Il caso Polymarket, nuovo main sponsor della S.S. Lazio, è motivo di dibattito sia a livello istituzionale, sia tra gli operatori del settore. Inizialmente Polymarket era stata inserita nella “black list” dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e quindi il sito era stato inibito. Una successiva pronuncia del Tar Lazio aveva invece riaperto a Polymarket la possibilità di essere raggiungibile dagli utenti italiani. Ma è bene fare chiarezza sulla vicenda.
Nel corso del 2025 Polymarket ha presentato un esposto al TAR del Lazio per essere rimossa dai siti della black list dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sostenendo di non essere un sito di scommesse online non ammesso in Italia, ma un sito di transazioni finanziarie.
Il TAR del Lazio ha chiuso il caso senza entrare nel merito, perché Polymarket stessa aveva dichiarato di non avere più interesse a proseguire il processo. Nel corso del giudizio Polymarket ha infatti accettato di bloccare le funzionalità di scommessa per gli utenti italiani. La piattaforma è rimasta quindi accessibile in Italia solo come sito di informazione (notizie, dati, sondaggi).
A quel punto ADM, l’autorità italiana che regola il gioco, ha rimosso Polymarket dalla black list, proprio perché la piattaforma si era adeguata. In pratica non vi è stata alcuna pronuncia favorevole del TAR del Lazio nei confronti di Polymarket, bensì un’evoluzione determinata dall’adeguamento della stessa piattaforma alle contestazioni mosse dall’ADM. lp/AGIMEG










