Cash out scommesse: cos’è e come funziona
Redazione AGIMEG · Pagamento anticipato delle scommesse sportive
Cash out
Il cash out è il pagamento anticipato di una scommessa: prima che l’ultimo evento della schedina sia finito, il bookmaker ti offre una somma per chiuderla, e se accetti la incassi subito, al posto della vincita o della perdita che arriverebbe a fine partita. In Italia lo prevede il regolamento delle scommesse a quota fissa, il DM 145/2022: è una facoltà del bookmaker, può essere anche parziale e l’importo offerto può essere inferiore a quello scommesso. Un esempio su partite vere: una tripla da 10 € su Roma, Milan e Monza, con le quote medie del mercato, le prime due partite già vinte e il Monza avanti 1-0 all’intervallo, a fine partita avrebbe pagato 61,93 €; nel nostro modello, all’intervallo, il cash out ne avrebbe offerti 42,26.
Il cash out in breve
In questa guida
Contenuto informativo rivolto ai maggiorenni. Verifica termini e condizioni.
Cos’è il cash out nelle scommesse
Cash out in inglese vuol dire «incassare». Nelle scommesse è la possibilità di chiudere una giocata prima della fine, a un prezzo che propone il bookmaker. Il regolamento delle scommesse a quota fissa, il DM 145/2022, lo chiama pagamento anticipato e lo descrive in una frase: il concessionario ha facoltà di proporre al giocatore il pagamento anticipato della scommessa, anche parziale, prima che l’ultimo degli eventi pronosticati si realizzi, pari a un importo offerto dal concessionario e accettato dal giocatore, che può essere inferiore all’importo scommesso (art. 10, comma 8).
Da quella frase vengono le tre cose da sapere. Il cash out è una facoltà del bookmaker, non un diritto del giocatore: c’è dove il bookmaker lo propone. L’importo lo decide il bookmaker, e il giocatore può solo accettarlo o lasciarlo. E l’importo può stare sotto la puntata: chi chiude una giocata che sta andando male, o appena giocata, può riavere meno di quanto ha speso.
In Italia il cash out è arrivato con questo regolamento, in vigore dal 28 ottobre 2022. Nelle settimane successive lo hanno attivato, tra gli altri, Sisal online, su singole e multiple, pre-match e live, per calcio, tennis, basket e volley; Eurobet anche nei suoi negozi. Nel gennaio 2023 è arrivato su Planetwin365, online e in agenzia. Sul sito o sull’app l’offerta compare nella sezione delle giocate aperte, accanto a ogni scommessa su cui è disponibile.
Come si calcola l’offerta di cash out
Il regolamento non fissa una formula: ogni bookmaker usa la sua. Per capire da cosa dipende un’offerta servono due numeri. Il primo è il valore equo della giocata, cioè quanto vale in media se la lasci correre: vincita potenziale per probabilità che vinca. Il secondo è il prezzo a cui il bookmaker la ricompra, che sta sotto il valore equo perché anche qui c’è un margine. Il margine è la parte di probabilità che le quote danno in più del 100%: con un margine del 5,24% il payout è del 95,02%, cioè su 100 € puntati tornano in media 95,02 € e il bookmaker ne trattiene 4,98.
Per stimare il secondo numero usiamo un modello semplice e verificabile: la copertura. Puntando, alle quote del bookmaker, sugli esiti contrari al tuo pronostico, incassi la stessa somma comunque vada; tolte le puntate di copertura, ti resta un guadagno netto certo. L’offerta del modello è quel netto. In formula: vincita potenziale per (1 meno la somma delle probabilità implicite degli esiti contrari), dove la probabilità implicita di una quota è 1 diviso la quota. Siccome quelle quote contengono il margine, l’offerta resta sotto il valore equo.
Da qui in poi l’offerta segue la partita. Nel grafico la Squadra A segna al 20′, la Squadra B pareggia al 65′ e la partita finisce 1-1. Le due linee sono il valore equo della giocata e l’offerta del modello, ogni cinque minuti.
