Goal/No Goal: cosa significa nelle scommesse e come funziona
Redazione AGIMEG · Mercati sui gol nelle scommesse calcio
Goal/No Goal
Goal e No Goal sono le due scelte del mercato che fa una sola domanda: segnano tutte e due le squadre? Goal, abbreviato GG, vince se entrambe fanno almeno un gol. No Goal, NG, vince se almeno una delle due resta a zero, 0-0 compreso. Non conta chi vince né quanti gol si segnano: un 1-1 è Goal, un 4-0 è No Goal.
Il Goal/No Goal in breve
In questa guida
Contenuto informativo rivolto ai maggiorenni. Verifica termini e condizioni.
Cosa significa Goal/No Goal nelle scommesse (GG e NG)
Il nome dice già la scommessa. «Goal» sta per «tutte e due le squadre segnano»: si scommette che nel risultato finale ci sia almeno un gol per parte. «No Goal» è il contrario: almeno una delle due squadre chiude la partita senza segnare. Sui siti dei bookmaker il mercato compare con nomi diversi, Goal/No Goal, Gol/No Gol, GG/NG oppure «Entrambe le squadre segnano» con le scelte Sì e No, ma è sempre lo stesso.
Le due scelte coprono tutti i risultati possibili, quindi a partita finita una vince e l’altra perde. Per sapere quale basta guardare i due numeri del risultato: se nessuno dei due è zero è Goal, se almeno uno è zero è No Goal. Il regolamento di Lottomatica lo scrive così: l’esito è Goal se entrambe le squadre segnano almeno un gol, No Goal se una squadra o entrambe non segnano.
Il mercato non dice niente su chi vince. Un 1-1 e un 3-1 sono entrambi Goal, un 1-0 e uno 0-3 entrambi No Goal. Per questo il Goal/No Goal si gioca spesso insieme all’1X2, in una combo, e si confonde facilmente con l’Over/Under, che invece conta i gol totali. Le differenze sono spiegate più avanti, con i numeri della Serie A.
Quando vince il Goal e quando il No Goal: esempi
La griglia mette a confronto Goal e No Goal con l’Over/Under 2,5 su cinque risultati. Ogni colonna è un punteggio finale, ogni riga una scommessa: si legge in verticale, colonna per colonna.
Goal, No Goal e Over/Under 2,5 su cinque risultati
Una riga per scommessa, una colonna per risultato finale.
| Scommessa | Nessuno segna0-0 | Solo la casa1-0 | Uno a testa1-1 | Tre gol in due2-1 | Tre gol di una3-0 |
|---|---|---|---|---|---|
| Goal | Persa | Persa | Vinta | Vinta | Persa |
| No Goal | Vinta | Vinta | Persa | Persa | Vinta |
| Over 2,5 | Persa | Persa | Persa | Vinta | Vinta |
| Under 2,5 | Vinta | Vinta | Vinta | Persa | Persa |
Due colonne mostrano dove Goal e Over 2,5 si separano. Con un 1-1 vince il Goal e perde l’Over 2,5, perché i gol sono solo due. Con un 3-0 succede il contrario: tre gol, Over vinto, ma una squadra è rimasta a zero e vince il No Goal. Con un 2-1 vincono Goal e Over insieme, con lo 0-0 e l’1-0 No Goal e Under insieme.
Una partita vera aggiunge il primo tempo. Milan-Fiorentina del 19 ottobre 2025, Serie A, è finita 2-1, con il primo tempo chiuso 0-0. Nella tabella ci sono Goal e No Goal sulla partita e sul primo tempo e le due scommesse «segna la squadra di casa» e «segna la squadra ospite», scritte come Over 0,5 dei gol di una squadra.
Milan-Fiorentina 2-1: come finiscono Goal e No Goal
Serie A 2025-26, 19 ottobre 2025. Primo tempo 0-0.
| Scommessa | Esito |
|---|---|
| Goal | Vinta |
| No Goal | Persa |
| Goal primo tempo | Persa |
| No Goal primo tempo | Vinta |
| Over 0,5 Milan | Vinta |
| Over 0,5 Fiorentina | Vinta |
| Over 2,5 | Vinta |
Il Goal sulla partita è vinto: il Milan ha segnato due gol, la Fiorentina uno. Nel primo tempo invece non ha segnato nessuno, quindi il Goal del primo tempo è perso e il No Goal del primo tempo vinto. Le due righe di squadra mostrano come è fatto il Goal: vince esattamente quando vincono insieme «segna la casa» e «segna l’ospite».
