Scommesse 1X2 e doppia chance: significato, quote ed esempi
Redazione AGIMEG · Esito finale e doppia chance nelle scommesse calcio
1X2 e doppia chance
1X2 è il mercato che scommette sul risultato finale di una partita: 1 vuol dire vittoria della squadra di casa, X pareggio, 2 vittoria della squadra ospite. Conta il risultato dei tempi regolamentari più il recupero. La doppia chance copre due di quei tre segni con una sola scommessa, 1X, X2 o 12, e per questo paga meno: su Genoa-Venezia di domenica 25 ottobre 2026 un bookmaker ADM quotava l’1 a 2,20, e la doppia chance 1X ricavata dalle stesse quote valeva 1,31.
1X2 e doppia chance in breve
In questa guida
Contenuto informativo rivolto ai maggiorenni. Verifica termini e condizioni.
Cosa significa 1X2 nelle scommesse calcio
Ogni partita di calcio può finire in tre modi, e il mercato 1X2 dà un nome a ciascuno. Il segno 1 è la vittoria della squadra di casa, cioè la prima scritta nel palinsesto: in Inter-Fiorentina l’1 è l’Inter. Il segno X è il pareggio, con qualunque punteggio, dallo 0-0 al 3-3. Il segno 2 è la vittoria della squadra ospite, la seconda scritta: in Inter-Fiorentina il 2 è la Fiorentina.
La regola su chi è la squadra di casa la fissa il regolamento delle scommesse a quota fissa, il DM 145/2022, che vale per tutti i bookmaker con concessione ADM: la prima squadra dell’avvenimento è la squadra ospitante, anche quando si gioca in campo neutro, come in una finale di coppa, salvo un diverso modo di presentare le partite che il bookmaker renda pubblico (articolo 5). Il segno non dice quindi chi è favorito, ma solo chi è nominato per primo. In Lecce-Juventus la favorita era la squadra ospite, e il segno da giocare per scommettere sulla Juventus era il 2.
Con l’1X2 si sceglie un solo segno, e la scommessa è vinta solo se la partita finisce in quel modo. Non contano il punteggio, chi segna o quando: un 1-0 al 94′ e un 5-0 pagano allo stesso modo chi ha giocato l’1. È il mercato più semplice del calcio e quello da cui ne derivano molti altri: la doppia chance, il Draw No Bet e l’handicap partono tutti dalle tre probabilità di 1, X e 2.
Come si leggono le quote 1X2
Accanto a ogni segno c’è una quota, un numero decimale che dice quanto paga ogni euro puntato, puntata compresa. Il regolamento la definisce così: la quota moltiplicata per la posta dà l’importo da restituire in caso di vincita, e non può essere inferiore a 1 (DM 145/2022, articoli 1 e 10). La quota più bassa delle tre indica il risultato che il bookmaker considera più probabile, cioè la favorita.
La tabella riporta le quote 1X2 di cinque partite vere, le cinque di Serie A di domenica 25 ottobre 2026, rilevate la mattina su 9 listini di quote, usati da 15 bookmaker ADM: alcuni gruppi offrono le stesse quote su più marchi. Per ogni segno c’è la quota migliore fra i 9 listini; l’ultima colonna è il margine mediano dei 9 listini, spiegato nel prossimo capitolo.
Le quote 1X2 di cinque partite di Serie A
Domenica 25 ottobre 2026, rilevazione della mattina. Quota migliore fra 9 listini; margine mediano dei 9 listini.
