Dall’Iva ai tributi locali, passando per i giochi fino al terzo settore. Sono almeno tredici i dossier della Riforma Fiscale ancora da chiudere. Per questo Governo e Parlamento stanno valutando un rinvio di quattro mesi dei tempi di attuazione: passando così dal 29 agosto a fine dicembre.
Il rinvio sarebbe dovuto essere inserito nel Ddl sul Tuf all’esame del Senato, ma ora si cercherà un atto normativo. La decisione è comunque di concedere maggior tempo per consentire al ministero dell’Economia di completare l’iter della delega fiscale.
I quattro mesi in più – riporta Il Sole 24 Ore – potrebbero consentire al Governo di chiudere la lunga trattativa in atto con le Regioni per il riordino del gioco fisico.
L’accordo in sede di tavolo tecnico, infatti, tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e Regioni sull’argomento sembra essere ancora lontano. Ricordiamo che i nodi principali del braccio di ferro tra gli enti locali e MEF sono la riduzione dell’offerta di gioco legale, il distanziometro e i luoghi sensibili. cdn/AGIMEG