10 € sulla Squadra A: valore e offerta di cash out
Modello: gol della Squadra A al 20', della Squadra B al 65', finale 1-1. Vincita potenziale 24,20 €
- Valore equo 1,75 €
- Offerta del modello 0,58 €
Valori in euro ogni cinque minuti; nella legenda i valori dell'85'. Margine del 5,24% distribuito in proporzione sugli esiti.
Il gol del 20′ fa salire il valore da 8,98 a 16,52 € e l’offerta da 8,19 a 16,12 €. Poi, senza altri gol, il tempo lavora per la Squadra A: al 60′ la giocata vale 18,39 € e l’offerta è di 18,08 €. Il pareggio del 65′ la riporta a 5,99 € di valore e 5,03 € di offerta, e all’85’ restano 1,75 € e 0,58 €. A fine partita la giocata è persa. Chi avesse accettato al 60′ avrebbe incassato 18,08 €; con un gol della Squadra A all’88’, invece, avrebbe rinunciato a 24,20 €. Un singolo finale non dice se il cash out convenga: lo dice il costo medio, nella tabella.
L’offerta di cash out in sette momenti
10 € sulla Squadra A a 2,42. Probabilità che la giocata vinca, valore equo e offerta del modello.
| Min. | Ris. | Vince | Valore | Offerta |
|---|---|---|---|---|
| 0′ | 0-0 | 39,34% | 9,52 € | 8,75 € |
| 15′ | 0-0 | 37,75% | 9,14 € | 8,35 € |
| 20′ | 1-0 | 68,27% | 16,52 € | 16,12 € |
| 45′ | 1-0 | 71,44% | 17,29 € | 16,93 € |
| 60′ | 1-0 | 75,98% | 18,39 € | 18,08 € |
| 65′ | 1-1 | 24,74% | 5,99 € | 5,03 € |
| 80′ | 1-1 | 13,06% | 3,16 € | 2,06 € |
La distanza tra valore e offerta non è fissa. Quando la giocata è probabile, al 60′ sull’1-0, l’offerta perde solo 0,31 € rispetto al valore; quando è improbabile, all’80’ sull’1-1, ne perde 1,10, più di un terzo del valore. Nel modello il costo del cash out è la vincita potenziale per il margine per la probabilità che la giocata perda: per questo pesa di più sulle giocate che stanno andando male.
Cash out su una multipla: esempio svolto
Il cash out si usa soprattutto sulle multiple, le schedine con più eventi che vincono solo se li indovini tutti. Prendiamo una tripla costruita su tre partite vere di Serie A del fine settimana del 17-19 ottobre 2026: la vittoria della Roma sul Genoa, del Milan sull’Atalanta e del Monza sul Cagliari. Le quote della tripla sono le medie del mercato internazionale rilevate prima della giornata (il venerdì pomeriggio, secondo l’archivio football-data.co.uk), non quelle di un listino ADM: sono i prezzi a cui la tripla si poteva giocare.
La tripla prima di Monza-Cagliari
Serie A, 17-19 ottobre 2026. Quote medie di mercato rilevate prima della giornata.
Multipla · 3 eventi
- Roma-Genoa11,45Vinta
- Milan-Atalanta11,81Vinta
- Monza-Cagliari12,36In attesa
- Importo
- 10,00 €
- Quota totale
- 6,19prodotto esatto 6,19382
- Vincita potenziale
- 61,93 €
Roma-Genoa è finita 2-0, Milan-Atalanta 3-2. Monza-Cagliari, l'ultima, era in programma lunedì 19 ottobre.
Il prodotto esatto delle quote è 6,19382 e la vincita potenziale di 10 € è di 61,93 €: il regolamento tronca al sesto decimale il prodotto delle quote per la puntata, e la vincita al centesimo, senza arrotondare (art. 10, comma 5). Con Roma e Milan già vincenti la tripla è diventata, in pratica, una scommessa sul solo Monza che paga 61,93 €. Vediamo quanto valeva in tre momenti, con le quote di quei momenti.