| Partita | 1 | X | 2 | Margine |
|---|---|---|---|---|
| Inter-Fiorentina | 1,39 | 5,50 | 8,50 | 5,24% |
| Atalanta-Frosinone | 1,90 | 4,20 | 3,66 | 5,19% |
| Genoa-Venezia | 2,22 | 3,25 | 3,53 | 5,21% |
| Lecce-Juventus | 7,00 | 4,25 | 1,55 | 5,32% |
| Udinese-Milan | 4,40 | 3,61 | 1,84 | 5,24% |
La quota evidenziata è quella della favorita. L’Inter a 1,39 era la favorita più netta: 10 € sull’1 restituivano 13,90 €, cioè 3,90 € di guadagno netto oltre alla puntata. Dall’altra parte la Fiorentina a 8,50: 10 € sul 2 valevano una vincita di 85,00 €. Genoa-Venezia era la partita più equilibrata, con il Genoa favorito ma a 2,22. In Lecce-Juventus e Udinese-Milan la favorita giocava in trasferta, e la quota bassa stava sul 2.
Il confronto vale anche fra bookmaker diversi. Sullo stesso 1 del Genoa il listino meno generoso pagava 2,15: con 10 € sono 21,50 € contro i 22,20 € della quota migliore. Come si confrontano le quote fra operatori è spiegato nella guida su come confrontare le quote dei bookmaker; per tutto il resto sulle quote c’è la guida a come funzionano le quote.
Quote 1X2 e probabilità: il margine del bookmaker
Se le quote fossero «giuste», le probabilità implicite dei tre segni sommerebbero esattamente 100%, perché uno dei tre esce di sicuro. Nel listino di Genoa-Venezia sommano 105,21%: quel 5,21% in più è il margine, la parte di probabilità che le quote danno in più del 100%. Il regolamento chiama la somma percentuale di allibramento, cioè la somma di 100 diviso ciascuna quota (DM 145/2022, articolo 14): qui 105,21.
Dal margine si ricavano due numeri. Il primo è il payout, o ritorno teorico: 1 diviso la somma, cioè 100/105,21 = 95,05%. Se il margine pesa su tutti i segni in proporzione, su 100 € giocati sull’1X2 di questa partita ne tornano in media 95,05 e il bookmaker ne trattiene 4,95: il margine, 5,21%, e la parte trattenuta sono due numeri diversi. Il secondo sono le probabilità senza margine: si divide ogni probabilità implicita per 1,0521. Il grafico mostra come le quote di quel listino dividevano la partita una volta tolto il margine.
Genoa-Venezia: le probabilità delle quote senza margine
Listino con il margine mediano della partita, 25 ottobre 2026: quote 2,20, 3,25 e 3,45
- 1, Genoa 43,20 %
- X, pareggio 29,25 %
- 2, Venezia 27,55 %
Per il mercato la vittoria del Genoa valeva il 43,20%, il pareggio il 29,25%, la vittoria del Venezia il 27,55%. Sono le probabilità che le quote esprimono, non una previsione certa: servono a capire quanto il bookmaker paga ogni esito rispetto a quanto lo stima. La quota «equa» dell’1, senza margine, sarebbe stata 1/0,4320 = 2,31 invece di 2,20.
Su tutte e cinque le partite di Serie A del 25 ottobre 2026, con 9 listini e la rilevazione della mattina, il margine dell’1X2 andava dal 4,45% al 7,94%, con una mediana del 5,24% sulle 45 coppie listino-partita. Con un margine del 5,24% il payout è del 95,02%, cioè su 100 € puntati tornano in media 95,02 € e il bookmaker ne trattiene 4,98. Chi prende ogni volta la quota migliore fra i listini paga un margine più basso: su Genoa-Venezia le tre quote migliori, 2,22, 3,25 e 3,53, sommano a un margine del 4,14%; su Inter-Fiorentina dell’1,89%.
Quante partite finiscono 1, X o 2: i dati della Serie A
Le quote dicono come il mercato vede una partita; i risultati di una stagione intera dicono come sono andate davvero. Il grafico riporta come sono finite le 380 partite della Serie A 2025-26, dall’archivio pubblico dei risultati football-data.co.uk: quante volte ha vinto la squadra di casa, quante volte è finita in pareggio e quante volte ha vinto la squadra ospite.
