“Tra gioco illegale e gioco illegale online c’è un rapporto speculare. Vengono offerte le medesime esperienze di gioco. Per questo è importante l’identikit del giocatore online, che avviene attraverso i conti di gioco”.
E’ quanto dichiarato dal dott. Andrea Vavolo, ricercatore della CGIA di Mestre, durante l’evento di presentazione dell’Osservatorio sul Gioco Online Illegale, una nuova struttura di analisi e monitoraggio del fenomeno illegale nel comparto del gioco a distanza, sviluppata da Data Room Nexus.
“Tendenzialmente il giocatore illegale è di giovane età. Il 78% sono uomini e il 22% donne. Per quanto riguarda le fasce d’età, meno di 2/3 ha meno di 45 anni. La maggiore concentrazione è tra i 18 e i 24 anni. Gli over 65 sono in minoranza”.
Il dott. Vavolo ha aggiunto: “Negli uomini la prevalenza del giovane è più rilevante, mentre dopo i 45 anni la differenza tra uomo e donna tende ad assottigliarsi e in generale le percentuali tendono a ribassarsi”.
“Nel 2025 sono stati appurati 13,2 miliardi di ricarica. Tramite tre strumenti: carta credito, borsellino elettronico e carte gioco. Nel 16,3% le vincite superano gli importi giocati e poco meno del 50% gioca meno di 100 euro, il che significa che in linea generale le persone giocano in maniera responsabile”.
“Nel 2025 sono stati accertati 9 milioni di giocatori e 2,5 miliardi di accessi. Prevale lo sport sugli altri giochi”.
Gioco illegale, stime in crescita nel corso degli anni
2022: 10-15 miliardi
2024: 20-25 miliardi
2026: 30-36 miliardi
“Già nel 2006 la parte illegale ammontava a 28.1 miliardi di euro e ciò confermano la crescita avvenuta nel corso del tempo. 500 siti illegali online appurati dall’osservatorio con 500 milioni di raccolta a trimestre pari a 2 miliardi di raccolta annua. ADM nel 2025 ha inibito oltre 1000 siti confermando un trend in crescita dal 2021 a fronte dei poco meno di 500 del 2014”, ha concluso Vavolo.

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