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Mercante in fiera: regole e come si gioca con le carte

Mercante in fiera: la guida AGIMEG a regole, asta e premi

Mercante in fiera: regole e come si gioca con le carte

Redazione AGIMEG · Regole del mercante in fiera

Giochi di carte

Mercante in fiera

AGIMEG

Il mercante in fiera si gioca con due mazzi uguali di carte illustrate, di solito da 40 figure ciascuno. Il primo si divide tra i giocatori e in parte si vende all’asta; il secondo serve per l’estrazione. Si gioca in tanti, di solito da 3 persone in su, e più si è più ci si diverte; in due serve un adattamento. Uno fa il mercante: raccoglie le quote, vende le carte e copre da 3 a 6 carte premio del secondo mazzo, di solito 4 o 5. Poi scopre le altre una alla volta, e ogni figura che esce elimina la sua gemella. Vince chi resta con le carte uguali a quelle coperte dai premi. È un gioco delle feste di Natale, con le monete sul tavolo e il mercante che alza la voce: «Il moschettiere, chi offre di più?».

Il mercante in fiera in breve

40figure in ogni mazzo nella versione classica: due mazzi uguali con il dorso di colore diverso, uno per l’asta e uno per l’estrazione
15-20carte circa all’asta con 40 figure, come nel foglio Dal Negro: le altre si dividono in parti uguali tra i giocatori
4 o 5carte premio coperte di solito, da 3 a 6 secondo i giocatori: il primo premio si gira per ultimo
10%la probabilità che una carta sia vincente con 40 figure e 4 premi: cresce a ogni figura che muore
In questa guida

Come si gioca a mercante in fiera: le regole in 6 passaggi

Per giocare a mercante in fiera si sceglie il mercante, si versa una quota uguale per tutti e si danno le stesse carte a testa. Le altre si vendono all’asta. Poi il mercante copre le carte premio del secondo mazzo e scopre tutte le altre, una per una. Il mercante, o banditore, è chi conduce il gioco. Il montepremi, il piatto, è la somma delle quote e dell’asta. Le carte premio sono quelle coperte con sopra i soldi.

Il mercante in fiera in 6 passaggi

  1. Si sceglie il mercante e si paga la quotaIl mercante è uno dei giocatori, di solito quello che sa animare il tavolo. Ognuno versa la stessa quota, che va al centro del tavolo.
  2. Si danno le carte del primo mazzoIl mercante mescola un mazzo, per esempio quello blu, e dà a tutti lo stesso numero di carte. Ne tiene da parte circa 15-20 per l’asta: in 8 sono 3 a testa e 16 all’asta. Ognuno mette le sue carte scoperte davanti a sé.
  3. Si fa l'astaIl mercante vende le carte rimaste, una o più alla volta, a chi offre di più. Prima di aggiudicare ripete il bando tre volte. L’incasso va nel montepremi.
  4. Si coprono le carte premioIl mercante mescola il secondo mazzo, quello rosso, e senza guardarle mette da parte coperte da 3 a 6 carte, di solito 4 o 5. Divide il montepremi in premi diversi e ne mette uno su ogni carta.
  5. Si sfoglia il secondo mazzoIl mercante scopre le altre carte del mazzo rosso una alla volta e annuncia la figura. Chi ha la gemella la scarta: la carta è morta e non vale più niente. Tra una figura e l’altra si compra, si vende e si scambia.
  6. Si girano i premiFinito il mazzo, restano vive solo le gemelle delle carte premio. Il mercante le gira dal premio più basso al più alto, e ognuno incassa il premio della sua carta.

Tutto il gioco sta in una regola: ogni figura c’è due volte, una nel mazzo venduto e una in quello dell’estrazione. Quando il mercante scopre il cervo, il cervo che un giocatore ha davanti muore. Se invece il cervo del mazzo rosso è finito sotto una carta premio, non uscirà mai, e chi ha il cervo blu arriva al finale e vince.