Prima del calcio d’inizio di Monza-Cagliari. Lunedì, alla chiusura del mercato, le quote medie erano 2,54 per il Monza, 3,15 per il pareggio e 2,85 per il Cagliari: il Monza era sceso nelle preferenze rispetto al venerdì. Tolto il margine in proporzione, il Monza vinceva nel 37,07% dei casi: la tripla valeva 22,96 €. La copertura si fa con quelle quote: puntando 19,66 € sul pareggio e 21,73 € sul Cagliari, 41,39 € in tutto, si incassano circa 61,93 € comunque finisca, dalla tripla o dalla copertura. Tolte le puntate di copertura restano 20,54 €: è l’offerta del modello, 2,42 € sotto il valore.
All’intervallo, Monza 1-0. Con un gol di vantaggio e un tempo da giocare il Monza vince, nel modello, nel 70,09% dei casi. La tripla vale 43,41 € e l’offerta è di 42,26 €: il costo scende a 1,15 €, perché la giocata ora è probabile.
La tripla momento per momento
Vincita potenziale 61,93 €. Probabilità che il Monza vinca, valore equo e offerta del modello.
| Momento | Monza-Cagliari | Vince | Valore | Offerta |
|---|---|---|---|---|
| Prima del via | 0-0 | 37,07% | 22,96 € | 20,54 € |
| Intervallo | 1-0 | 70,09% | 43,41 € | 42,26 € |
| Fine | 4-0 | Vinta | 61,93 € | — |
Monza-Cagliari è finita 4-0 e la tripla avrebbe pagato 61,93 €. Chi avesse chiuso all’intervallo avrebbe incassato 19,67 € in meno. Con un pareggio del Cagliari sarebbe andata al contrario: 42,26 € incassati contro zero. Il confronto giusto non è con il finale, che nessuno conosce prima, ma con il valore: all’intervallo il cash out dava 42,26 € per una giocata che ne valeva in media 43,41.
Un conto che si sente spesso è «vincita potenziale diviso la quota dell’evento che manca». Prima di Monza-Cagliari dava 61,93 / 2,54 = 24,38 €, più del valore equo di 22,96 €: a quel prezzo il bookmaker ricomprerebbe la giocata rinunciando al margine e pagandola più di quanto valeva con le sue stesse quote. Nel modello l’offerta resta sotto lo stesso valore equo, quindi quel conto la sovrastima.
Cash out parziale e cash out automatico
Il regolamento prevede anche il pagamento anticipato parziale: si incassa una parte dell’offerta e il resto della puntata resta in gioco, con la quota originale. Tra i bookmaker ADM l’hanno introdotto, per esempio, Fastbet nel luglio 2023 e Signorbet nell’agosto 2023. La tabella confronta tre scelte all’intervallo di Monza-Cagliari, con la tripla da 10 € dell’esempio.
All’intervallo: nessun cash out, metà o tutto
Tripla da 10 €, vincita potenziale 61,93 €. Valore medio con il 70,09% di probabilità che il Monza vinca.
| Scelta | Subito | Monza vince | Non vince | In media |
|---|---|---|---|---|
| Nessun cash out | 0 € | 61,93 € | 0 € | 43,41 € |
| Cash out della metà | 21,13 € | 52,09 € | 21,13 € | 42,83 € |
| Cash out totale | 42,26 € | 42,26 € | 42,26 € | 42,26 € |
Con il cash out della metà si incassano subito 21,13 €, metà dell’offerta, e restano in gioco 5 € sulla tripla, che se vince paga 30,96 €. Il parziale sta in mezzo anche nel costo: rispetto a lasciar correre tutto si perdono in media 0,58 €, la metà circa degli 1,15 € del cash out totale. Più si incassa prima, meno si rischia e più si paga.
Il cash out automatico è un ordine dato in anticipo: scegli una cifra e, se l’offerta del bookmaker la raggiunge, la giocata si chiude senza bisogno di confermare. Il DM non lo nomina: è un pagamento anticipato (art. 10, comma 8) accettato prima, e c’è solo dove il bookmaker lo prevede, con le regole del suo regolamento su quando l’ordine scatta. Con una soglia di 40 € sulla tripla dell’esempio la giocata si chiude con la prima offerta che arriva a 40 €, e si rinuncia alla vincita piena.
Quando il cash out non è disponibile
Siccome il pagamento anticipato è una facoltà del bookmaker, ognuno decide su quali scommesse proporlo, e una norma ADM lo vieta in un caso preciso. Questi sono i casi in cui l’offerta non c’è o si ferma.