Come sono finite le partite di Serie A
Serie A 2025-26, 380 partite: quota di partite per segno 1X2
- 1, vince la casa
- X, pareggio
- 2, vince l'ospite
Risultato al 90' più recupero. 148 vittorie in casa, 99 pareggi, 133 vittorie in trasferta.
La squadra di casa ha vinto 148 volte, il 38,95%; la squadra ospite 133 volte, il 35,00%; i pareggi sono stati 99, il 26,05%, circa una partita su quattro. Nella stagione 2024-25 le proporzioni erano simili, con più pareggi: 39,74% di vittorie in casa, 28,42% di pareggi, 31,84% di vittorie in trasferta. Il pareggio è il segno meno frequente, ma non è raro: è per questo che la doppia chance e il Draw No Bet esistono.
Le quote, in media, avevano visto giusto. Le quote medie di chiusura del mercato internazionale raccolte dallo stesso archivio, cioè le ultime prima del calcio d’inizio, con il margine tolto in proporzione davano in media il 41,34% alla vittoria in casa, il 26,86% al pareggio e il 31,80% alla vittoria in trasferta, contro il 38,95%, il 26,05% e il 35,00% dei risultati. Su 380 partite una frequenza intorno al 40% oscilla per caso di circa 2,5 punti da una stagione all’altra: scarti di due o tre punti rientrano in questa variabilità. Nella 2024-25, infatti, la vittoria in casa era di nuovo sotto le quote, di 2,34 punti, mentre il pareggio era sopra, di 1,93. Sono medie su un campionato intero: non dicono niente su una singola partita e non indicano un segno da giocare.
1X2 sui 90 minuti nel calcio: recupero sì, supplementari no
Per l’1X2, come per quasi tutti i mercati del calcio, conta il risultato al termine dei tempi regolamentari, compreso il recupero. Lo stabilisce il DM 145/2022 all’articolo 4: l’esito si riferisce al risultato dei tempi regolamentari, salvo che la nota tecnica del mercato disponga diversamente. Un gol al 97′ di recupero cambia l’1X2; un gol nei supplementari no.
La regola conta soprattutto nelle coppe. Una partita finita 1-1 dopo 90 minuti e recupero, poi vinta dalla squadra di casa ai supplementari o ai rigori, per l’1X2 è un pareggio: vince chi ha giocato la X, perde chi ha giocato l’1, anche se la squadra di casa passa il turno. Un mercato che conta anche supplementari o rigori deve dirlo nella sua descrizione: è la «specifica diversa disposizione» prevista dallo stesso articolo.
Lo stesso regolamento dice cosa succede quando la partita non va come in calendario (articoli 6 e 7):
- Partita rinviata: se non si gioca entro i tre giorni successivi all’ultima data comunicata, la scommessa non è valida e la puntata viene rimborsata.
- Partita sospesa: una scommessa resta valida quando il suo risultato è già maturato in campo, anche se poi la partita viene sospesa o annullata. L’1X2 matura solo al fischio finale. Se la partita sospesa viene completata entro i tre giorni successivi all’ultima data comunicata, conta il risultato finale; se non viene completata in quel termine, non si è svolta in tempo, la scommessa non è valida e la puntata viene rimborsata.
- Inversione di campo: se la partita si gioca nello stadio dell’altra squadra, la scommessa non è valida. Il campo neutro non conta come inversione.
- Risultato cambiato dopo: l’esito è quello realizzato in campo, e le modificazioni successive non toccano l’esito già certificato dal bookmaker.
In una multipla, una partita rimborsata non fa perdere la schedina: resta valida e quell’evento vale quota 1 (articolo 6). Come si ricalcola la vincita è spiegato nella guida alle scommesse multiple.
Doppia chance 1X, X2 e 12: cosa significa
La doppia chance è il mercato che copre due segni dell’1X2 con una sola scommessa. Le scelte sono tre: 1X vince se la squadra di casa vince o pareggia, X2 vince se la squadra ospite vince o pareggia, 12 vince se una delle due squadre vince, cioè con qualunque risultato tranne il pareggio. Si trovano anche altri nomi: nella guida di Betflag, per esempio, 1X è la «doppia chance IN» e X2 la «doppia chance OUT».