Autogol, recupero e supplementari: cosa conta per il Goal/No Goal
Il Goal/No Goal si decide sul punteggio realizzato in campo, come lo certificano le comunicazioni ufficiali della partita (DM 145/2022, articolo 6, commi 2 e 6). Il punteggio comprende tutti i gol, autogol compresi: un autogol va alla squadra avversaria di chi lo segna e, per la scommessa, vale come un gol di quella squadra. Un 1-1 in cui il gol degli ospiti è un autogol è Goal come qualunque altro 1-1. Le decisioni prese dopo, come una vittoria assegnata a tavolino, non cambiano l’esito già certificato (articolo 6, comma 2).
Il tempo che conta è quello regolamentare, recupero compreso. Lo stabilisce per tutti i bookmaker ADM il regolamento delle scommesse a quota fissa, il DM 145/2022 (articolo 4, comma 4): salvo che il mercato preveda altro, l’esito si riferisce al risultato al termine dei tempi regolamentari, compreso l’eventuale recupero. Il regolamento di Lottomatica lo ripete per il Goal/No Goal: esclusi eventuali tempi supplementari e rigori. In una partita di coppa finita 1-0 al 90′ e 1-1 dopo i supplementari vince il No Goal. Un gol al 94′, nel recupero del secondo tempo, conta invece come tutti gli altri.
Il DM 145/2022 dice anche cosa succede se la partita si ferma prima della fine (articolo 6, commi 3 e 4, e articolo 7); il regolamento di Lottomatica, per le partite sospese, rimanda proprio al decreto. Una scommessa il cui risultato è già maturato in campo resta valida: se le due squadre hanno già segnato, il Goal è vinto anche se la partita non riprende. Il No Goal, invece, si decide solo al fischio finale, perché fino all’ultimo minuto la squadra a zero può ancora segnare. Se la partita non si gioca entro i tre giorni successivi all’ultima data comunicata, la scommessa non è valida e la puntata viene rimborsata.
Come si leggono le quote Goal/No Goal
La quota dice quanto paga ogni euro puntato, puntata compresa. Le quote vere si leggono meglio su più partite insieme. La tabella riporta le cinque partite di Serie A di domenica 25 ottobre 2026, con le quote rilevate la mattina di quel giorno su 9 listini, usati da 15 bookmaker ADM: il gruppo Lottomatica, per esempio, offre le stesse quote su quattro marchi. Per ogni partita ci sono la quota migliore del Goal e del No Goal, la probabilità di Goal che resta una volta tolto il margine, cioè la parte di probabilità che le quote danno in più del 100%, e il margine mediano, il valore centrale fra i 9 listini.
Le quote del Goal/No Goal, Serie A
Domenica 25 ottobre 2026, quote della mattina. Quote migliori fra 9 listini; probabilità senza margine e margine, mediana dei listini.
| Partita | Goal | No Goal | Prob. Goal | Margine |
|---|---|---|---|---|
| Inter-Fiorentina | 1,65 | 2,23 | 57,9% | 7,95% |
| Atalanta-Frosinone | 1,35 | 3,10 | 69,1% | 7,96% |
| Genoa-Venezia | 1,75 | 2,03 | 53,0% | 7,90% |
| Lecce-Juventus | 1,89 | 1,85 | 49,6% | 8,11% |
| Udinese-Milan | 1,80 | 2,00 | 52,0% | 7,99% |
Le quote dicono subito come il mercato vede ogni partita. Atalanta-Frosinone, con il Goal a 1,35, era quella in cui per i bookmaker era più probabile vedere segnare tutte e due, quasi sette volte su dieci. Lecce-Juventus era la più incerta: Goal a 1,89, No Goal a 1,85, probabilità di Goal del 49,6%. Il margine invece cambiava poco da una partita all’altra: le cinque mediane stavano tra il 7,90% e l’8,11%.
Con 10 € sul Goal di Udinese-Milan alla quota migliore, 1,80, la vincita è di 18,00 €: 10 € di puntata più 8,00 € di guadagno netto. Il listino meno generoso pagava 1,72, cioè 17,20 €: 0,80 € in meno sulla stessa giocata, solo per aver scelto un altro bookmaker. Il confronto fra listini è spiegato nella guida su come confrontare le quote dei bookmaker.
