L’International Betting Integrity Association (IBIA) ha registrato 67 segnalazioni di scommesse sospette nel terzo trimestre del 2026, in otto discipline sportive. Il dato è in calo rispetto ai 76 alert del secondo trimestre e ai 93 dello stesso periodo del 2025.
A guidare la classifica è il tennis tavolo, con 20 segnalazioni, pari al 30% del totale. Seguono il calcio con 15 alert e il tennis con 11, mentre cricket ed eSports hanno registrato rispettivamente nove e otto segnalazioni. Tutti i casi rilevati nel tennis tavolo riguardano competizioni non organizzate dalla International Table Tennis Federation (ITTF).
Sul piano geografico, l’Europa concentra 43 segnalazioni, pari al 64% del totale. La Polonia è il Paese con il maggior numero di alert, 12, seguita dal Belgio con otto e dalla Repubblica Ceca con sette.
Focus sul Brasile
Il report dedica inoltre un approfondimento al Brasile e alle possibili conseguenze del divieto del mercato regolamentato delle scommesse, annunciato per il 25 settembre 2026. Secondo l’IBIA, l’interruzione del sistema regolamentato rischia di indebolire il monitoraggio delle attività sospette, riducendo gli obblighi di segnalazione e la disponibilità di dati utili alle indagini.
L’associazione invita quindi a preservare i meccanismi di controllo dell’integrità sportiva e a concentrare gli interventi repressivi sugli operatori offshore. L’IBIA precisa che una segnalazione di scommesse sospette non costituisce, di per sé, una prova di manipolazione sportiva: i casi vengono trasmessi alle autorità competenti per gli ulteriori accertamenti.
lb/AGIMEG











