Arriva al Senato il dossier del Servizio Studi riguardante il “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi”.
Nel provvedimento – si legge nel dossier – “sono riportati i redditi a cui è applicabile la disciplina dei redditi diversi, ossia quelli che non costituiscono redditi di capitale nonché quelli che non sono conseguiti nell’esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali o da società in nome collettivo e in accomandita semplice, né in relazione alla qualità di lavoratore dipendente (articolo 76) e le norme che disciplinano la determinazione delle plusvalenze (articolo 77).
Viene stabilito che i premi, le vincite e le indennità costituiscono reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo d’imposta, senza alcuna deduzione, prevedendo anche l’esclusione dal reddito imponibile delle vincite conseguite nelle case da gioco autorizzate nello Stato o nello Spazio economico europeo ed è inserita la disciplina sella cosiddetta “lotteria degli scontrini” (articolo 78) e vengono indicate le modalità di determinazione dei redditi di natura fondiaria, quando rientranti tra i redditi diversi (articolo 79) e di altri redditi previsti dall’articolo 76 (articolo 80)”, conclude. cdn/AGIMEG










