Il Sole24 Ore: pressing del Parlamento Europeo, aumentare bilancio del 10%. Tra le tasse da aumentare anche quella sul gioco online

​Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato una risoluzione cruciale per il futuro finanziario dell’Unione. L’obiettivo è definire un bilancio pluriennale per il settennato 2028-2034 che sia solido, ambizioso e capace di rispondere alle sfide di un contesto geopolitico sempre più incerto.

Le cifre del nuovo bilancio: 1,27% del RNL senza NGEU

​La proposta approvata dagli eurodeputati segna una netta distanza rispetto alle indicazioni iniziali della Commissione europea. Ecco i punti chiave della risoluzione:

  • ​Aumento del 10%: il Parlamento richiede un ammontare complessivo superiore del 10% rispetto alla proposta della Commissione del luglio 2025.
  • ​Il nodo NextGenerationEU: mentre la Commissione aveva proposto un bilancio pari all’1,27% del Reddito Nazionale Lordo (RNL) includendo i rimborsi del NextGenerationEU, il Parlamento chiede che la stessa quota (1,27%) sia destinata interamente alle politiche UE, escludendo i costi di rimborso del pacchetto post-pandemia.
  • Esito del voto: la risoluzione è passata con 370 voti favorevoli, 201 contrari e 84 astensioni.

Nuove risorse: tasse su digitale, cripto e gioco

​Per finanziare queste priorità senza gravare eccessivamente sui contributi diretti degli Stati membri, Strasburgo – riporta Il Sole 24 Ore, punta sull’introduzione di tre nuove fonti di gettito fiscale:

  • Prelievo sulle attività digitali: una mossa che mira ai giganti del tech, ma che rischia di innescare tensioni commerciali con gli Stati Uniti.
  • ​Imposta sulle transazioni in criptovalute: per regolamentare e tassare un mercato finanziario in rapida evoluzione.
  • ​Tassa sui giochi online: un nuovo prelievo armonizzato a livello europeo.

Sebbene alcuni Paesi come l’Italia abbiano già introdotto forme di web tax, una normativa centralizzata europea rappresenterebbe un cambio di passo significativo nella politica fiscale dell’Unione.

​Flessibilità

​Oltre all’incremento dei fondi, il Parlamento sottolinea la necessità di una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse. In un mondo segnato da crisi repentine, la capacità di spostare fondi tra diversi capitoli di spesa è considerata essenziale per proteggere gli interessi dei cittadini europei. cdn/AGIMEG