Presso la sede dell’Ufficio ADM Marche 1, nel porto di Ancona, si è svolta nei giorni scorsi una giornata di training e condivisione di esperienze operative, a favore di una delegazione libica composta da ufficiali del Ministero dell’Interno, delle Guardie di Frontiera e dell’Autorità Doganale. Il training ha previsto l’affiancamento degli ufficiali libici alla Polizia di Frontiera e al personale ADM, impegnati nei servizi di controllo doganale e di sicurezza delle frontiere eseguiti all’arrivo di navi provenienti da paesi extra-UE. L’iniziativa si è svolta sotto il patrocinio della missione europea EUBAM Libia.
L’attività si è svolta alla presenza delle Autorità di Polizia, rappresentate dal Direttore dell’8° zona, Dirigente Superiore Paolo Pellegatti, dell’Autorità doganale, rappresentata dal Dirigente dell’Ufficio ADM Marche 1 Gianluca Pensa, e dei rappresentanti EUBAM Libia Sandro Tommasi e Giuseppe Portale.
L’iniziativa ha permesso alla delegazione libica di osservare direttamente l’effettuazione dei controlli doganali e di polizia a salvaguardia della sicurezza dei confini, potendo apprezzare le sinergie operative che si sviluppano quotidianamente tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Polizia di Frontiera nel corso dei controlli su passeggeri e merci.
Al termine della giornata è emerso con chiarezza come la gestione integrata delle frontiere da parte di due Istituzioni, con compiti e prerogative diverse, ma complementari, quali l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Polizia di Stato, favorisca controlli più efficaci ed efficienti rafforzando la protezione dei confini nazionali e unionali.
La condivisione delle “best practice” con la delegazione libica ha quindi consentito di rafforzarne le capacità operative, a tutto vantaggio di un miglior controllo delle frontiere, anche sulla sponda meridionale del Mediterraneo. cdn/AGIMEG