- Scommesse con un bonus. Sulle scommesse giocate anche solo in parte con un bonus il bookmaker non può proporre il pagamento anticipato: lo stabilisce la determinazione ADM 167944/RU del 18 marzo 2024 sui bonus delle scommesse (art. 3, comma 3).
- Mercati e sport esclusi dal bookmaker. Al lancio, nel novembre 2022, Sisal escludeva dal cash out le antepost e le scommesse sui giocatori nel calcio, e su tennis, basket e volley lo offriva solo sulle scommesse principali. Al contrario Snaitech, nel febbraio 2023, lo ha esteso all’antepost sulla squadra campione d’Italia.
- Mercati sospesi. L’offerta segue le quote: quando un mercato è sospeso, per esempio subito dopo un gol, può essere sospesa anche lei.
- Schedine già perse o quasi. Una schedina con un evento perso non vale niente e non c’è nulla da ricomprare. Nel modello l’offerta arriva a zero anche prima, quando la probabilità che la giocata vinca scende sotto il 4,98%.
- Dopo l’ultimo evento. Il pagamento anticipato si può proporre solo prima che l’ultimo evento della schedina si realizzi.
C’è poi il requisito dei bonus, che è una cosa diversa dal divieto. Delle 16 offerte di benvenuto sport del nostro confronto, nei termini che abbiamo letto il 24 ottobre 2026, 14 citano il cash out tra le esclusioni: le scommesse chiuse in anticipo non contano per il requisito di giocata, oppure il cash out non si può usare sulle giocate con il bonus. Anche quando la giocata è fatta con soldi propri, un cash out può quindi far perdere il volume utile per sbloccare un bonus.
Quanto costa il cash out rispetto a lasciar correre la giocata
Lasciare correre una giocata vale in media il suo valore equo; chiuderla vale l’offerta. La differenza è il costo del cash out. Nel modello della copertura, con un margine del 5,24%, quel costo misurato in percentuale del valore della giocata dipende solo da quanto è probabile che la giocata vinca: il grafico lo mostra per otto livelli di probabilità.
Quanto costa il cash out
Costo in percentuale del valore equo della giocata, secondo la probabilità che vinca. Modello della copertura con margine del 5,24%
- Vince al 95%
- Vince al 90%
- Vince al 80%
- Vince al 70%
- Vince al 50%
- Vince al 30%
- Vince al 20%
- Vince al 10%
Costo = margine × probabilità di perdere ÷ probabilità di vincere. Sotto il 4,98% di probabilità l'offerta del modello è zero.
Nel modello, su una giocata quasi vinta il cash out costa poco: 0,28% del valore se vince al 95%, 0,58% se vince al 90%. Su una giocata in bilico costa il 5,24% del valore, la stessa cifra del margine. Su una giocata che sta andando male il costo esplode: 20,98% se vince al 20%, 47,20% se vince al 10%. Il cash out «per limitare i danni», quello su una schedina che sta perdendo, è quindi il più caro.
Il costo si somma a quello pagato all’inizio. La giocata da 10 € sulla Squadra A vale 9,52 € appena giocata, perché la quota contiene già il margine; se la chiudi subito ne ricevi 8,75. Ogni cash out è una seconda scommessa, in senso inverso, con il suo margine.
Errori comuni con il cash out
Gli errori con il cash out nascono quasi tutti da un confronto sbagliato: l’offerta va messa accanto al valore della giocata, non alla puntata né alla vincita potenziale. Questi sono i più frequenti, con i numeri degli esempi.
- Confrontare l’offerta con la puntata. 42,26 € su 10 € giocati sembrano un affare, ma all’intervallo la tripla ne valeva in media 43,41.
- Usare il conto «vincita diviso quota». Prima di Monza-Cagliari dava 24,38 €: più del valore equo, 22,96 €, e molto più dell’offerta del modello, 20,54 €.
- Chiudere subito dopo la giocata. Nel modello 10 € appena giocati valgono un’offerta di 8,75 €.
- Usare il cash out sulle schedine che vanno male. È lì che costa di più: quasi metà del valore quando la giocata vince al 10%.
