Flutter Entertainment, oltre 4.000 dipendenti coinvolti in 90 attività per le comunità locali

Oltre 4.000 dipendenti del gruppo Flutter Entertainment hanno partecipato in tre mesi a più di 90 attività a sostegno delle comunità locali in 20 sedi nel mondo. Ne dà notizia la stessa società, che riconduce le iniziative alla strategia Do More, con cui il gruppo e i suoi marchi affiancano le organizzazioni non profit puntando sulle proprie competenze nello sport, nella salute e nel benessere.

Cure Leukaemia, otto dipendenti Flutter tra Tour 21, London2Paris e maratone

Primo partner aziendale globale di Cure Leukaemia, Flutter continua a sostenere The Tour 21 e London2Paris, le due sfide di resistenza che finanziano gli studi clinici destinati ad accelerare l’accesso alle terapie innovative per i malati di tumori del sangue. Nel secondo trimestre otto dipendenti del gruppo si sono divisi tra le maratone Run for a Cure, London2Paris e The Tour 21, raccogliendo finora 30.558 dollari; la raccolta di Ryan O’Sullivan, in gara con The Tour 21, è ancora aperta. La prima manifestazione porta i ciclisti amatoriali a percorrere il tracciato del Tour de France una settimana prima dei professionisti, mentre London2Paris riunisce i partecipanti in un gruppo di 200 ciclisti lungo 500 chilometri.

Per Simon Bishop, director Polaris Process & Reporting di Flutter, la causa ha radici personali: “Sono davvero orgoglioso che Flutter sostenga realtà come Cure Leukaemia e offra ai colleghi la possibilità di partecipare a sfide di raccolta fondi che fanno una differenza concreta. Ad aprile ho corso la Maratona di Parigi, la mia seconda impresa per l’associazione dopo la London2Paris. Ho visto in prima persona l’impatto di questa malattia: ho perso uno dei miei migliori amici alle elementari e più di recente ho visto un compagno del club di corsa sopravvivere alla leucemia. Quella differenza la fanno la ricerca e i progressi che Cure Leukaemia contribuisce a rendere possibili, sostenuti dalla raccolta fondi e da collaborazioni come questa”.

Special Olympics USA Games, il volontariato dei dipendenti FanDuel a Minneapolis

Negli Stati Uniti i dipendenti di FanDuel, il marchio statunitense del gruppo, hanno prestato servizio come volontari ai Special Olympics USA Games 2026 di Minneapolis, dove sono in gara oltre 3.000 atleti con disabilità intellettive. La collaborazione contribuisce ad allestire le Sports Recovery Stations e le aree Healthy Athletes Fun Fitness, che garantiscono ai partecipanti il recupero fisico e un supporto sanitario di base per tutta la durata dei Giochi.

Dale Hooper, general manager di FanDuel Canada, segue da vicino il movimento: sua figlia Emma gareggia con Special Olympics da quando aveva sei anni e si è misurata da ultimo ai campionati provinciali dell’Ontario del 2024. A colpirlo non sono le medaglie, quanto la fiducia che la ragazza ha guadagnato: “La magia nasce dal fatto che Emma trae coraggio dagli altri atleti. Se tutti provano qualcosa di nuovo, ci prova anche lei”.

Altrove i team del gruppo hanno prestato servizio in banchi alimentari, fattorie, rifugi per animali, associazioni per l’infanzia, pulizia delle spiagge, piantumazione di alberi e raccolta dei rifiuti.

Flutter Entertainment

Do More Together, oltre 188.000 pasti confezionati con Rise Against Hunger

Accanto alle due partnership principali si è svolta la campagna annuale Do More Together. I dipendenti hanno confezionato più di 188.000 pasti insieme a Rise Against Hunger in Italia, Canada, Bulgaria e Malta, hanno raccolto fondi per le associazioni scelte come beneficiarie dell’anno nel Regno Unito e hanno sostenuto progetti di riforestazione in Turchia.

Il programma è passato anche dalle sfide virtuali. Oltre 630 dipendenti di 20 Paesi hanno aderito alla Do More Miles, dedicata ai Mondiali di calcio, coprendo complessivamente 120.414 chilometri attribuiti alle nazionali qualificate alla Coppa del Mondo FIFA maschile. Al Walking Month hanno preso parte circa 900 dipendenti del gruppo, all’interno di una platea che ha sfiorato i 3.000 partecipanti contando anche gli iscritti esterni. fp/AGIMEG