Riforma del gioco nel Regno Unito, Gambling Commission: controlli finanziari automatici sui giocatori vulnerabili e stretta al mercato illegale

Tim Miller, direttore esecutivo della Gambling Commission, è intervenuto il 28 aprile 2026 al Ethical Gambling Forum di Londra. Nel suo discorso ha fatto il punto sull’attuazione della prossima revisione della legge sul gioco nel Paese, soffermandosi in particolare sui controlli sulla situazione economica dei giocatori più esposti.

Il governo britannico ha stanziato 26 milioni di sterline su tre anni per rafforzare il contrasto al gioco non autorizzato. È stata inoltre istituita una task force dedicata, di cui Miller fa parte, incaricata di pubblicare una valutazione nazionale dei rischi.

I numeri della sperimentazione sui controlli economici

Secondo quanto riferito da Miller, la sperimentazione condotta nel 2025 ha individuato una fascia di consumatori vulnerabili che gli strumenti attualmente in uso non sono attualmente in grado di intercettare. I clienti inclusi nel campione presentano una probabilità da due a quattro volte superiore, rispetto alla popolazione comparabile, di avere un piano di gestione del debito; allo stesso tempo, mostrano un rischio di insolvenza negli ultimi dodici mesi da due a cinque volte più elevato.

Meno del 3% dei conti attivi attiverebbe un intervento da parte dell’operatore. Di questi, il 97% verrebbe sottoposto a verifiche automatizzate, senza richieste né interruzioni per il giocatore: una quota superiore all’80% inizialmente stimato. Solo lo 0,1% dei conti attivi, pari a un caso su mille, non riuscirebbe a essere verificato con queste modalità, rispetto allo 0,6% previsto in fase preliminare.

Apparecchi da gioco: scadenza a luglio

Sul fronte degli apparecchi da gioco, dal 29 luglio 2026 gli operatori saranno tenuti a rimuovere senza indugio quelli che la Commissione segnalerà come non conformi o privi di una licenza tecnica adeguata. La risposta completa alla consultazione arriverà in estate.

Mercato illegale

Nel periodo 2025-2026 la Commissione ha intensificato l’azione di contrasto al gioco illegale: 741 le diffide inviate a inserzionisti e operatori, 397.527 gli indirizzi web segnalati ai motori di ricerca dei quali 266.667 risultano rimossi. A questi si aggiungono 1.068 siti riferiti per la cancellazione dagli indici e 1.134 disabilitati attraverso oscuramento o blocco geografico. Grazie ai nuovi fondi del Tesoro e ai poteri in corso di definizione, la Gambling Commission intende spingere ulteriormente sull’acceleratore, rafforzando il coordinamento con le altre autorità e con le forze dell’ordine.

Innovazione e criptovalute

Sul versante dell’innovazione, la Commissione ha aperto un confronto per individuare un percorso che renda più agevole il ricorso alle criptovalute come strumento di pagamento nel gioco con licenza in Gran Bretagna. Miller ha invitato gli operatori a portare sul tavolo proposte concrete a beneficio del consumatore, anticipando anche una revisione strategica dell’impatto e degli oneri dell’attuale impianto regolatorio, in coerenza con l’agenda di riforma del Governo. fp/AGIMEG