Dal 15 al 17 aprile, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ospitato a Roma una delegazione dell’Autorità doganale della Repubblica di Serbia per una visita di studio dedicata ai temi della tariffa doganale, nell’ambito del progetto di cooperazione tecnica “Technical Assistance for Establishing the Institutional Framework for the Implementation of the Automated Import System (AIS) and Export System (AES)”.
All’iniziativa hanno partecipato anche i rappresentanti delle società informatiche Unicom‑Telecom d.o.o. (Belgrado, Serbia) e Seyfor, a.s. (Praga, Repubblica Ceca), coinvolte con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel percorso di modernizzazione e reingegnerizzazione dei processi doganali dell’Autorità doganale serba.
La visita ha rappresentato un’occasione di confronto e di approfondimento tecnico e si è inserita nel solco di una collaborazione solida e costante tra le due Amministrazioni, fondata su un dialogo aperto e costruttivo. Nel corso degli incontri, si sono alternati momenti di scambio sulle procedure operative, sugli strumenti informatici e sulle migliori pratiche adottate, con l’obiettivo di condividere esperienze e valorizzare competenze reciproche.
Si è confermata la forte volontà di rafforzare la cooperazione istituzionale, promuovendo la circolazione del know‑how e il dialogo tra i professionisti del settore doganale, in un contesto in continua evoluzione che vede nella cooperazione internazionale un elemento chiave per l’innovazione, l’efficienza e la modernizzazione dei sistemi doganali.
Viaggio a Belgrado
A sottolineare l’eccellente livello di collaborazione tra le due Amministrazioni doganali, nella settimana dal 20 al 24 aprile, un gruppo di funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si è recato a Belgrado per perfezionare e consegnare un deliverable tecnico del progetto “Technical Assistance for Establishing the Institutional Framework for the Implementation of the Automated Import System (AIS) and Export System (AES)”.
L’attività ha portato a conclusione un lavoro di diversi mesi e consentirà ai sistemi informatici dell’Autorità doganale serba di compiere un ulteriore passo verso la piena digitalizzazione e la conformità agli standard europei. sm/AGIMEG