Goal/No Goal e probabilità: quante partite finiscono Goal
Le quote sono stime; le frequenze reali dicono quanto spesso è successo davvero. Nelle 380 partite della Serie A 2025-26 il Goal è uscito 172 volte, il 45,26%, e il No Goal 208 volte, il 54,74%. Nelle due stagioni precedenti era andata al contrario: Goal nel 51,58% delle partite nella 2024-25 e nel 52,37% nella 2023-24. Il grafico mette in fila le tre stagioni.
Partite finite Goal in Serie A
Quota di partite in cui hanno segnato tutte e due le squadre, 380 partite per stagione
- 2023-24
- 2024-25
- 2025-26
Gol nei 90 minuti più recupero. Risultati dall'archivio pubblico football-data.co.uk.
Tra la 2024-25 e la 2025-26 la quota di Goal è scesa di oltre sei punti. Sulle tre stagioni messe insieme, 1.140 partite, il Goal è uscito nel 49,74% dei casi, quasi una volta su due. Il dato del campionato però non vale per una partita singola: tra le cinque partite del 25 ottobre 2026 le quote davano al Goal dal 49,6% al 69,1%.
Il No Goal nasce in tre modi: lo 0-0, una partita in cui segna solo la squadra di casa e una in cui segna solo la squadra ospite. Il grafico divide le 380 partite della Serie A 2025-26 secondo queste quattro possibilità.
Come finiscono le partite per il Goal/No Goal
Serie A 2025-26, 380 partite
- Goal 45,26 %
- Segna solo la casa 23,42 %
- Segna solo l'ospite 21,84 %
- 0-0 9,47 %
Le ultime tre voci insieme sono il No Goal: 208 partite, il 54,74%.
Lo 0-0, l’unico risultato in cui non segna nessuno, vale meno di un No Goal su cinque: 36 partite su 208. Il resto sono partite in cui una squadra sola è andata a segno, divise quasi a metà tra casa (89) e trasferta (83). La squadra di casa ha segnato almeno un gol nel 68,68% delle partite, quella ospite nel 67,11%. Moltiplicando le due frequenze si ottiene il 46,09%, vicino al 45,26% di Goal reale: sull’insieme del campionato, il fatto che una squadra segnasse ha detto poco su quello che faceva l’altra.
Da cosa dipende la quota del Goal: i gol attesi
La quota del Goal dipende da due numeri: la probabilità che segni la squadra di casa e quella che segni l’ospite. Una favorita forte contro una squadra che segna poco tiene alta la probabilità del No Goal anche in una partita da tanti gol. Due squadre che segnano e subiscono abbassano la quota del Goal.
Per vederlo con i numeri si può usare il modello più semplice dei gol, quello di Poisson, la distribuzione degli eventi rari e indipendenti: ogni squadra ha i suoi gol attesi, cioè la media dei gol che il modello le assegna, e da quel numero si ricava la probabilità che segni almeno un gol. Abbiamo scelto i gol attesi di ogni partita usando solo le quote dell’1X2 e dell’Over/Under 2,5, senza guardare il Goal/No Goal. Poi abbiamo calcolato la probabilità di Goal come prodotto delle due probabilità di segnare, e l’abbiamo confrontata con quella delle quote del Goal/No Goal.
Il Goal secondo il modello e secondo le quote
Serie A, 25 ottobre 2026. Gol attesi dal modello; probabilità di Goal del modello e delle quote senza margine.
| Partita | Gol attesi casa | Gol attesi ospite | Goal modello | Goal quote |
|---|---|---|---|---|
| Inter-Fiorentina | 2,443 | 1,008 | 57,97% | 57,89% |
| Atalanta-Frosinone | 2,109 | 1,525 | 68,74% | 69,12% |
| Genoa-Venezia | 1,461 | 1,132 | 52,04% | 52,99% |
| Lecce-Juventus | 0,869 | 1,921 | 49,55% | 49,60% |
| Udinese-Milan | 1,019 | 1,666 | 51,83% | 52,02% |
Il modello non ha mai visto le quote del Goal, eppure ci arriva vicino su tutte e cinque le partite: togliendo il margine in proporzione, come in tutta la guida, lo scarto più grande è su Genoa-Venezia, 52,04% contro 52,99%, e con altri due metodi per togliere il margine, che pesano meno gli esiti a quota alta, resta sotto i due punti. Vuol dire che i bookmaker prezzano il Goal/No Goal in modo coerente con l’1X2 e l’Over/Under della stessa partita. La tabella mostra anche perché i gol attesi in tutto non bastano. Inter-Fiorentina e Atalanta-Frosinone avevano totali simili, 3,45 e 3,63 gol attesi, ma il Goal stava al 58% nella prima e al 69% nella seconda: nella prima quasi tutti i gol attesi erano dell’Inter, e alla Fiorentina il modello dava il 63,5% di probabilità di segnare, contro il 78,2% del Frosinone. Il modello serve a capire le quote, non a batterle.