Le carte del mercante in fiera: due mazzi da 40 e le figure

Le carte del mercante in fiera sono due mazzi identici di figure, uguali davanti e con il dorso di colore diverso, di solito rosso e blu. Ogni carta ha un disegno e un nome: animali, oggetti, personaggi in costume. Il mazzo classico ha 40 figure, ma il numero cambia con l’editore.

La tabella mette a confronto alcune confezioni in commercio, con i dati dei produttori.

I mazzi del mercante in fiera in commercio

Carte per mazzo e contenuto, dalle schede dei produttori.

Mazzo Carte Cosa c’è
Dal Negro 2 × 40 un mazzo rosso, uno blu e il regolamento
Modiano 2 × 44 carte da 63 × 88 mm, cartoncino da 320 g
Clementoni Junior 2 × 40 figure disegnate per i bambini dai 5 anni
Clementoni da tavolo carte e tabellone monetine o fiches e una variante in più

Le regole sono le stesse con ogni mazzo. Cambia solo il conto delle probabilità: con 44 figure e 4 premi una carta vince una volta su 11, il 9,1%, invece che una su 10.

Le figure cambiano da un editore all’altro, ma alcune ricorrono in molti mazzi, come il lattante e la gondola. Per tradizione il lattante porta sfortuna. Nei mazzi di una volta, infatti, il sigillo della tassa sulle carte si apponeva tra le ruote della sua carrozzina, e quella carta stava in cima al mazzo sigillato. Il moschettiere, al contrario, passa per la carta fortunata. Il cervo e la caravella sono le figure che Dal Negro usa come esempio nel regolamento, e la giapponesina è tra le figure classiche; il bersagliere e la castellana vengono invece da singoli mazzi tematici.

Un mazzo «originale» unico non esiste: il gioco è nato con due mazzi di carte comuni, e i mazzi con le figure si sono diffusi nella seconda metà dell’Ottocento. Tra le carte classiche ci sono le Masenghini, marchio storico che oggi produce Dal Negro, accanto alla sua edizione con il dorso a palloncini. Ci sono anche edizioni locali, come il «Romano in Fiera» e il «Bolognese in Fiera» con i simboli delle due città. Modiano offre il tracciato per stampare un mazzo con figure proprie.

Mercante in fiera con le carte napoletane o francesi

Si può giocare a mercante in fiera con le carte normali: servono due mazzi uguali, per esempio due mazzi di carte napoletane da 40. Ogni carta, dall’asso al re, fa la parte di una figura del mercante. La sua gemella è la stessa carta dell’altro mazzo: il 7 di denari 7 del primo mazzo muore quando il mercante scopre il 7 di denari del secondo. Le regole non cambiano.

Meglio due mazzi con il dorso diverso, per non mescolarli. Con le carte francesi le figure sono 52: si tolgono i jolly, che nello stesso mazzo sono uguali tra loro.

Bonus per giocare a carte online

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Quante carte a testa e quante all’asta: la tabella da 3 a 20 giocatori

Al mercante in fiera si danno a tutti i giocatori le stesse carte, e il mercante ne tiene circa 15-20 per l’asta. È la regola del foglio Dal Negro nella confezione: in 10 si danno 2 carte a testa e 20 vanno all’asta, in 8 se ne danno 3 a testa e 16 vanno all’asta. Il regolamento si scarica in PDF dal sito di Dal Negro. Quando il conto non torna esatto, usiamo una regola nostra: il numero più alto di carte a testa che lascia almeno 15 carte all’asta, e mai meno di una.

La tabella applica la nostra regola da 3 a 20 giocatori, mercante compreso: da 13 giocatori in su vuol dire una carta a testa. Le carte premio sono il numero che consigliamo, dentro la forbice da 3 a 6 delle regole. L’ultima colonna dice quante volte le carte ricevute contengono già una vincente.