La griglia mette le tre doppie chance accanto ai segni secchi dell’1X2 e le prova con i tre risultati possibili: una vittoria della squadra di casa, un pareggio e una vittoria della squadra ospite. Si legge per colonne: con un pareggio vincono la X, l’1X e l’X2, e perde la 12.
Doppia chance e 1X2: chi vince con ogni risultato
Una riga per scommessa, una colonna per risultato finale.
| Scommessa | Vince la casa2-0 | Pareggio1-1 | Vince l'ospite0-1 |
|---|---|---|---|
| 1X2 · 1 | Vinta | Persa | Persa |
| 1X2 · X | Persa | Vinta | Persa |
| 1X2 · 2 | Persa | Persa | Vinta |
| Doppia chance · 1X | Vinta | Vinta | Persa |
| Doppia chance · X2 | Persa | Vinta | Vinta |
| Doppia chance · 12 | Vinta | Persa | Vinta |
Ogni doppia chance perde con un solo dei tre segni: l’1X con la vittoria dell’ospite, l’X2 con la vittoria della casa, la 12 con il pareggio. Nella Serie A 2025-26 l’1X è uscito nel 65,00% delle partite, l’X2 nel 61,05%, la 12 nel 73,95%: sono la somma delle frequenze dei due segni coperti. Su una partita singola, però, conta quanto è forte ciascuna squadra, e lo dicono le quote.
Come si calcola la quota della doppia chance
La quota della doppia chance si ricava da quelle dell’1X2. Coprire due segni equivale a dividere la puntata su entrambi, in proporzione alle loro probabilità implicite, e la quota che ne viene fuori è 1 diviso la somma delle due probabilità implicite. Per l’1X: quota = 1 / (1/quota dell’1 + 1/quota della X), che si può scrivere anche quota dell’1 × quota della X / (quota dell’1 + quota della X). È la stessa formula che Betflag pubblica nella sua guida alla doppia chance.
La quota dell'1X di Genoa-Venezia, passo per passo
- Le probabilità impliciteCon l’1 a 2,20 e la X a 3,25: 1/2,20 = 0,4545 e 1/3,25 = 0,3077.
- La somma0,4545 + 0,3077 = 0,7622: è la probabilità implicita dell’1X, margine compreso.
- La quota1 / 0,7622 = 1,3119, cioè 1,31 con due decimali.
- Le altre dueX2 = 1 / (1/3,25 + 1/3,45) = 1,67. 12 = 1 / (1/2,20 + 1/3,45) = 1,34.
Il conto ha un senso pratico, perché la doppia chance si può costruire a mano. Con 10 € si possono mettere 6 € sull’1 a 2,20 e 4 € sulla X a 3,25: se vince il Genoa tornano 13,20 €, se finisce in pareggio 13,00 €, se vince il Venezia niente. La doppia chance 1X a 1,31, con gli stessi 10 €, restituisce 13,10 € in entrambi i casi. Dividendo la puntata in proporzione alle probabilità implicite, 5,96 € e 4,04 € al centesimo, i due ritorni diventano 13,11 € e 13,13 €: in pratica la quota ricavata, che su 10 € vale 13,12 € a quota esatta 1,3119.
Per questo la quota ricavata è il metro con cui leggere quella che il bookmaker propone in palinsesto. Se la doppia chance in palinsesto paga meno di 1,31, le due puntate separate restituiscono di più sugli stessi due risultati; se paga di più, è la doppia chance a restituire di più. Nel nostro database ci sono le quote 1X2 dei 9 listini, non quelle della doppia chance: le quote di questa guida sono ricavate con la formula.
La tabella applica la formula alle cinque partite di Serie A del 25 ottobre, con le quote del listino che su ciascuna aveva il margine mediano. Più la favorita è netta, più la doppia chance che la copre scende verso 1.
