Si sta svolgendo a Roma l’evento di presentazione dell’Osservatorio sul Gioco Online Illegale, la nuova struttura di analisi e monitoraggio del fenomeno illegale nel comparto del gioco a distanza sviluppata da Data Room Nexus e As.Tro.
Ad aprire Isabella Rusciano, Data Room Nexus – As.Tro Confindustria SIT, che ha spiegato il significato del progetto e l’obiettivo dell’Osservatorio: “Oggi presentiamo l’Osservatorio Gioco Illegale di Nexus. Vogliamo proporre un tentativo di cambio di approccio. L’illegalità è il nostro peggior nemico: non si vede, ma c’è. È un nemico subdolo perché si evolve rapidamente e sfrutta le regole a suo piacimento”.
Secondo Rusciano, il fenomeno dell’illegalità nel gioco online è particolarmente difficile da intercettare proprio per la sua capacità di modificarsi continuamente: “Si tratta di un fenomeno che non si lascia fotografare facilmente, perché è dinamico. Per molto tempo non è stato analizzato come avrebbe dovuto. Se lo osserviamo più a fondo, ci rendiamo conto che troppo spesso è stato affrontato come un concetto statico. In realtà si muove un sistema illegale capace di rigenerarsi continuamente, che opera sul web sfruttando social network e zone grigie”.
Nel corso dell’evento è stato poi illustrato il lavoro svolto dall’Osservatorio attraverso il monitoraggio delle piattaforme illegali. “L’Osservatorio si muove proprio in questa direzione e grazie a questo approccio è riuscito a individuare diversi siti illegali. Il valore del nostro lavoro non è soltanto nella numerosità del campione analizzato, ma soprattutto nello studio delle dinamiche che attraversano il fenomeno”.
Analisi dei comportamenti e collaborazione tra enti
Rusciano ha spiegato che l’attività di analisi si è concentrata anche sul comportamento degli utenti e sui meccanismi utilizzati dagli operatori illegali per intercettare i giocatori online. “Sono stati ricostruiti i percorsi degli utenti, dalle inserzioni pubblicitarie fino alle modalità di gioco. Abbiamo riprodotto questi dati anche da un punto di vista economico. Questo rappresenta per noi un punto di partenza e non un punto di arrivo. L’Osservatorio Nexus vuole continuare a progredire nel suo percorso”.
Infine, un passaggio sul ruolo della collaborazione tra associazioni, operatori e realtà di ricerca nel contrasto all’illegalità: “La legalità deve diventare un obiettivo proattivo, un processo condiviso. Per questo vogliamo costruire un luogo di incontro stabile che possa affrontare costantemente il problema. Non è più sufficiente il solo presidio: serve giocare d’anticipo”.
“Astro e Nexus sono due dimensioni complementari che hanno reso possibile questo progetto. Un lavoro che non si fermerà a quanto presentato oggi, ma che continuerà ad affinarsi per diventare uno strumento di supporto concreto per gli operatori del sistema”. ap/AGIMEG