Carte a testa, asta e carte premio

Con due mazzi da 40 figure. Ultima colonna: almeno una vincente tra le carte ricevute, con le carte premio della colonna Premi.

Giocatori A testa Asta Premi Vincente
3 8 16 3 49,8%
4 6 16 3 39,4%
5 5 15 3 33,8%
6 4 16 4 35,5%
7 3 19 4 27,7%
8 3 16 4 27,7%
9 2 22 4 19,2%
10 2 20 5 23,7%
12 2 16 5 23,7%
15 1 25 6 15,0%
20 1 20 6 15,0%

In 3, con 3 carte premio, si parte con tante carte e quasi una possibilità su due, il 49,8%, di avere già una vincente. In 20 si parte con una carta sola, e tutto si decide all’asta e negli scambi. Il gioco rende di più in tanti: le regole di Dal Negro dicono che in 10 «si gioca molto bene». La quota la sceglie il tavolo.

L’asta del mercante in fiera: come si vendono le carte

All’asta del mercante in fiera si vendono le carte rimaste dopo la distribuzione. Il mercante ne offre una o più alla volta, chi offre di più se le aggiudica e i soldi vanno nel montepremi. Prima di cedere una carta il mercante ripete il bando tre volte, come in fiera: «Il moschettiere, a due euro! Due euro e uno… e due… e tre: aggiudicato ad Anna».

Il mercante sceglie come vendere:

  • Una carta sola: la mostra, ne vanta i pregi e fa salire il prezzo.
  • Un lotto: due o più carte insieme, un modo per vendere anche le figure che nessuno vuole, come il lattante.
  • Al buio: un lotto senza dire quante carte contiene, per esempio chiuse in una scatola che il mercante scuote davanti a tutti.

Quanto vale una carta all’asta

Al mercante in fiera ogni euro pagato torna in premi. Le regole di Dal Negro sommano l’incasso dell’asta alle quote e mettono tutto sulle carte premio: il mercante non trattiene niente. Quindi una carta vale in media il montepremi diviso per le 40 figure: con 40 € di montepremi, 1 €.

Nella partita d’esempio più avanti la quota è di 2 € per 3 carte, cioè 0,67 € a carta, mentre all’asta le carte si pagano in media 1,50 €. Chi compra all’asta paga più del valore medio e regala qualcosa a chi gioca con le carte ricevute: è il prezzo dello spettacolo.

Premi del mercante in fiera: quante carte vincenti e come si divide il montepremi

Al mercante in fiera le carte premio sono da 3 a 6, di solito 4 o 5, e altrettante sono le carte vincenti. Si scelgono a caso e coperte dal secondo mazzo quando l’asta è finita. Il mercante divide il montepremi in premi diversi, uno per carta, e il primo premio, il più grosso, si gira per ultimo. Le regole lasciano a lui la divisione: queste sono quattro divisioni comode, su un montepremi di 40 €.

Come dividere il montepremi

Premi in euro su 40 € di montepremi, dal più basso al più alto.

Carte premio Premi su 40 €
3 8, 12, 20 €
4 4, 8, 12, 16 €
5 4, 6, 8, 10, 12 €
6 4; 4,80; 6; 7,20; 8; 10 €

In percentuale sono il 20, 30 e 50% con 3 premi. Con 4 sono il 10, 20, 30 e 40%: su 40 € fanno 4, 8, 12 e 16 €, i premi della partita d’esempio. Con 5 e 6 premi il primo premio prende il 30% e il 25%. Il premio più basso conviene che valga almeno la quota: chi arriva al finale si riprende almeno quello che ha pagato per entrare.

Probabilità che una carta comprata sia vincente

Una carta comprata all’asta è vincente con una probabilità uguale al numero di carte premio diviso 40. Con 3 premi è il 7,5%, con 4 una carta su dieci, il 10%, con 5 il 12,5% e con 6 il 15%. Più carte premio vogliono dire più vincitori e premi più bassi; meno carte premio, pochi vincitori e premi grossi. Con 6 premi chi ha 4 carte vince almeno qualcosa quasi una volta su due, il 49,3%: con tanti bambini al tavolo conviene questa scelta.

