Palermo, ADM, GdF e ARPA: presidio contro il trasporto irregolare di rifiuti

Nell’ambito dei controlli sulle movimentazioni delle merci in uscita dagli spazi doganali di un cantiere navale, i militari della Guardia di Finanza I Nucleo Operativo Metropolitano Palermo hanno individuato tre container che secondo la documentazione contenevano rottami metallici, con partenza dal Porto di Termini Imerese e diretti in Olanda per lo smaltimento.

I militari, dopo aver visionato la documentazione esibita, ritenendo la stessa meritevole di approfondimento, hanno richiesto l’intervento del personale dell’UADM Sicilia 1 che, unitamente agli Ispettori dell’ARPA Sicilia, hanno ispezionato la merce e la documentazione presentata a corredo da un armatore straniero.

Da una prima analisi è emerso che la documentazione risultava non conforme a quanto previsto dal D. lgs 152 del 2006 per il trasporto nazionale.Logo ADM

Gli organi di controllo intervenuti hanno dunque provveduto a contestare l’accaduto e a inviare i verbali alla Città Metropolitana di Palermo, competente per la gestione della sanzione amministrativa, compresa tra i 1.600 e i 10.000 euro.

Le attività di servizio, condotte in stretta sinergia dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza, anche alla luce del protocollo d’intesa rinnovato il 28 maggio 2025, sono finalizzate anche a contrastare i traffici internazionali illeciti, e testimoniano il costante e quotidiano impegno profuso presso il porto di Palermo, quale concreto presidio anche a tutela della normativa ambientale. cdn/AGIMEG