Goal/No Goal e Over/Under 2,5: le differenze
Goal/No Goal e Over/Under 2,5 sembrano parenti, ma rispondono a domande diverse: il primo chiede se segnano tutte e due le squadre, il secondo quanti gol si fanno in tutto. Nella Serie A 2025-26 i due mercati hanno dato lo stesso verdetto, Goal con Over o No Goal con Under, in 304 partite su 380, l’80%. La tabella incrocia le 380 partite.
Goal/No Goal incrociato con l’Over/Under 2,5
Serie A 2025-26: numero di partite e quota sul totale di 380.
| Over 2,5 | Under 2,5 | Totale | |
|---|---|---|---|
| Goal | 135 (35,53%) | 37 (9,74%) | 172 |
| No Goal | 39 (10,26%) | 169 (44,47%) | 208 |
| Totale | 174 | 206 | 380 |
Le due caselle evidenziate sono le 76 partite in cui i mercati si sono contraddetti. Goal e Under 2,5 insieme hanno un solo risultato possibile, l’1-1: è successo 37 volte. No Goal e Over 2,5 insieme sono le partite con almeno tre gol segnati da una squadra sola, come il 3-0: 39 volte. Per lo stesso motivo la combo «Goal + Over 2,5» chiede una sola cosa in più del Goal: che la partita non finisca 1-1.
Combo 1X2 + Goal/No Goal e Goal + Over: come si leggono le quote
La combo mette due condizioni nella stessa scommessa. Quella che unisce l’esito finale e il Goal/No Goal, sulle cinque partite del 25 ottobre 2026, la quotavano tutti e 9 i listini, come la combo 1X2 + Under/Over 2,5. Nel regolamento di Lottomatica la «1X2 & GG/NG» ha sei esiti, 1 + Goal, 1 + No Goal, X + Goal, X + No Goal, 2 + Goal e 2 + No Goal, e vince solo se sono giuste tutte e due le parti. Esistono anche versioni con la doppia chance, come 1X + Goal.
Il prezzo della combo non è il prodotto delle due quote, e non si sposta sempre dalla stessa parte. Due esempi dalle stesse partite, con le quote migliori:
- Udinese-Milan, 2 + Goal: la combo pagava 3,90, mentre 1,84 per il 2 e 1,80 per il Goal fanno 3,31. Qui la combo paga di più, perché le due condizioni si ostacolano: se il Milan vince, è più facile che l’Udinese resti a zero. Nel modello di prima, «vince il Milan e segnano tutte e due» vale il 23,24%, meno del 27,21% che si ottiene moltiplicando le due probabilità separate.
- Inter-Fiorentina, 1 + No Goal: la combo pagava 2,69, il prodotto di 1,39 e 2,23 fa 3,10. Qui la combo paga meno, perché le due condizioni si aiutano: quando l’Inter vince, spesso non subisce gol. Nel modello la combo vale il 33,34%, contro il 28,96% del prodotto.
Il confronto regge listino per listino: in tutti e 9 la combo 2 + Goal di Udinese-Milan pagava più del prodotto delle due quote dello stesso listino, e la 1 + No Goal di Inter-Fiorentina meno. L’altra cosa da sapere sulla combo è il costo. Sulle cinque partite il margine mediano della combo 1X2 + Goal/No Goal era del 16,02%, il doppio del 7,96% del Goal/No Goal: su 100 € giocati ne tornano in teoria 86,19, invece di 92,63. Le combo sono spiegate nella guida alle combo scommesse.
Un’altra combo è Goal + Over 2,5. Chiede una sola cosa in più del Goal, che la partita non finisca 1-1, e per questo le due condizioni vanno quasi sempre insieme. Nella Serie A 2025-26 è uscita in 135 partite su 380, il 35,53%, contro il 20,73% che darebbe il prodotto delle due frequenze, 45,26% per il Goal e 45,79% per l’Over 2,5. Nel modello di Udinese-Milan vale il 40,25%, contro il 26,06% del prodotto di 51,83% e 50,27%: la quota di una combo così non si ricava moltiplicando le due quote.