L’estrazione: carte vive, scambi e scommesse

Nell’estrazione del mercante in fiera il mercante scopre una alla volta tutte le carte del secondo mazzo, tranne le carte premio. A ogni carta annuncia la figura, e chi ne ha la gemella la scarta. Con 40 figure e 4 carte premio le carte da scoprire sono 36. Ogni carta che muore fa salire il valore di quelle ancora vive, perché le vincenti sono sempre tra loro.

Una carta viva vince con una probabilità pari alle carte premio divise per le carte vive. In media vale il montepremi diviso per le carte vive. Il grafico lo mostra con 40 € di montepremi e 4 premi.

Quanto vale una carta ancora viva

Valore medio in euro, con 40 € di montepremi e 4 carte premio, secondo le carte ancora vive

  1. 40 vive1 €
  2. 30 vive1,33 €
  3. 20 vive2 €
  4. 10 vive4 €
  5. 8 vive5 €
  6. 5 vive8 €
  7. 4 vive10 €

Conto esatto: montepremi diviso carte vive. Con 4 carte vive sono tutte vincenti, e resta solo da sapere quale premio tocca a ciascuna.

Con 10 carte vive una carta vince 4 volte su 10, il 40%, e vale in media 4 €; con 5 vive vince l’80% delle volte e vale 8 €.

Scambi e vendite durante l’estrazione

Durante l’estrazione ogni giocatore può vendere o scambiare le sue carte vive, e il mercante si ferma apposta tra una figura e l’altra, anche per piccole aste lampo. Il prezzo lo fanno i giocatori: chi vende incassa subito, chi compra rischia.

Le scommesse tra due carte

Le regole di Dal Negro aggiungono le scommesse tra giocatori: chi ha il cervo scommette contro chi ha la caravella, e perde la carta annunciata per prima. Tra due carte vive nessuna delle due è favorita. Con 10 carte vive e 4 premi ognuna muore per prima nel 43,3% dei casi. Nel 13,3%, 2 volte su 15, arrivano vive tutte e due al finale. Per quel caso le regole non dicono niente: va deciso prima di iniziare.

Una partita di mercante in fiera: passo per passo, con il foglio dei conti

Ecco una partita di mercante in fiera a 8 giocatori, dalla quota ai premi, con Carla a fare la mercante. La quota è di 2 € a testa, le carte sono 3 a testa e 16 all’asta, le carte premio 4. Seguiamo Anna, che riceve la gondola, il cervo e il lattante.

La partita di Anna

  1. Quota e carteOtto quote da 2 € fanno 16 €. Anna mette davanti a sé la gondola, il cervo e il lattante.
  2. L'astaCarla vende le 16 carte rimaste e incassa 24 €, in media 1,50 € a carta. Anna compra il moschettiere per 2 €; Bruno prende un lotto al buio, che contiene 3 carte, per 3 €. Il montepremi è di 40 €.
  3. Le carte premioCarla copre 4 carte del mazzo rosso e ci mette sopra 4, 8, 12 e 16 €. Anna ha 4 carte e 4 € spesi: ha il 35,5% di probabilità di vincere almeno un premio, e le sue carte valgono in media proprio 4 €.
  4. L'estrazioneIl cervo muore tra le prime figure. Con 10 carte vive Anna ha ancora la gondola, il lattante e il moschettiere: Elena le offre 4 € per il moschettiere, il suo valore medio, e Anna vende. Bruno, con la caravella, e Dario, con il bersagliere, scommettono 1 €: muore prima il bersagliere.
  5. I premiMorto anche il lattante, dopo 36 carte scoperte restano vive 4 figure. Carla le gira dal premio più basso: la castellana vale 4 € a Gina, la gondola 8 € ad Anna, la caravella 12 € a Bruno e il moschettiere 16 € a Elena.

