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Teresina, il poker italiano a carte scoperte: regole e come si gioca

Teresina: la guida AGIMEG alle regole del poker italiano a carte scoperte

Teresina, il poker italiano a carte scoperte: regole e come si gioca

Redazione AGIMEG · Regole della teresina

Giochi di carte

Teresina

AGIMEG

La teresina, o telesina, è la versione italiana del poker a carte scoperte: ha il mazzo corto e i punti del poker all’italiana, ma non si cambia nessuna carta. Si gioca da 2 a 6 con le carte francesi, e ognuno riceve 5 carte: una coperta e quattro scoperte. Il mazzo si accorcia con i giocatori: in quattro si usano le 32 carte dal 7 all’asso. Dopo ogni carta scoperta c’è un giro di puntate, e alla fine vince il punto più alto. Come nel poker all’italiana, il colore batte il full.

È un gioco di sguardi più che di carte: quattro carte in vista, una nascosta, e tutto il tavolo che prova a indovinare quella che manca.

La teresina in breve

5carte a testa: 1 coperta e 4 scoperte, che arrivano una alla volta
32carte in quattro giocatori, dal 7 all’asso: la carta più bassa è 11 meno i giocatori
4giri di puntata, uno dopo ogni carta scoperta
6,6volte: con 32 carte il colore è più raro del full, e per questo lo batte
In questa guida

Come si gioca a teresina: le regole passo per passo

Per giocare a teresina servono un mazzo di carte francesi, ridotto secondo il numero dei giocatori, e le fiches per puntare. Ognuno mette l’invito nel piatto, riceve una carta coperta e una scoperta, e dopo ogni carta scoperta si punta; alla quinta carta chi è rimasto mostra il punto. Il piatto è l’insieme delle puntate al centro del tavolo, l’invito la posta uguale per tutti per entrare nella mano, il punto la combinazione delle 5 carte; la mano va dalla distribuzione a chi incassa il piatto. L’ordine delle carte è quello del poker: asso, re, donna, fante, 10 e giù fino alla carta più bassa del mazzo.

Una mano di teresina

  1. Si mette l'invitoOgnuno mette nel piatto l’invito, la stessa somma per tutti.
  2. Si danno due carteIl mazziere dà a ciascuno una carta coperta e una scoperta, in senso orario, come nel poker, partendo dal giocatore alla sua sinistra.
  3. Primo giro di puntateParla per primo chi ha la carta scoperta più alta: punta oppure bussa. Poi, verso sinistra, ognuno bussa o punta finché nessuno ha puntato; dopo una puntata vede, rilancia o passa.
  4. Terza, quarta e quinta cartaChi è ancora in gioco riceve una carta scoperta alla volta, e dopo ognuna c’è un giro di puntate. Parla per primo chi mostra il punto scoperto più alto.
  5. Si gira la carta copertaDopo il quarto giro di puntate i giocatori rimasti girano la carta coperta: il punto più alto vince il piatto.

In ogni giro ci sono cinque mosse. Puntare: mettere fiches nel piatto per primi. Bussare: restare in gioco senza puntare, finché nessuno punta. Vedere: mettere quanto la puntata più alta. Rilanciare: mettere di più, così gli altri devono pareggiare. Passare: lasciare la mano e le fiches già messe. Il giro finisce quando chi è rimasto ha messo la stessa somma.

  • Se tutti bussano, arriva la carta successiva senza puntate.
  • Se tutti passano tranne uno, quello prende il piatto senza mostrare la carta coperta.
  • Alla fine i rimasti girano tutti la carta coperta, anche chi vede di aver perso.
  • Chi parla per primo: nel primo giro conta la carta scoperta più alta; dal secondo il punto scoperto, cioè poker, tris e coppie, poi la carta più alta. A parità decide il seme: cuori, quadri, fiori, picche.

Teresina, quante carte: il mazzo da 32, 36 o 40 carte

La teresina si gioca con le carte francesi senza jolly, e quante carte dipende dai giocatori: la carta più bassa è 11 meno il numero dei giocatori. In quattro si parte dal 7 e le carte sono 32, in cinque dal 6 e sono 36, in sei dal 5 e sono 40. Ognuno riceve 5 carte, quindi nel mazzo ne restano poche.

La tabella dà il mazzo per ogni tavolo; l’ultima colonna conta le carte che non arrivano a nessuno.