Le doppie chance ricavate dall’1X2
Quote 1X2 del listino con il margine mediano di ogni partita, 25 ottobre 2026; doppie chance con la formula, a due decimali.
| Partita | 1 · X · 2 | 1X | X2 | 12 |
|---|---|---|---|---|
| Inter-Fiorentina | 1,38 · 5,50 · 6,85 | 1,10 | 3,05 | 1,15 |
| Atalanta-Frosinone | 1,90 · 4,10 · 3,55 | 1,30 | 1,90 | 1,24 |
| Genoa-Venezia | 2,20 · 3,25 · 3,45 | 1,31 | 1,67 | 1,34 |
| Lecce-Juventus | 6,25 · 4,25 · 1,52 | 2,53 | 1,12 | 1,22 |
| Udinese-Milan | 4,40 · 3,55 · 1,84 | 1,96 | 1,21 | 1,30 |
Le doppie chance sulle favorite nette pagano pochissimo: l’1X dell’Inter a 1,10 restituisce 11,00 € su 10 €, un euro di guadagno, e l’X2 della Juventus a 1,12 poco di più. Quelle sulle sfavorite, come l’X2 della Fiorentina a 3,05, pagano di più perché coprono i due esiti meno probabili. La 12 rende di più dove il pareggio è più probabile, come in Genoa-Venezia, dove le quote davano alla X il 29,25%.
1X2 e doppia chance su una stessa partita: Lazio-Milan
Una partita vera mostra come si chiudono tutte queste scommesse insieme. Lazio-Milan del 12 settembre 2026, Serie A, è finita 2-2, con il primo tempo chiuso 2-0 per la Lazio. Le quote sono le medie del mercato internazionale rilevate prima della partita dall’archivio football-data.co.uk, non quelle di un listino ADM; le doppie chance sono ricavate con la formula.
Lazio-Milan 2-2: come finiscono 1X2 e doppia chance
Serie A, 12 settembre 2026. Quote medie del mercato prima della partita; doppia chance ricavata dall'1X2.
| Scommessa | Quota | Esito | Ritorno con 10,00 € |
|---|---|---|---|
| 1X2 · 1 | 3,28 | Persa | 0,00 € |
| 1X2 · X | 3,21 | Vinta | 32,10 € |
| 1X2 · 2 | 2,26 | Persa | 0,00 € |
| Doppia chance · 1X | 1,62 | Vinta | 16,20 € |
| Doppia chance · X2 | 1,33 | Vinta | 13,30 € |
| Doppia chance · 12 | 1,34 | Persa | 0,00 € |
| 1X2 primo tempo · 1 | — | Vinta | — |
| Doppia chance primo tempo · 12 | — | Vinta | — |
Il primo tempo si chiude sul risultato dei primi 45 minuti più recupero. Per le scommesse sul primo tempo non abbiamo le quote.
Il pareggio fa vincere tre scommesse su sei del finale: la X a 3,21, che restituisce 32,10 € su 10 €, l’1X a 1,62 (16,20 €) e l’X2 a 1,33 (13,30 €). Perdono l’1, il 2 e la 12. Il primo tempo racconta un’altra partita: al riposo la Lazio vinceva 2-0, quindi l’1 del primo tempo e la 12 del primo tempo sono vinti, anche se a fine partita la Lazio non ha vinto.
La doppia chance ha protetto chi aveva puntato su una delle due squadre «più il pareggio», ma con un prezzo visibile nei ritorni: chi aveva giocato la X secca ha incassato quasi il doppio di chi aveva giocato l’1X. Il cambio fra primo tempo e finale non è un caso raro: nella Serie A 2025-26 il segno del primo tempo è stato diverso da quello finale in 151 partite su 380, il 39,74%.