Goal/No Goal primo tempo, secondo tempo e squadra a segno
Lo stesso mercato esiste su una parte della partita e su una squadra sola. Le regole sono quelle viste finora; cambia il pezzo di partita che si guarda o la squadra che si conta.
- Goal/No Goal primo tempo: contano solo i gol dei primi 45 minuti più recupero. È un Goal molto più raro: nella Serie A 2025-26 tutte e due le squadre avevano già segnato all’intervallo nel 15,26% delle partite.
- Goal/No Goal secondo tempo: dove il bookmaker lo propone, contano solo i gol segnati dopo l’intervallo. Una partita sull’1-0 all’intervallo e finita 2-1 ha un secondo tempo da 1-1, quindi Goal. Nella Serie A 2025-26 è successo nel 24,21% delle partite.
- Segna la squadra di casa, segna la squadra ospite: ognuna delle due metà del Goal giocata da sola, con le scelte Sì e No. Nella 2025-26 la squadra di casa ha segnato nel 68,68% delle partite, l’ospite nel 67,11%. Ci sono anche le versioni «segna in entrambi i tempi», che chiedono un gol della stessa squadra prima e dopo l’intervallo.
Il primo tempo non decide il Goal della partita intera, ma ne sposta molto le probabilità. Delle 172 partite della 2025-26 finite Goal, 114, il 66,28%, all’intervallo non lo erano ancora: in due casi su tre almeno una delle due squadre ha segnato il suo primo gol dopo la pausa. Il punteggio del riposo però pesa. Delle 131 partite ferme sullo 0-0 all’intervallo è finito Goal solo il 19,08%; delle 191 in cui aveva segnato una squadra sola, il 46,60%, quanto la media del campionato. Un No Goal all’intervallo, quindi, non decide come finirà il mercato, ma uno 0-0 all’intervallo rende il Goal molto meno probabile. Come cambiano le quote durante la partita è spiegato nella guida alle scommesse live.
Quanto costa il Goal/No Goal: il margine dei bookmaker
Il margine è la parte di probabilità che le quote danno in più del 100%. Il DM 145/2022 chiama percentuale di allibramento la somma di 100 diviso ciascuna quota del mercato (articolo 14, comma 1): il margine è quanto quella somma supera 100. Sulle cinque partite di Serie A di domenica 25 ottobre 2026, 9 listini, rilevazione della mattina, il margine mediano del Goal/No Goal era del 7,96%, con valori da 6,88% a 9,09%. Sull’1X2 delle stesse partite la mediana era del 5,24%, sull’Under/Over 2,5 dell’8,01%.
Margine mediano per mercato, Serie A
Le cinque partite di domenica 25 ottobre 2026, 9 listini, quote della mattina
- 1X2
- Goal/No Goal
- Under/Over 2,5
- 1X2 + Goal/No Goal
Margine = somma delle probabilità implicite del mercato meno 100. Mediana delle 45 coppie listino-partita.
Con un margine del 7,96% il payout è del 92,63%, cioè su 100 € puntati tornano in media 92,63 € e il bookmaker ne trattiene 7,37, se le quote senza margine fossero le probabilità vere e il margine fosse distribuito in proporzione. Sull’1X2, con il 5,24%, ne tornerebbero 95,02. Il Goal/No Goal costa quanto l’Under/Over 2,5 e più dell’1X2; la combo con l’1X2 costa il doppio.
In una multipla i payout si moltiplicano: con il 92,63% per evento, una tripla di Goal rende in teoria il 79,47% di quanto si punta: il payout per evento elevato alla terza. Il conto completo è nella guida alle scommesse multiple; per la vincita di una giocata singola c’è la guida su come calcolare la vincita di una scommessa.
Errori comuni con il Goal/No Goal
Quasi tutti gli errori su questo mercato vengono dal confonderlo con un mercato vicino o dal leggere in fretta la quota. Questi sono i più frequenti.
- Pensare che Goal voglia dire «tanti gol»: l’1-1 è Goal, il 4-0 è No Goal. Nella Serie A 2025-26 Goal/No Goal e Over/Under 2,5 hanno dato verdetti opposti in 76 partite su 380.
- Leggere No Goal come «vince una squadra a zero»: comprende anche lo 0-0, uscito 36 volte nella 2025-26.
- Contare i supplementari: in coppa, un 1-0 al 90′ che diventa 1-1 ai supplementari è No Goal per la scommessa, salvo un mercato che li includa per nome.