Il mazzo della teresina

Carte francesi senza jolly: si parte dalla carta indicata e si arriva all’asso.

Giocatori Dalla carta Carte Ne restano
2 9 24 14
3 8 28 13
4 7 32 12
5 6 36 11
6 5 40 10

Con il mazzo corto i punti arrivano più spesso che nel poker con 52 carte: con 32 carte un giocatore ha almeno una coppia in più di sette mani su dieci, il 71,5%, e un tris circa una mano ogni 19, contro una ogni 47 con il mazzo intero. Online, e in una parte delle regole scritte, si usano invece sempre le 32 carte dal 7 all’asso, qualunque sia il numero dei giocatori: va deciso prima.

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Punteggio della teresina: le combinazioni dalla più alta alla più bassa

Il punteggio della teresina segue le combinazioni del poker, con una differenza: il colore batte il full. Dalla più alta alla più bassa i punti sono scala colore, poker, colore, full, scala, tris, doppia coppia, coppia e carta alta. Eccoli con il mazzo da 32 carte, dal 7 all’asso.

  • Scala colore: cinque carte in fila dello stesso seme. 78910J
  • Poker: quattro carte dello stesso valore. KKKK9
  • Colore: cinque carte dello stesso seme, non in fila. AJ987
  • Full: un tris e una coppia. QQQ1010
  • Scala: cinque carte in fila, non tutte dello stesso seme; l’asso sta sopra il re o sotto il 7. A78910
  • Tris: tre carte dello stesso valore. JJJA8
  • Doppia coppia: due coppie. AA99Q
  • Coppia: due carte dello stesso valore. 1010AK8
  • Carta alta: nessuna combinazione; conta la carta più alta. AKJ97

Quanto è raro ogni punto con 32, 36 e 40 carte

La tabella dice ogni quante mani un giocatore riceve ciascun punto con le sue 5 carte, contando tutte le mani possibili del mazzo: 201.376 con 32 carte, 376.992 con 36, 658.008 con 40.

Ogni quante mani arriva ogni punto

Una mano ogni N, per un giocatore, secondo il mazzo.

Punto 32 carte 36 carte 40 carte
Scala colore 10.069 15.708 23.500
Poker 899 1.309 1.828
Colore 987 785 671
Full 150 218 305
Scala 39 62 92
Tris 18,7 23 29
Doppia coppia 8,3 10,4 12,7
Coppia 1,9 1,9 2,0
Carta alta 3,9 3,1 2,6

Più carte ci sono, più rari diventano poker, full e tris, e più facile il colore, perché ogni seme ha più carte. In tutti e tre i mazzi però il colore resta più raro del full.

Perché il colore batte il full

Nel poker con 52 carte il full batte il colore perché è più raro: una mano ogni 694 contro una ogni 509. Con il mazzo corto succede il contrario. Con 32 carte i semi hanno solo 8 carte, e il colore arriva una mano ogni 987, 6,6 volte meno spesso del full, che arriva una ogni 150. Per questo nella teresina, e nel poker all’italiana, il colore sta sopra il full.

Con 32 carte il colore è più raro anche del poker, una mano ogni 987 contro una ogni 899, ma la classifica non cambia: il poker resta sopra il colore con tutti i mazzi.

La scala colore minima: «la minima batte la massima»

Nelle scale l’asso vale sia sopra il re sia sotto la carta più bassa del mazzo: con 32 carte la scala più bassa è asso, 7, 8, 9 e 10, la più alta 10, fante, donna, re e asso. Con 32 carte le scale colore sono 20, 5 per seme. Per le scale colore la base è la regola del poker all’italiana:

  • la scala colore minima, dall’asso al 10 con 32 carte, batte la massima, dal 10 all’asso;
  • la massima batte le medie, tutte quelle in mezzo;
  • la media batte la minima, e tra due medie vince quella con le carte più alte.

Il detto è «la minima batte la massima, la massima batte la media e la media batte la minima»: nessun punto è imbattibile. Se nella stessa mano ci sono la minima, la massima e una media, nessuna batte le altre due e il piatto si divide. La regola vale solo per le scale colore; tra le scale normali vince sempre quella con le carte più alte.

Le parità: decide il seme

Quando due punti sono uguali anche nelle carte decide il seme, nell’ordine cuori, quadri, fiori, picche, che si ricorda con «Come Quando Fuori Piove». Tra due colori o due scale colore vince il seme più alto; tra due scale uguali il seme della carta più alta; tra due coppie uguali vince la coppia che ha la carta di seme più alto.

