Palagonia: scoperte 7 slot non collegate alla rete telematica, sanzione da 70.000 euro per un locale

Arresti per maltrattamenti e spaccio, slot abusive sequestrate e perfino un’arma trovata in un casolare abbandonato. È il bilancio di un’operazione straordinaria di controllo del territorio condotta dai Carabinieri nei Comuni di Palagonia e Scordia, finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’imponente dispositivo ha visto impegnati i militari delle stazioni locali affiancati dalle unità specializzate della Compagnia di Intervento Operativo (Cio) del 12° Reggimento “Sicilia”, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori, dal Nucleo Cinofili di Nicolosi e dal 12° Nucleo Elicotteri di Catania, con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Arresti e controlli antidroga

Nel corso del servizio, i Carabinieri della Stazione di Palagonia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Caltagirone nei confronti di un 51enne del posto, indagato per maltrattamenti in famiglia: l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica.

Azione incisiva anche sul fronte della lotta alla droga:

  • Arresto su strada: un 21enne catanese, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso con diverse dosi di hashish prontamente sequestrate.Carabinieri

  • Perquisizione in un’attività commerciale: i militari hanno ispezionato un locale gestito da un 31enne, sospettato di essere una base logistica dello spaccio. All’interno sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 1.780 euro in contanti, nascosti in un cambiamonete.

Slot irregolari da 70.000 euro di multa

Gli approfondimenti svolti con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’interno dello stesso esercizio commerciale hanno portato alla luce gravi irregolarità nel settore dei giochi: sono state individuate 7 slot scollegate dalla rete telematica e sequestrati 4.740 euro, ritenuti provento del gioco non autorizzato. Per il titolare sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 70.000 euro.

cdn/AGIMEG