1X2 primo tempo, secondo tempo e altri sport
Lo stesso mercato esiste sulle singole frazioni di gioco. L’1X2 primo tempo guarda solo il risultato al termine dei primi 45 minuti più recupero; l’1X2 secondo tempo guarda solo i gol segnati nella ripresa, come se la partita ripartisse dallo 0-0. Una partita finita 2-1 con il primo tempo 1-1 è X nel primo tempo, 1 nel secondo e 1 nel finale. La tabella mostra quanto spesso è uscito ogni segno nelle tre versioni nella Serie A 2025-26.
1X2 finale, primo tempo e secondo tempo
Serie A 2025-26, 380 partite. Il secondo tempo conta solo i gol segnati dopo l’intervallo.
| Mercato | 1 | X | 2 |
|---|---|---|---|
| Finale | 38,95% | 26,05% | 35,00% |
| Primo tempo | 28,95% | 43,95% | 27,11% |
| Secondo tempo | 34,21% | 36,32% | 29,47% |
Nel primo tempo il pareggio è il segno più frequente, 167 partite su 380, perché in 45 minuti si segna meno: lo 0-0 all’intervallo, da solo, è stato il 34,47% delle partite. Nel secondo tempo, che conta solo i gol della ripresa, il pareggio scende al 36,32%. Sono mercati diversi con quote diverse: con il pareggio così frequente all’intervallo, la X del primo tempo è in genere quotata più bassa della X finale della stessa partita.
Negli sport in cui il pareggio non esiste, come il tennis e la pallavolo, il mercato del vincente ha due soli esiti, 1 e 2, come il testa a testa spiegato nella guida alle scommesse sul tennis. Nel basket una partita può essere in parità alla fine dei tempi regolamentari, e lì conta come è scritto il mercato. L’1X2 classico, che Betfair.it chiama «Esito 1X2 (Tempi Regolamentari)» e Betflag e Stanleybet «1X2 (Senza Scarto)», ha la X per quella parità e non conta i supplementari. Esiste anche un 1X2 costruito sullo scarto: 1 e 2 vincono se la squadra vince con più di 5 punti, la X con ogni scarto di 5 punti o meno. I supplementari contano nell’1×2 Basket di Betflag e, prima della partita, nell’1X2 con 5,5 punti di scarto di Stanleybet; non contano nella versione «No Supp.» di Betflag né, in live, in quella di Stanleybet. I mercati del basket sono nella guida dedicata alle scommesse sul basket.
Errori comuni con 1X2 e doppia chance
Quasi tutti gli errori su questo mercato nascono da una lettura frettolosa del segno o della quota. Questi sono i più frequenti, con i numeri di questa guida.
- Leggere l’1 come «la favorita»: l’1 è la squadra di casa, la prima nominata. In Lecce-Juventus la favorita era il 2, a 1,55 nel listino migliore.
- Contare supplementari e rigori nel calcio: una partita di coppa finita 1-1 al 90′ è X per l’1X2, chiunque passi il turno.
- Pensare che una quota bassa non possa perdere: nella Serie A 2025-26 le squadre partite sotto 1,50 non hanno vinto 26 volte su 85, il 30,59%.
- Credere che la 12 copra il pareggio: la 12 è l’unica doppia chance che perde proprio con la X.
- Giocare la doppia chance su una favorita netta: l’1X dell’Inter a 1,10 guadagnava 1 € su 10 €. Le stesse quote davano alla vittoria della Fiorentina il 13,87%, cioè la scommessa perdeva circa una volta su sette.
- Riempire una multipla di doppie chance «sicure»: ogni evento porta il suo margine e i payout si moltiplicano. Con il 95,02% per evento, una tripla rende in teoria l’85,78% di quanto si punta, e ogni evento aggiunto è un’altra possibilità di perdere tutta la schedina.
- Confrontare la doppia chance con l’1X2 a occhio: il confronto giusto è con la quota ricavata dalla formula, che dice quanto renderebbero le due puntate separate.
