che avvengono in maniera costante su siti. Per quanto riguarda le modalità di eliminazione, queste si basano su diffide, segnalazioni e procedure di riacquisizione”. Lo ha sottolineato Gabriele Gallassi, componente del comitato scientifico di Data Room Nexus, a Roma in occasione dell’evento di presentazione dell’Osservatorio sul Gioco Online Illegale, una nuova struttura di analisi e monitoraggio del fenomeno illegale nel comparto del gioco a distanza, sviluppata proprio da Data Room Nexus.
Illecito sfruttamento del marchio che varia in base all’oggetto digitale
“Due punti cardine:
- Impersonificazione di persone
- Profili clone di brand aziendali sui siti e sui social.
Vengono colpite anche le app mobile che indirizzano gli utenti proprio dall’app store”, ha sottolineato.
“Meccanismo da seguire: monitoraggio, segnalazione, contrasto. I siti illegali hanno lo scopo di far credere di essere su siti ufficiali e installano dei malware sui nostri dispositivi. Molto importante è fare attenzione al dominio, che seppur sembri ufficiale porta a siti illegali. Viene copiato il sito del concessionario con un nome di fantasia e il dominio viene clonato”, ha detto.
Misure concrete di prevenzione al gioco illegale
- Decalogo del giocatore
Cercare di portare all’utente a capire di essere di fronte all’illegalità tramite alcuni passaggi come, ad esempio, la presenza del logo di ADM.
- Chat bot AI
L’utente fa analizzare l’URL dubbio e viene data una risposta se è lecito o meno con consigli in merito alla verifica sulla veridicità.
- Campagna informativa: Scommetti che è legale?
Il primo passaggio è verificare della veridicità dei loghi, che può essere utile al giocatore per capire chi si trova davanti. L’utente poi con le sue segnalazioni contribuirà a rafforzare la campagna. “Il nostro impegno è quello di tenere alla larga i clienti dal mercato illegale. Cercheremo di proteggerli con questi strumenti, in modo tale che possano essere loro stessi a riconoscere quali sono i siti legali o meno”, ha concluso. ap/AGIMEG