- Dimenticare il bonus. Sulle scommesse fatte anche in parte con un bonus il cash out non si può proporre, e 14 offerte di benvenuto su 16 del nostro confronto citano il cash out tra le esclusioni.
- Leggere un caso fortunato come una regola. Le storie di chi ha incassato in tempo e di chi ha perso tutto all’ultima partita dicono come è andata quella volta, non quanto vale il cash out in media.
Le regole su come si calcola la vincita di una multipla, compreso il troncamento, sono nella guida su come calcolare la vincita di una scommessa; quelle sulle giocate a partita in corso nella guida alle scommesse live.
Dove scommettere: siti scommesse con cash out
Il cash out è una facoltà del bookmaker, e l’offerta cambia da un sito all’altro: su quali sport e mercati è disponibile, su singole e multiple, pre-match e live, se esistono il cash out parziale e quello automatico, se si può chiedere anche in agenzia. Chi scommette con un bonus di benvenuto deve tenere presente che, finché gioca con il bonus, il cash out non c’è. Questi sono i primi sei bookmaker del nostro confronto, con la loro offerta di benvenuto per le scommesse sportive.
Domande frequenti sul cash out
Cos’è il cash out nelle scommesse?
È il pagamento anticipato di una scommessa: prima che l’ultimo evento della schedina sia finito, il bookmaker offre una somma per chiuderla. Se accetti, la incassi subito e la scommessa si chiude. Lo prevede il DM 145/2022 (art. 10, comma 8).
Come funziona il cash out?
Nella sezione delle giocate aperte compare l’offerta accanto alle scommesse su cui il bookmaker la propone. L’importo cambia con le quote, minuto per minuto. Se lo accetti la giocata è chiusa; se no resta aperta e si liquida a fine evento.
Come si calcola il cash out?
Ogni bookmaker usa la sua formula, che il regolamento non fissa. L’offerta dipende dalla vincita potenziale, dalla probabilità che la giocata vinca e dal margine. Nel nostro modello vale quanto la copertura alle quote del bookmaker, e nel modello sta sotto il valore equo della giocata.
Il cash out può essere inferiore alla puntata?
Sì, il regolamento lo dice in modo esplicito. Succede quando la giocata sta andando male, ma anche subito dopo averla fatta: nel nostro modello 10 € appena giocati valgono un’offerta di 8,75 €.
Cos’è il cash out parziale?
È il pagamento anticipato di una parte della giocata: si incassa una quota dell’offerta e il resto della puntata resta in gioco alla quota originale. Il regolamento lo permette; il bookmaker decide se offrirlo.
Cos’è il cash out automatico?
È un ordine dato in anticipo: scegli una cifra e la giocata si chiude da sola quando l’offerta del bookmaker la raggiunge. C’è solo dove il bookmaker lo prevede, e quando scatta lo dice il suo regolamento.
Che cos’è il cash out e quando conviene usarlo invece di lasciare correre la giocata?
Il cash out non aumenta il valore medio di una giocata: nel nostro modello lo riduce del suo costo, che è piccolo sulle giocate quasi vinte (0,28% del valore a una probabilità del 95%) e grande su quelle che vanno male (47,20% a una probabilità del 10%). Serve a scegliere quanto rischiare, non a guadagnare di più.
Si può fare cash out sulle scommesse con un bonus?
No. Sulle scommesse giocate anche in parte con un bonus il bookmaker non può proporre il pagamento anticipato (determinazione ADM 167944/RU del 2024, art. 3). E 14 delle 16 offerte di benvenuto sport del nostro confronto citano il cash out tra le esclusioni del bonus.
Si può fare cash out sulle scommesse live?
Sì, se il bookmaker lo propone su quella giocata. Il cash out vale per le giocate fatte prima della partita e per quelle a partita in corso; l’offerta segue le quote live.
Si può fare cash out in agenzia?
Sì, dove il bookmaker lo ha attivato anche sulla rete fisica: Eurobet, Planetwin365 e Snaitech, per esempio, lo hanno annunciato anche per i punti vendita.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile: puoi impostare limiti di deposito sul tuo conto e chiedere l’autoesclusione, da un solo operatore o da tutti i concessionari ADM. Per un aiuto gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22.






