Il Tribunale superiore di giustizia sportiva del Brasile (Stjd) ha sospeso per 12 partite Bruno Henrique, attaccante 34enne del Flamengo, dove in 302 partite ha segnato 104 reti, accusato di aver volontariamente ricevuto un cartellino giallo per favorire scommettitori a lui vicini.
Lo rendono noto i principali media brasiliani. Secondo l’inchiesta, il fratello, la cognata e la cugina del giocatore avevano aperto un conto su un sito di scommesse online alla vigilia della partita contro il Santos, puntando proprio sull’ammonizione dell’attaccante.
Oltre alla squalifica, è stata inflitta un’ammenda di 11.000 dollari al giocatore che rischia dai due ai sei mesi di carcere per frode sportiva. Bruno Henrique si è dichiarato innocente e presenterà ricorso ma il suo caso si inserisce in una serie di scandali legati alle partite truccate per le scommesse che hanno coinvolto il calcio brasiliano negli ultimi anni, già finiti nel mirino della Fifa e del Parlamento. cdn/AGIMEG










