Unione Europea: possibile prelievo sul gioco online nel bilancio 2028-2034

Un prelievo sul gioco online potrebbe rientrare nel bilancio dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034. Mercoledì i deputati europei hanno infatti approvato la loro posizione negoziale sul bilancio UE 2028-2034, specificando nel dettaglio gli importi che intendono destinare a ciascun programma di finanziamento dell’UE.

Tra le varie fonti di possibili nuove entrate, è stato inserito anche il gioco online, che potrebbe quindi rientrare nelle prossime discussioni relative al bilancio dell’Unione Europea.

Un bilancio a lungo termine

Secondo la relazione intermedia adottata dalla commissione Bilanci con 26 voti favorevoli, 9 contrari e 5 astensioni, il bilancio UE 2028-2034 (il quadro finanziario pluriennale – QFP) dovrebbe essere fissato all’1,27% del reddito nazionale lordo (RNL) dell’UE, con il servizio del debito per il fondo di ripresa NextGenerationEU (0,11% del RNL) al di fuori dei tetti di bilancio.

Ciò rappresenta un aumento del 10% rispetto alla proposta della Commissione di luglio 2025 e i deputati propongono di ripartire equamente questi maggiori finanziamenti tra le tre voci di bilancio che finanziano le priorità dell’UE e di garantire che il bilancio sia protetto dagli shock inflazionistici.

Maggiori finanziamenti per l’UE

Scommesse sportive

I deputati europei – si legge in una nota del Parlamento Europeo – accolgono con favore la proposta della Commissione di raddoppiare i finanziamenti per rafforzare la competitività dell’UE, la capacità di difesa, l’innovazione, la transizione digitale e verde, le infrastrutture, la sanità, l’istruzione e la cultura.

I deputati europei ribadiscono il forte impegno del Parlamento a introdurre nuove cosiddette “risorse proprie” per ripagare il debito di NextGenerationEU e finanziare il bilancio dell’UE. Sostengono l’approccio “a paniere” proposto dalla Commissione per le nuove fonti di entrate e sottolineano che queste devono essere adottate insieme al prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) e generare circa 60 miliardi di euro all’anno.

Il gioco online tra le possibili fonti di reddito

I deputati esortano gli Stati membri a raggiungere rapidamente un accordo su queste nuove fonti di entrate e sottolineano che, qualora alcune proposte venissero scartate, dovrebbero essere introdotte alternative. Tra le possibili alternative figurano un prelievo sui servizi digitali, un prelievo sul gioco online, un’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) o un prelievo sulle plusvalenze derivanti dalle criptovalute.