Una mano di teresina in 4, giocata passo per passo

Ecco una mano intera in quattro, con le 32 carte dal 7 all’asso. Dario fa il mazziere e si gioca in senso orario: la prima carta va ad Anna, alla sua sinistra. L’invito è di 1 fiche a testa, quindi nel piatto ce ne sono 4.

Le prime due carte

La prima carta è coperta, la seconda scoperta

AnnaK9coperto il re di cuori
Bruno7Acoperto il 7 di quadri
CarlaQQcoperta la donna di quadri
Dario810coperto l'8 di cuori

Parla Bruno: l'asso di fiori è la carta scoperta più alta.

  1. Primo giro. Bruno punta 1 fiche e vedono tutti: il piatto sale a 8.
  2. Terza carta: Anna riceve il fante di picche, Bruno il 7 di fiori, Carla l’8 di quadri, Dario il fante di cuori. Nessuno mostra una coppia, e parla ancora Bruno, con l’asso. Bruno ha una coppia di 7, ma uno è coperto: bussa. Carla punta 2, Dario vede, Anna passa, Bruno vede: il piatto è a 14.
  3. Quarta carta: Bruno riceve il 10 di fiori, Carla la donna di picche, Dario il 9 di cuori. Carla mostra una coppia di donne e parla lei: punta 3. Dario, con tre cuori scoperti, rilancia a 6. Bruno passa, Carla vede: il piatto è a 26.
  4. Quinta carta: Carla riceve l’8 di picche, Dario l’asso di cuori. Carla mostra una doppia coppia e parla: punta 4. Dario rilancia a 8, Carla vede: il piatto è a 42.
Le carte di Carla e Dario alla fine

Prima la carta coperta, poi le quattro scoperte

CarlaQQ8Q8full di donne
Dario810J9Acolore di cuori, vince

Il colore batte il full: Dario prende il piatto di 42 fiches.

Carla aveva un full, un punto che nel poker con 52 carte avrebbe battuto il colore: alla teresina perde. Il conto delle fiches mostra chi ha pagato la mano.

Chi ha messo cosa nel piatto

In fiches, giro per giro

AnnaBrunoCarlaDario
Invito1111
Primo giro1111
Secondo giro0222
Terzo giro0066
Quarto giro0088
Totale241818

Il piatto è la somma dei totali: 42 fiches, tutte a Dario.

Dario ha messo 18 fiches e ne riprende 42: 24 più di quante ne aveva messe. Carla ne perde 18, Bruno 4 e Anna 2.

Puntate e piatto: come si gioca a teresina con i soldi

A teresina si gioca con il piatto: ognuno mette l’invito, e in ogni giro chi vuole restare deve pareggiare la puntata più alta. Prima di cominciare si decidono il valore delle fiches, l’invito, la puntata minima e la massima e, se si vuole, un limite ai rilanci: senza limiti le puntate salgono in fretta.

  • Fiches o monete: con le fiches si conta più in fretta; a fine serata ognuno cambia le sue.
  • Il mazziere: fa le carte a turno, e il mazzo passa al giocatore di sinistra.
  • Il piatto non si tocca fino a fine mano: lo prende tutto chi vince, oppure l’unico rimasto.
  • Chi passa lascia nel piatto le fiches già messe, come Anna e Bruno nella mano d’esempio.

Il bello della teresina è leggere le carte degli altri: quattro sono in vista, e la quinta si indovina da come uno punta.

Teresina e poker: le differenze dal poker classico e dal poker all’italiana

La teresina è un poker «stud», cioè con le carte in parte scoperte: rispetto al Texas Hold’em non ci sono carte comuni al centro, e rispetto al poker a 5 carte coperte non si cambia nessuna carta. Con il poker all’italiana a carte coperte condivide il mazzo ridotto e i punti; il vocabolario Treccani la chiama anche «poker americano».

La tabella mette a confronto la teresina con il poker all’italiana a carte coperte e con il Texas Hold’em.

Teresina e altri poker

Cosa cambia tra i tre giochi.

