Maxi sanzioni da 130.000 euro per due locali di Napoli: 13 apparecchi non collegati, intermediazione e raccolta scommesse non autorizzata

L’ufficio dei Monopoli per la Campania, sede di Napoli, nei giorni scorsi ha condotto, nella zona Vomero della città partenopea, un’efficace azione di contrasto al gioco illegale.

L’attività, compiuta in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, ha portato all’emersione di fenomeni di lavoro nero e alla chiusura di due esercizi, privi di qualsiasi autorizzazione. Nei locali sottoposti al controllo, la raccolta di gioco illecito avveniva attraverso tredici apparecchi, non collegati alla rete telematica e privi di titoli autorizzatori.

Per gli apparecchi e le somme che vi sono state rinvenute, oltre 7.000 euro, è scattato il sequestro penale ed amministrativo mentre, nell’immediato, i funzionari hanno elevato anche le relative sanzioni amministrative pecuniarie che ammontano, in misura ridotta, a 130.000 euro.

Accertata pure l’intermediazione su conti di gioco personali, in assenza di licenza ex art. 88 T.U.L.P.S con contestazione della violazione ex art. 4 legge n. 401/89; il titolare e il personale, presente al momento del controllo, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per raccolta scommesse senza autorizzazione. cdn/AGIMEG