Gli stessi segni si usano nelle scommesse live, dove le quote cambiano a ogni gol e a ogni minuto senza gol: come funzionano è spiegato nella guida alle scommesse live. Gli altri mercati di una partita sono raccolti nella guida ai mercati principali del calcio.
Dove scommettere: 1X2 e doppia chance sui bookmaker ADM
L’1X2 è il mercato di base del calcio: sulle cinque partite di Serie A del 25 ottobre 2026 lo offrivano tutti e 9 i listini che seguiamo, usati da 15 bookmaker ADM. Le differenze stanno nel prezzo, perché il margine mediano dei singoli listini su quelle partite andava dal 5,02% al 7,17%, e nei mercati intorno: doppia chance, primo e secondo tempo, varianti con un nome proprio. Questi sono i primi sei bookmaker del nostro confronto bonus, con l’offerta di benvenuto per le scommesse sportive.
Domande frequenti su 1X2 e doppia chance
Cosa significa 1X2 nelle scommesse?
È il mercato sul risultato finale: 1 vuol dire vittoria della squadra di casa, cioè la prima nominata, X pareggio, 2 vittoria della squadra ospite. Si sceglie un segno e la scommessa vince se la partita finisce in quel modo.
Cosa significa X nelle scommesse?
La X è il pareggio, con qualunque punteggio: 0-0, 1-1, 2-2. Nella Serie A 2025-26 è uscita in 99 partite su 380, il 26,05%.
Cosa significa 1X?
È la doppia chance che vince se la squadra di casa vince o pareggia. Perde solo con la vittoria della squadra ospite.
Cosa significa X2?
È la doppia chance che vince se la squadra ospite vince o pareggia. Perde solo con la vittoria della squadra di casa.
Cosa significa 12 nelle scommesse?
È la doppia chance che vince se una delle due squadre vince, con qualunque punteggio. Perde solo con il pareggio.
L’1X2 vale anche per supplementari e rigori?
Nel calcio no, salvo che il mercato lo dica nella sua descrizione. Per il DM 145/2022 conta il risultato dei tempi regolamentari, compreso il recupero: una partita di coppa finita 1-1 al 90′ è X, anche se poi una squadra vince ai rigori. Negli altri sport dipende dal mercato: nel basket l’1X2 senza scarto guarda i tempi regolamentari; quello con lo scarto di 5 punti comprende i supplementari nell’1×2 Basket di Betflag e, prima della partita, in quello di Stanleybet, non nella versione «No Supp.» di Betflag né nel live di Stanleybet.
Come si calcola la quota della doppia chance?
Si sommano le probabilità implicite dei due segni coperti e si fa 1 diviso la somma. Con l’1 a 2,20 e la X a 3,25: 1 / (1/2,20 + 1/3,25) = 1,31. È la quota che si ottiene anche dividendo la puntata fra i due segni in proporzione.
Che differenza c’è tra doppia chance e Draw No Bet?
Con la doppia chance 1X il pareggio è una vincita; con il Draw No Bet sulla squadra di casa il pareggio rimborsa la puntata. Il Draw No Bet perde lo stesso risultato dell’1X, la vittoria dell’ospite, ma paga di più quando vince la squadra di casa.
Cosa significa 1X2 handicap?
È l’1X2 giocato su un risultato corretto da un vantaggio virtuale: con la squadra di casa a -1, per esempio, una vittoria per 2-1 diventa un pareggio e vince la X dell’handicap. È spiegato nella guida all’handicap nelle scommesse.
Cosa succede alla scommessa 1X2 se la partita è rinviata?
Se la partita si gioca entro i tre giorni successivi all’ultima data comunicata, la scommessa resta valida. Altrimenti non è valida e la puntata viene rimborsata; in una multipla quell’evento vale quota 1 (DM 145/2022, articoli 6 e 7).
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile: puoi impostare limiti di deposito sul tuo conto e chiedere l’autoesclusione, da un solo operatore o da tutti i concessionari ADM. Per un aiuto gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22.