Gioco Carte Cambio Colore e full
Teresina 1 coperta e 4 scoperte, mazzo ridotto no vince il colore
Poker all’italiana 5 coperte, mazzo ridotto sì vince il colore
Texas Hold’em 2 coperte e 5 comuni, 52 carte no vince il full

Il punto in comune è la classifica: chi conosce il poker all’italiana conosce già i punti della teresina. La differenza è nel gioco: nella teresina si punta quattro volte e si vede quasi tutto, nel poker a carte coperte si punta prima e dopo il cambio, senza vedere niente. Online i due giochi stanno in due tavoli diversi: «Poker 5 carte» è quello coperto con il cambio, «Telesina» è la teresina.

Teresina con le carte napoletane e siciliane

Le regole scritte della teresina usano le carte francesi. Con un mazzo di carte napoletane da 40 la si può giocare come la teresina in sei, che usa 40 carte francesi dal 5 all’asso. Ogni seme ha 10 carte in tutti e due i mazzi, quindi punti e probabilità sono gli stessi della colonna da 40 carte.

  • L’ordine delle carte: 2, 3, 4, 5, 6, 7, fante, cavallo, re e asso, che vale anche sotto il 2.
  • Le scale: la più bassa è asso, 2, 3, 4 e 5, la più alta 7, fante, cavallo, re e asso.
  • I semi: per le parità vale l’ordine delle francesi, con la corrispondenza di sempre: coppe come cuori, denari come quadri, bastoni come fiori e spade come picche. Quindi coppe, denari, bastoni, spade.

Una scala colore di coppe: 567FC Il modo più semplice è usare tutto il mazzo, qualunque sia il numero dei giocatori: in quattro, quindi, si gioca con 40 carte invece di 32, e poker e full arrivano circa la metà delle volte.

Teresina con le carte siciliane

Con le carte siciliane vale lo stesso: 40 carte, 10 per seme, le stesse scale e le stesse probabilità delle napoletane. Cambiano il disegno e una figura: al posto del fante c’è la donna, che sta nello stesso posto della scala, tra il 7 e il cavallo. La scala qui sopra è disegnata con le napoletane.

Varianti della teresina: con la vela, con le matte e le versioni locali

Le varianti della teresina sono tante, e molte aggiungono carte comuni sul tavolo o carte jolly. Le prime tre qui sotto cambiano una regola sola.

Teresina con la vela

Nella teresina con la vela, all’inizio della mano si mette una carta coperta al centro, la vela. Si gioca come sempre e, dopo l’ultimo giro di puntate, la vela si gira: è di tutti, e c’è un giro di puntate in più. Ognuno fa il punto migliore con 5 delle sue 6 carte, le sue 5 più la vela. In un’altra versione si danno 4 carte a testa e la vela fa da quinta per tutti.

La vela cambia la mano

Mazzo da 32 carte, le cinque carte di Anna e di Bruno

Anna88J9Kcoppia di 8
Bruno10QQA7coppia di donne
Vela8la carta comune

Senza la vela vince Bruno con la coppia di donne. La vela è l'8 di cuori: Anna fa tris di 8 e vince.

Teresina con le matte

Nella teresina con le matte il mazziere sceglie un valore, per esempio i 9, e tutte e quattro le carte di quel valore diventano jolly. Ognuna vale la carta che serve, ma non una carta che si ha già: con una matta non si fanno due assi di cuori. Un poker con una matta fa il «pokerissimo», che batte anche la scala colore.

Teresina a carte coperte

Nella teresina a carte coperte, che alcuni chiamano messicana, le carte arrivano tutte coperte e ognuno sceglie quale scoprire prima di ogni giro di puntate. Alla fine c’è comunque una carta coperta e quattro scoperte, ma l’ordine lo decide il giocatore.

Le versioni locali

Molte varianti hanno un nome e un luogo, ma le regole si tramandano a voce e cambiano da tavolo a tavolo. Secondo la tradizione, la superspumeggiona, con tre vele al centro, si fa risalire a Bari. Il siluro, con 7 carte a testa e un massimo di quattro giocatori, si lega al Salento e al Monte Amiata. La telesina Brianza si gioca con una fila di carte comuni e due «ascensori» ai lati. Se al vostro tavolo si gioca una di queste, chi la propone spiega le regole prima della prima mano.

Teresina online (telesina): gratis o con soldi veri

Online la teresina si chiama quasi sempre telesina. Con questo nome si trova a soldi veri sui concessionari ADM, i siti autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella sezione Carte. Si gioca contro altre persone, non contro il banco.