- Pensare che una quota bassa non possa perdere: il Goal di Atalanta-Frosinone era a 1,35, ma le quote davano al No Goal il 30,9%, quasi una volta su tre. Una quota bassa paga poco proprio perché l’esito contrario resta possibile.
- Calcolare la combo moltiplicando le quote: la combo ha un prezzo suo. Su Udinese-Milan la 2 + Goal pagava più del prodotto delle due quote, su Inter-Fiorentina la 1 + No Goal meno, e il suo margine era il doppio di quello del Goal/No Goal.
- Mettere tanti Goal «probabili» in una multipla: ogni evento aggiunge il suo margine e una possibilità di sbagliare. Con un payout del 92,63% per evento, una tripla rende in teoria il 79,47%.
Gli stessi errori valgono nel live, dove la quota del Goal si muove a ogni gol e a ogni minuto senza gol: quando una delle due squadre segna, al Goal manca solo il gol dell’altra.
Dove scommettere: Goal/No Goal sui bookmaker ADM
Sulle cinque partite di Serie A del 25 ottobre 2026 tutti e 9 i listini che seguiamo, usati da 15 bookmaker ADM, quotavano il Goal/No Goal e la combo con l’1X2. Le differenze stanno nel prezzo, perché il margine mediano dei singoli listini sul Goal/No Goal andava dal 6,95% al 9,00%. Accanto al prezzo contano le varianti: Goal/No Goal del primo tempo, squadra a segno, combo con la doppia chance. Nel regolamento di Lottomatica, per esempio, ci sono tutte e tre. Questi sono i primi sei bookmaker del nostro confronto bonus, con l’offerta di benvenuto per le scommesse sportive.
Domande frequenti sul Goal/No Goal
Cosa significa Goal nelle scommesse?
Che tutte e due le squadre segnano almeno un gol. Goal vince con 1-1, 2-1, 1-3 e con ogni risultato in cui nessuno dei due numeri è zero; il numero totale dei gol e chi vince non contano.
Cosa significa No Goal nelle scommesse?
Che almeno una delle due squadre non segna. No Goal vince con 0-0 e con ogni risultato in cui una squadra resta a zero, come 1-0, 0-2 o 4-0.
Cosa vogliono dire GG e NG?
Sono le abbreviazioni di Goal e No Goal. Lo stesso mercato si trova anche come Gol/No Gol o «Entrambe le squadre segnano», con le scelte Sì e No.
1-0, 0-0 e 3-0 sono Goal o No Goal?
Sono tutti No Goal, perché in ognuno almeno una squadra non ha segnato. Il Goal più piccolo è l’1-1.
L’autogol vale per il Goal?
Sì. Il mercato si decide sul punteggio realizzato in campo (DM 145/2022, articolo 6), e un autogol entra nel punteggio della squadra avversaria di chi lo segna: per la scommessa vale come un gol di quella squadra.
I gol dei supplementari contano per il Goal/No Goal?
No, salvo che il mercato lo dica per nome. Si contano i gol dei tempi regolamentari più il recupero, come prevede il DM 145/2022; supplementari e rigori restano fuori.
Cosa succede al Goal/No Goal se la partita viene sospesa?
Se le due squadre hanno già segnato, il Goal è vinto anche se la partita non riprende, perché il risultato è già maturato (DM 145/2022, articolo 6, comma 4). Altrimenti il mercato non è deciso: se la partita non si gioca entro i tre giorni successivi all’ultima data comunicata, la scommessa non è valida e la puntata viene rimborsata.
Che differenza c’è tra Goal e Over 2,5?
Il Goal chiede che segnino tutte e due le squadre, l’Over 2,5 che si segnino almeno tre gol in tutto. L’1-1 è Goal e Under 2,5, il 3-0 è No Goal e Over 2,5. Nella Serie A 2025-26 i due mercati hanno dato lo stesso verdetto nell’80% delle partite.
Quante partite di Serie A finiscono Goal?
Nella Serie A 2025-26 172 su 380, il 45,26%. Nelle due stagioni precedenti la quota era più alta: 51,58% nella 2024-25 e 52,37% nella 2023-24.
Cosa significa Goal primo tempo?
Che tutte e due le squadre segnano entro l’intervallo, recupero del primo tempo compreso. Nella Serie A 2025-26 è successo nel 15,26% delle partite.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile: puoi impostare limiti di deposito sul tuo conto e chiedere l’autoesclusione, da un solo operatore o da tutti i concessionari ADM. Per un aiuto gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22.