Il foglio dei conti ha una colonna per giocatore e una riga per voce. Questi sono i quattro giocatori che hanno vinto un premio.

Il foglio dei conti

Entrate e uscite in euro dei quattro premiati

AnnaBrunoElenaGina
Quota−2−2−2−2
Asta−2−3−4−2
Scambi40−40
Scommesse0100
Premi812164
Totale8860

Gli altri quattro chiudono a −22 € in tutto: la somma di tutti i saldi fa zero, perché ogni euro pagato è tornato in premi.

Anna ha venduto il moschettiere a 4 € e quello ha preso il primo premio. Non è stato un errore: con 10 carte vive valeva 4 € in media e vinceva 4 volte su 10. Al mercante in fiera decide la fortuna; quello che si sceglie è solo quando incassare.

Varianti del mercante in fiera: premio Esposito, asta al buio e carte vuote

Le varianti del mercante in fiera cambiano soprattutto il finale e l’asta; le carte e l’estrazione restano quelle della base. In una versione il mercante copre le carte premio e ci divide sopra le poste prima ancora di distribuire. Le carte si scelgono comunque a caso, quindi le probabilità non cambiano.

Il premio Esposito e le carte vuote

Nella variante che alcuni chiamano premio Esposito una delle carte coperte resta senza premio e si gira per ultima. Al finale arrivano più figure vive che premi, e uno dei finalisti resta a mani vuote. Le regole di Dal Negro propongono la stessa idea con più carte perdenti mescolate alle vincenti, così nessuna carta è sicura nemmeno quando si gira il primo premio. Con 40 figure, 4 premi e una carta vuota le carte da scoprire nel mazzo sono 35, e al finale arrivano 5 figure vive. Ognuna vince 4 volte su 5, l’80%, e vale in media 8 € su 40.

L’asta al buio e l’asta con l’indovinello

Nell’asta al buio il mercante vende un lotto senza dire quante carte contiene: chi compra può trovarci una carta come tre. In un’altra variante il mercante vende una carta a chi risolve un indovinello sulla figura, con un prezzo fissato prima. Sono modi di vendere, non cambiano il resto del gioco.

Mercante in fiera per bambini, junior e da tavolo

Il mercante in fiera con i bambini si gioca con le stesse regole e qualche accorgimento. Un adulto fa il mercante, la quota si paga in fiches, caramelle o figurine, e i premi possono essere piccoli oggetti. Per i più piccoli c’è anche il Mercante in Fiera Junior di Clementoni, con figure disegnate per i bambini dai 5 anni in su. Ha due mazzi da 40 carte: uno da dare ai giocatori, l’altro per l’estrazione dei premi.

  • Prezzi tondi: una caramella, due caramelle, niente resti.
  • Asta corta: lotti di due o tre carte, prima che i più piccoli si stanchino.
  • Più premi del solito: con 6 bambini 6 carte premio invece delle 4 della tabella, così vincono in tanti.

Mercante in fiera in 2

Il mercante in fiera in 2 si può giocare, ma nessun regolamento dice come, e perde la cosa più bella: l’asta con tanti compratori. Noi lo giochiamo così, senza mercante. Con la regola della tabella si danno 12 carte a testa e se ne mettono 16 all’asta. A turno, ognuno scopre una carta dell’asta: l’altro offre per primo, si rilancia finché uno passa, e chi offre di più paga nel montepremi. Poi si coprono 3 carte premio senza guardarle. Ognuno parte con il 66,8% di probabilità di avere già una vincente. Per due giocatori ci sono giochi più adatti, come la briscola e la scopa.

Il mercante in fiera da tavolo

Il mercante in fiera da tavolo di Clementoni aggiunge alle carte un tabellone, le monetine (le fiches nell’edizione Deluxe) e una variante descritta nella scatola. Il gioco di carte tradizionale resta quello di questa guida.

