All’Ippodromo Snai San Siro mercoledì di galoppo dedicato a Falbrav e alle sue imprese: protagonisti in pista i cavalli di 2 anni

Dopo la riunione top di sabato pomeriggio con al centro il Premio Del Piazzale di Gruppo 3, vinto da Grand Son Of Dark, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano ospita questo mercoledì la 51^ giornata di galoppo in vista di un altro fine settimana da non perdere, quello di domenica 18, con in pista il Gruppo 3 del Premio Verziere ‘Memorial Aldo Cirla’ e la Listed del Premio Campobello. Si inizia dalle ore 15:55 con sei corse dedicate a Falbrav, indimenticato campione allevato in Irlanda e protagonista dello scenario internazionale nei primi anni 2000. Nato nel maggio 1998, Falbrav per gran parte della sua carriera è stato allenato dall’italiano Luca Cumani e si è distinto fino al 2004 in diversi appuntamenti di rango.

Tra questi ricordiamo la prestigiosa vittoria nella Japan Cup nel 2002 a Tokyo, mentre nel 2003 si è distinto in Inghilterra nella Queen Elizabeth II Stakes ad Ascot e nelle Juddmonte International Stakes a York, ma anche nella Hong Kong Cup, oltre ad altre vittorie sulle piste d’Italia e in Francia. Al termine dell’attività Falbrav si è trasferito in Sud Africa come stallone. Si può dire che rappresenti uno dei cavalli da corsa più notevoli del periodo grazie alla sua versatilità sulle piste in cui gareggiava e il suo gran temperamento. Tornando alla riunione di mercoledì, tra le sei corse del programma emergono quelle riservate ai cavalli di 2 anni valide per il Premio Carriera di Falbrav e il Premio International 2003, rispettivamente una maiden sui 1.800 metri in pista media e una condizionata di classe 3 sui 1.200 metri in pista dritta con arrivo al secondo traguardo.

L’ottobre di galoppo a Milano regala agli appassionati e ai curiosi, oltre al pomeriggio di domenica 18 già citato, anche il super fine settimana del 24 e 25: nella prima data di sabato vanno in scena due prove di Gruppo 3 valide per il Premio Dormello e del Gran Criterium ‘Memorial Paolo Ferrario’, e due Handicap Principali di Classe 2 per il Premio Madonnina ‘Elsa Locchi Franchini’ e per il Premio Monterosa ‘Memorial John Dunlop’; domenica, invece, l’attenzione è tutta rivolta al Jockey Club S.I.R.E. ‘Trofeo Pio Bruni’ di Gruppo 2 e al Premio Ribot ‘Loreto Luciani’ di Gruppo 3. A chiudere il mese le due giornate le riunioni di mercoledì 28 e di sabato 31.

PROGRAMMA GALOPPO IPPODROMO SNAI SAN SIRO – (Dalle ore 15:55 – Sei corse)

PRIMA CORSA – PREMIO INTERNATIONAL 2003 (CONDIZIONATA – Classe 3)

Si parte subito con la prova condizionata per i cavalli di 2 anni sui 1.200 metri con una compagnia di buon livello. Cento K, che ha appena perso da favorito una prova simile in maniera beffarda, e Alvear Palace, che ha un curriculum che parla per lui, sono ovviamente elementi di primissima linea ma, abbandonandoci alla suggestione, possiamo seguire il debutto vittorioso di Le Joli, nella convinzione che possa marcare un ulteriore passo avanti. Anche Tweety Rose ha appena vinto e sta crescendo bene, mentre gli altri due devono riscattare una prova sottotono.

SECONDA CORSA – PREMIO GIORGIO REMMERT (PIANA – HANDICAP – Classe 5GR)ippica scommesse ippiche

Tocca subito alle amazzoni e ai cavalieri con un handicap di classe 5 sul miglio della pista in sabbia intitolato a Giorgio Remmert. Nonostante il peso cominci diventare in maniera logica severo, si segue il tentativo di hat-trick da parte di Pizzed, che ha ritrovato il meglio della sua condizione. I compagni Pasquino e George Morland formano lo zoccolo duro dell’opposizione, e non farà sconti neppure Misstep, reduce da una prestazione non molto fortunata.

TERZA CORSA – PREMIO JAPAN CUP 2002 (HANDICAP – Classe 5)

Entrano in scena i 3 anni con un handicap di classe 5 sui 1.800 metri in pista media che vale come Seconda Tris. La categoria per definizione lascia porte aperte a svariate soluzioni, ma, carta alla mano, Cordusio merita una pole position piuttosto netta, avendo risolto un mesetto fa una situazione analoga vincendo la prima della carriera, con il piglio giusto per provare subito il bis. Scrumfire non gli è finito troppo lontano e può correre in progresso, mentre Modifying torna ad un livello dopo ha già fatto bene. Omarefor è un altro candidato logico, mentre Toscane potrebbe essere la più insidiosa tra i debuttanti in handicap.

QUARTA CORSA – PREMIO HONG KONG CUP 2003 (RECLAMARE)

Torna in pista la generazione più giovane impegnata, ora con una reclamare sui 1.400 metri della pista in sabbia. Anche qui bisogna andare con i piedi di piombo ma è chiaro che i due che si sono maggiormente messi in luce sono Giolziadesupadru e Lancia Dei Grif, non troppo diversi nella valutazione, ma con la prima che si preferisce in virtù del vantaggio di chili. Non è propriamente un match perché Katie Power, se si esclude l’ultima, può tranquillamente mettersi in mezzo mentre il mercato ci dice eventualmente qualcosa dei debuttanti.

QUINTA CORSA – PREMIO CARRIERA DI FALBRAV (MAIDEN)

Restano in azione i puledri di 2 anni che hanno a disposizione una maiden sui 1.800 metri in pista media aperta a tutti. Senza inventare niente c’è da scegliere tra i due che sono arrivati secondi nei rispettivi esordi e se Flower Of Cotai ha già provato la distanza e verrà avanti di sicuro considerando il carattere verde, Livius pare quello che possa offrire qualche garanzia in più dal punto di vista dell’attitudine con il furlong in più che non dovrebbe infastidirlo. Lo stesso Elektro non si è proposto male, mentre Ehi Tu e Dakkar possono venire avanti dalle loro introduzioni non malvagie.

SESTA CORSA – PREMIO QUEEN ELIZABETH II 2003 (HANDICAP – Classe 5)

Il mercoledì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro termina con un handicap di classe 5 per i cavalli velocisti di tutte le età sui 1.200 metri della pista in sabbia. Molta competitività qui, con un Artaxas che ha dato chiari cenni di risveglio, con Mwaki ed Ensyaab che gradiranno tantissimo il ritorno su questa superficie, con Al Came che guadagna molto chili e con Tilly The Filly che va sempre rispettata tantissimo in queste situazioni, ma con la scelta finale che cade su Pinatubo Loose, che si presenta da una prestazione ottima in categoria superiore che può valere la vittoria se ripetuta. cdn/AGIMEG