Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e collaborazione tra istituzioni, università e operatori rappresentano strumenti fondamentali per comprendere e contrastare il gioco illegale. È questo il messaggio lanciato da Markus Buechele, CEO di Novomatic Italia, nell’intervista pubblicata nello speciale Legalità in Gioco 2026 di Fortune Italia, dedicata al ruolo del sistema concessorio italiano e alle strategie necessarie per rafforzare il mercato regolamentato.
Secondo Buechele, per comprendere le reali dimensioni del fenomeno non bastano percezioni o letture semplificate. Servono dati affidabili, strumenti scientifici e una collaborazione stabile tra istituzioni, imprese, mondo accademico e forze dell’ordine. Da questa consapevolezza nasce il sostegno di Novomatic Italia allo studio sviluppato da Prisma, in collaborazione con il Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie “Fabio Gobbo” della Luiss, con l’obiettivo di quantificare il mercato non regolato, analizzarne le trasformazioni e misurarne gli effetti sulla fiscalità, sulla concorrenza, sulla sicurezza e sulla tutela dei consumatori.
Una fotografia scientifica del mercato illegale
Alla domanda su quale contributo offra la ricerca, Buechele sottolinea che il suo valore risiede proprio nell’approccio metodologico.
“Lo studio sviluppato da Prisma in collaborazione con il Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie ‘Fabio Gobbo’ della Luiss ha il merito di affrontare il tema con una metrica scientifica condivisa. La ricerca analizza e quantifica il fenomeno, offrendo una lettura strutturata dei volumi di raccolta e degli impatti economici e sociali del mercato non regolato.”
Il CEO di Novomatic Italia evidenzia inoltre come il mercato illegale non possa essere considerato un fenomeno uniforme.
“Il mercato non regolato non è un blocco indistinto: assume forme diverse, dall’offerta fisica non autorizzata ai canali online, fino a modelli ibridi e modalità digitali sempre più sofisticate.”
Per questo motivo, aggiunge, il contrasto all’illegalità non può fondarsi su percezioni generiche, ma deve poggiare su dati, analisi e strumenti capaci di distinguere le diverse forme dell’offerta non autorizzata e di misurarne gli effetti sull’intero ecosistema del gioco pubblico.
Il valore del sistema concessorio
Nel corso dell’intervista Buechele ribadisce il ruolo centrale del sistema concessorio italiano, definendolo un modello che mette al centro il valore pubblico del gioco regolamentato.
Secondo il manager, autorizzazioni, piattaforme certificate, sistemi di controllo, tracciabilità e obblighi per i concessionari consentono di indirizzare la domanda verso un’offerta verificabile e responsabile, nella quale operatori e istituzioni collaborano per garantire legalità, sicurezza e tutela del consumatore.
“Il punto centrale è questo: il gioco esiste e la domanda di gioco esiste. La vera alternativa non è tra gioco e assenza di gioco, ma tra gioco controllato e gioco senza regole”, osserva Buechele, sottolineando come il modello concessorio consenta di riportare la domanda entro un perimetro sottoposto alla vigilanza pubblica.
“La sicurezza da sola non basta”
Per il CEO di Novomatic Italia un mercato legale deve certamente essere sicuro, ma anche competitivo e capace di evolversi insieme alle tecnologie e alle esigenze dei consumatori.
Gli operatori autorizzati investono in concessioni, licenze, certificazioni, hardware, software, piattaforme, sistemi di controllo, sicurezza informatica e personale qualificato. Tutti elementi che, secondo Buechele, costituiscono una garanzia sia per lo Stato sia per i cittadini.
Un’offerta regolamentata che non riesca a rimanere moderna, accessibile e competitiva rischia infatti di lasciare spazio al mercato illegale, soprattutto nell’ambiente digitale, dove l’accesso alle piattaforme non autorizzate può apparire semplice e immediato.
L’intelligenza artificiale come strumento di tutela
Ampio spazio è dedicato anche all’innovazione tecnologica e al ruolo dell’intelligenza artificiale.
“L’innovazione è una leva centrale di tutela: rendere il sistema legale più moderno ed efficiente significa rafforzare la capacità di accompagnare la domanda dentro canali regolati, certificati e controllati.”
Secondo Buechele, le tecnologie possono rafforzare la sicurezza del sistema legale rendendo le operazioni più tracciabili, contribuendo a individuare eventuali anomalie e supportando le attività di prevenzione. I sistemi di monitoraggio dei volumi di gioco in tempo reale e gli strumenti di supporto possono aiutare a intercettare situazioni anomale e a rafforzare l’efficacia dei presìdi già esistenti.
L’intelligenza artificiale, precisa però il CEO di Novomatic Italia, deve essere applicata esclusivamente all’interno di un quadro regolato, proporzionato e rispettoso della normativa sulla protezione dei dati personali.
“La tecnologia non sostituisce il presidio umano: lo rafforza”, è il concetto espresso nell’intervista, nella quale viene evidenziato anche il ruolo del personale dei punti vendita, che può utilizzare le informazioni e gli alert generati dai sistemi per intervenire in modo più consapevole.
Distinguere il mercato legale dall’offerta illegale
Nella parte finale dell’intervista Buechele richiama l’attenzione sulla necessità di migliorare la comunicazione verso i cittadini.
“Spesso il dibattito pubblico non distingue tra sistema regolato e offerta illegale; questa confusione indebolisce la percezione del valore pubblico del modello concessorio e non aiuta i consumatori a orientarsi.”
Per questo motivo ritiene fondamentale spiegare con chiarezza cosa significhi scegliere il circuito legale, evidenziando le garanzie offerte dal sistema autorizzato e gli strumenti di tutela disponibili, come il Registro Unico degli Autoesclusi, che rappresenta un presidio pensato per proteggere il consumatore e consentirgli, qualora lo ritenga necessario, di interrompere l’accesso al gioco all’interno del circuito regolamentato.
L’obiettivo: rafforzare il mercato regolamentato
Guardando al futuro, Buechele conclude che la priorità deve essere quella di rendere il mercato legale sempre più moderno, competitivo e capace di integrare tutela, sostenibilità economica, innovazione e controlli.
Secondo il CEO di Novomatic Italia, rafforzare il sistema concessorio significa proteggere i consumatori, sostenere la filiera autorizzata, preservare il gettito pubblico e ridurre progressivamente lo spazio occupato dall’offerta illegale. sb/AGIMEG










