A Carpi, nella provincia di Modena, una sala videolottery ha avviato un’azione legale al Tar di Bologna per chiedere al sindaco il risarcimento per i mancati introiti causati dall’ordinanza che imponeva restrizioni orarie alla sale.
L’ordinanza che limitava gli orari delle attività risale al 2020. Contro questa decisione si sono battuti i gestori di sale giochi carpigiane che si sono rivolti al Tar di Bologna per chiedere l’annullamento dell’ordinanza, che hanno ottenuto. La motivazione adottata dai giudici considera il lato economico e la tutela dell’attività dei concessionari dello Stato di queste attività di gioco.
Ora, una sala videolottery carpigiana ha, inoltre, avviato una nuova azione legale contro il Comune per chiedere il risarcimento del danno per i mancati guadagni nelle ore di chiusura imposte dall’ordinanza del sindaco. cdn/AGIMEG









