Il TAR Lazio ha sospeso in via cautelare il provvedimento con cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aveva disposto la cancellazione di un gestore dall’elenco previsto dalla normativa per gli operatori del settore degli apparecchi da intrattenimento.
Il ricorso è stato presentato dagli avvocati Luca Giacobbe e Livio Sannino contro il provvedimento emesso il 26 maggio 2026 dalla Direzione Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta di ADM, con il quale era stata disposta la cancellazione dall’elenco dei gestori. L’impugnazione riguarda anche gli atti che hanno preceduto il provvedimento, tra cui la comunicazione di avvio del procedimento e gli scambi intercorsi con il Comune di Torino.
Il TAR riconosce l’urgenza della tutela
Esaminata la richiesta di misura cautelare monocratica, il presidente della Sezione IV Ter del TAR Lazio ha ritenuto sussistenti i presupposti di estrema gravità e urgenza, accogliendo l’istanza del ricorrente.
Il decreto dispone quindi la sospensione dell’efficacia del provvedimento di cancellazione, consentendo al gestore di mantenere, almeno provvisoriamente, la propria iscrizione nell’elenco fino alla decisione del collegio.
Camera di consiglio il 25 agosto
La vicenda tornerà ora davanti al Tribunale amministrativo in sede collegiale. Il TAR ha infatti fissato la camera di consiglio per il 25 agosto 2026, quando verrà esaminata la domanda cautelare e si deciderà se confermare o meno la sospensione concessa con il decreto presidenziale. sb/AGIMEG










