Riaperture, in settimana il NUOVO DECRETO

C’è grande attesa per la riunione odierna della cabina di regia che dovrà scrivere il nuovo decreto da approvare poi dal Consiglio dei Ministri. C’è già l’accordo sulle di date di riapertura di alcune attività e sulla modifica dei parametri per il cambio di fascia delle Regioni. Si terrà conto dell’Rt ospedaliero che conteggia i ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive invece dei nuovi contagiati e si misurerà l’incidenza dei nuovi casi su 100 mila abitanti. Già da venerdì prossimo, il monitoraggio settimanale applicherà le nuove regole ed alcune regioni potrebbero entrare in fascia bianca, con l’apertura di tutte le attività.

Giochi

Anche se il caso della Sardegna, diventata qualche settimana fa bianca ma che non aprì comunque le attività del settore gioco pubblico, sembrerebbe scoraggiare l’ipotesi di riaperture del comparto, sembra che questa volta si potrebbe andare in senso inverso. Le regioni che dovessero diventare bianche, secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, dovrebbero infatti riaprire subito anche sale giochi, sale scommesse e sale bingo. Nel caso questo non dovesse accadere, il settore del gioco è pronto a far valere immediatamente nelle aule giudiziarie il diritto alla riapertura. Quelle che seguono sono invece le altre disposizioni, secondo le anticipazioni de Il Corriere della Sera, che dovrebbero essere protagoniste nella cabina di regia di oggi. Non si parla, nell’articolo, di giochi ma questo non esclude che gli stessi possano far parte dei temi in discussione ed entrare nel decreto che ne seguirà.

Coprifuoco

Entro luglio il coprifuoco sarà eliminato, con un allentamento graduale della misura. Si dovrebbe allungare fino alle 23 già a partire dal prossimo 24 maggio e dopo 15 giorni arrivare alle 24,00. A fine giugno si dovrebbe arrivare all’eliminazione completa del divieto di spostarsi di notte.

Bar e ristoranti

Sembra fatto l’accordo di consentire la consumazione al bancone dei bar già dal 1° giugno, anche se l’ala aperturista vorrebbe già dal 24 maggio. Da molte parti, comprese le Regioni, arriva la richiesta di aprire a bar e ristoranti al chiuso anche a cena a partire dal 1° giugno, cosa invece non prevista con il decreto attualmente in vigore che vuole la riapertura al chiuso sì dal 1° giugno ma solo fino alle 18,00.

Piscine

Uno dei nodi da sciogliere oggi in cabina di regia è quello sulle piscine al chiuso, per le quali non c’è ancora una data stabilita. L’ostacolo rimane quello dell’uso degli spogliatoi, ancora vietato anche per le strutture all’aperto.

Centri commerciali

Non sembrano esserci ostacoli alla riapertura dei centri commerciali durante i fine settimana, misura che dovrebbe essere sbloccata già dal prossimo weekend. Il protocollo prevederà però l’obbligo della mascherina ed il contingentamento degli ingressi in tutti gli esercizi commerciali che si trovano all’interno delle strutture.

Matrimoni

Si discuterà oggi anche sul via libera ai banchetti per i matrimoni. Oltre alle consuete misure anti-Covid, gli invitati dovranno avere il green pass, ovvero dovranno essere vaccinati con la doppia dose, oppure essere guariti dal Covid o aver effettuato un tampone nelle 48 ore precedenti al banchetto. Il test dovrà essere molecolare, antigenico, ma potrà valere anche quello salivare ritenuto idoneo da una circolare del ministero della Salute.

sb/AGIMEG

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