Per la legge, a soldi veri la teresina sta tra i giochi di abilità. Il decreto legislativo 41/2024 (art. 2) chiama così i giochi in cui la vincita dipende più dall’abilità che dal caso. All’articolo 6 lo stesso decreto vi include i giochi di carte, a torneo e no, e li riserva ai concessionari ADM. Nei tornei i premi vanno in base alla classifica; fuori dal torneo le vincite si assegnano mano per mano.

  • Tornei: si paga un’iscrizione fissa e il montepremi va ai primi della classifica. Il decreto direttoriale AAMS (oggi ADM) del 10 gennaio 2011 manda al montepremi almeno l’80% delle iscrizioni (art. 4). Un torneo costa al massimo 250 €, acquisti successivi compresi (art. 5).
  • Tavoli cash: ci si siede con una somma e si gioca ogni mano con le puntate vere. Lo stesso decreto fa tornare ai giocatori almeno il 90% della raccolta (art. 4). Al tavolo si portano al massimo 1.000 €, ricariche e bonus compresi (art. 5).

La teresina si trova come tavolo cash: «Telesina Cash» su BetFlag ed Eurobet. Su Eurobet si gioca da 2 a 6, con l’invito, e ci si siede e ci si alza dal tavolo quando si vuole. Le regole del tavolo online non sono tutte quelle di casa: su Eurobet il mazzo è sempre di 32 carte, dal 7 all’asso, e il regolamento conta 5 giri di puntata. In tutte e due le forme l’operatore non gioca contro di te: guadagna con una commissione. Nei tornei è la parte delle iscrizioni che non va al montepremi; ai tavoli cash è la rake, una piccola quota prelevata su ogni piatto.

Attenzione ai nomi: «Poker 5 carte» e «poker all’italiana» sono il gioco a carte coperte con il cambio, non la teresina. Per giocarla gratis conviene cercarla con il nome telesina: molte app di poker gratuite hanno solo il Texas Hold’em o il poker a 5 carte. I siti senza concessione sono fuori dalla tutela ADM, senza reclamo all’Agenzia né registro delle autoesclusioni: una licenza estera non sostituisce la concessione.

Bonus per giocare a carte online

18+ · Operatori con concessione ADM · L’ordine predefinito può dipendere da accordi commerciali con gli operatori. Verifica sempre i termini sul sito dell’operatore.

Domande frequenti sulla teresina

Teresina o telesina: che differenza c’è?

Nessuna: sono due nomi dello stesso gioco, e il vocabolario Treccani li registra tutti e due. Online si usa quasi sempre telesina.

Perché si chiama teresina?

Non si sa: il vocabolario Treccani dà il nome di etimo sconosciuto. C’è chi lo fa risalire al Tennessee, negli Stati Uniti, e chi a Sanremo, ma sono ipotesi.

Si può giocare a teresina in due?

Sì: con la regola del mazzo, in due la carta più bassa è il 9 e le carte sono 24. Con così poche carte si ha almeno una coppia in più di 8 mani su 10, l’85,5%.

E in tre?

In tre la carta più bassa è l’8: si gioca con 28 carte, e dopo la distribuzione ne restano 13. Almeno una coppia arriva in quasi 8 mani su 10, il 78,1%.

E in più di sei?

Alcune regole si fermano a sei. Altre allargano il mazzo con la stessa regola: in sette si parte dal 4, con 44 carte, in otto dal 3, con 48, e in nove si usano tutte le 52.

Si gioca con il jolly?

No: la teresina usa le carte francesi senza jolly. Il jolly entra solo nella variante con le matte, dove fanno da jolly le quattro carte di un valore scelto dal mazziere.

Chi passa deve mostrare la carta coperta?

No: la gira solo chi resta fino alla fine. Chi passa lascia nel piatto le fiches già messe e tiene coperta la sua carta.

Quali altri giochi di carte si fanno a Natale?

Il sette e mezzo, il trentuno, la bestia, il cucù e il mercante in fiera: tutti si giocano in tanti, con le monete o le fiches sul tavolo. La guida ai giochi di carte italiani li mette a confronto: giocatori, mazzo e dove si giocano online.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile: puoi impostare limiti di deposito sul tuo conto e chiedere l’autoesclusione, da un solo operatore o da tutti i concessionari ADM. Per un aiuto gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22.

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