Storia del mercante in fiera: dal Settecento alla tv

Il mercante in fiera è documentato in Italia dal Settecento: lo cita Gasparo Gozzi nel 1755. Nella Casa nova di Carlo Goldoni, in scena a Venezia dal dicembre 1760, una delle signore racconta che in casa sua si gioca «a tresette, a cotecchio, al mercante in fiera». Nel 1772 lo nomina Mozart, in una lettera da Milano alla famiglia.

Nelle note a un sonetto romanesco di Giuseppe Gioachino Belli, del 1836, è un «giuoco di carte molto usato in Roma». Ippolito Nievo, nelle Confessioni d’un italiano, racconta le sere con gli ospiti, d’autunno e la domenica, in cui «si invadeva la gran tavola col mercante in fiera, col sette e mezzo, o colla tombola».

Il mercante in fiera in tv

Il mercante in fiera è stato anche un game show condotto da Pino Insegno: su Italia 1 dal 30 gennaio al 24 novembre 2006 e di nuovo su Rai 2 nel 2023. In studio c’erano 40 possibili concorrenti, ognuno dietro la gigantografia di una carta, e se ne sceglievano tre per puntata; il conduttore faceva il mercante.

Mercante in fiera online gratis

Il mercante in fiera online si gioca solo gratis: nelle sezioni Carte dei concessionari ADM che abbiamo controllato, autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, non c’è.

Gratis ci sono app per il telefono in cui si gioca contro il computer, con mercanti virtuali che offrono e rilanciano, e alcune funzionano anche senza connessione. Con gli amici lontani si gioca bene in videochiamata. Il mercante tiene i due mazzi davanti alla telecamera, ognuno si segna le sue figure su un foglio, e i conti si fanno alla fine come al tavolo.

Tra i giochi delle feste, il sette e mezzo, la bestia e la teresina si trovano anche a soldi veri, tra giocatori dei concessionari: l’elenco completo è nella guida ai giochi di carte italiani.

Bonus per giocare a carte online

18+ · Operatori con concessione ADM · L’ordine predefinito può dipendere da accordi commerciali con gli operatori. Verifica sempre i termini sul sito dell’operatore.

Domande frequenti sul mercante in fiera

Si può giocare a mercante in fiera con un mazzo solo?

No: servono due mazzi uguali, uno da vendere ai giocatori e uno per l’estrazione. Ogni figura deve esserci due volte.

Si possono vedere le carte prima di comprarle all’asta?

Sì, si può chiedere al mercante di vederle prima di offrire. Fanno eccezione i lotti al buio, venduti senza dire quante carte contengono.

Chi ha due carte vincenti vince due premi?

Sì: ogni carta vincente prende il premio della sua gemella coperta, e chi ne ha due li incassa tutti e due.

Chi resta senza carte vive può continuare?

Chi ha perso tutte le carte è fuori dall’estrazione. Le regole non vietano di comprare una carta viva da chi vuole venderla, quindi può rientrare così.

Il mercante guadagna qualcosa?

No: quote e incasso dell’asta vanno tutti in premi. Se il mercante gioca, vince o perde come gli altri con le sue carte.

Si può giocare in più di 20?

Sì, con una carta a testa: in 25 restano 15 carte per l’asta, in 30 ne restano 10, meno della forbice di Dal Negro. Con 40 giocatori il primo mazzo finisce nella distribuzione e l’asta non c’è.

Mercanteinfiera è anche una fiera?

Sì: Mercanteinfiera è la mostra di antiquariato, modernariato e collezionismo di Fiere di Parma, due volte l’anno, con i biglietti in vendita sul suo sito. Con il gioco di carte ha in comune solo il nome.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile: puoi impostare limiti di deposito sul tuo conto e chiedere l’autoesclusione, da un solo operatore o da tutti i concessionari ADM. Per un aiuto gratuito e anonimo c’è il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 55 88 22.

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