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Gran Premio Città di Montecatini 2026: al Sesana la 74ª edizione, partenti e programma corse

Ippdromo SesanaIppdromo Sesana

È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme. Sabato 15 agosto va in scena la 74ª edizione del Gran Premio Città di Montecatini, prova riservata ai cavalli di 4 anni ed oltre sulla distanza breve dei 1.640 metri.

La formula è sempre la stessa: due batterie che premiano i primi quattro arrivati al traguardo e poi un nono cavallo che accede alla finalissima in virtù del miglior tempo realizzato come quinto classificato nelle fasi eliminatorie. Si parte dalle ore 19:40 con nove corse nella riunione valida come 23ª giornata stagionale.

La storia della “classica” a Montecatini

La prima edizione si disputò il 9 agosto del 1953 con il primo nome nell’albo d’oro del cavallo americano Tryhussey, guidato da Umberto D’Errico. Inizialmente la prova era riservata ai cavalli di 3 anni, ma nelle edizioni successive è stata dedicata ai cavalli anziani di 4 anni ed oltre.

L’epoca d’oro è nelle edizioni che vanno dal 1958 al 1962 in cui furono scintille tra Tornese, con Vivaldo Baldi, con un tris di vittorie nel 1958, 1960 e 1962, e Crevalcore, che si riscattò nel 1959 e poi nel 1961, con Sergio Brighenti. Prima, nel 1954 e nel 1955, arrivò il bis di Birbone.

Il doppio successo riuscì negli anni Settanta anche per l’americano Wayne Eden, cavallo protagonista di un rapimento nella notte dopo la vittoria del Ferragosto del 1975 e ritrovato otto giorni dopo a Montescudaio. Un altro americano importante fu Timothy T che, dopo la carriera negli States, venne recuperato da Giancarlo Baldi e trionfò nell’edizione 1974.

Sempre tra i nomi dell’albo non va dimenticato The Last Hurrah, beniamino di casa che, dopo la vittoria al Lotteria di Agnano, nel 1980 vinse anche il Gp montecatinese. Passando agli anni Novanta, la prima edizione fu disputata ad ottobre perché abbinata alla Lotteria Nazionale. In quella circostanza vinse l’italiana Fiaccola Effe in un decennio dominato da cavalli stranieri come gli scandinavi Friendly Face (edizione del 1989), Gum Ball (1997), Louise Laukko (1998) e dai tedeschi Campo Ass nel 1993, Toss Out nel 1995, e Nuke It Linsay nel 1999.

Gli anni 2000 sono iniziati ancora con uno scandinavo, Attention Flamingo, e poi con il team Ehlert-Paal che trionfò nel 2001 con l’americano Brads Photo, mentre nei due anni successivi arrivò la doppia vittoria dello scattista Smashing Victory. Tra gli altri, il successo nel 2003 di Intact Hornline che vinse il Città di Montecatini all’età di 11 anni, battendo nel primato Birbone e Tornese che nel 1955 e nel 1962 lo vinsero a 10 anni.

Impossibile non ricordare la partecipazione del campione del mondo, primo italiano nella storia, Delfo nell’edizione del 1977, cavallo che era genio e follia, unico nella storia del trotto.

Facendo un balzo nel periodo più recente, spicca il poker consecutivo di Mack Grace Sm dal 2011 al 2014, seguito da Vernissage Grif con tre edizioni, di cui due consecutive nel 2020 e 2021 e poi nel 2023, sempre guidato da Alessandro Gocciadoro; nel 2022 sigillo di Vincerò Gar con la corsa disputata il 16 agosto, dato che la sera precedente su Montecatini si era riversata una forte pioggia tanto da indurre i Commissari a sospendere e spostare di 24 ore la finale; poi Dolce Viky nel 2024 ed infine Ernesto Spritz, a sorpresa, l’anno scorso.

Anche tra i drivers c’è l’imbarazzo della scelta scorrendo le 73 edizioni disputate fin qui. Di sicuro Vivaldo Baldi, “Diecione”, è quello che al momento guida la classifica con ben sette edizioni vinte. A seguire Sergio Brighenti con cinque, tra cui le tre con il campione Tornese. Con cinque vittorie anche Roberto Andreghetti, di cui tre consecutive alla guida di Mack Grace Sm dal 2012 al 2014, Alessandro Gocciadoro con quattro, di cui tre consecutive con Arazi Boko e poi Vernissage Grif, ed Enrico Bellei con tre, di cui due consecutive negli anni 2007 e 2008.

Ora si attende il responso in pista dell’edizione 2026 nella serata di Ferragosto per una riunione, valida come 23ª giornata stagionale al Sesana, strutturata su nove prove compresa la finale in chiusura di programma che decreterà il successore di Ernesto Spritz.

L’albo d’oro delle ultime dieci edizioni

In pista con le due batterie eliminatorie: ecco i partenti

Le due batterie permettono ai primi quattro classificati di ciascuna di poter partecipare alla finalissima al termine della riunione di corse (9ª corsa). Agli otto partenti viene aggiunto il quinto arrivato con il miglior tempo nelle due eliminatorie per un totale di nove cavalli che si contendono la vittoria del Gran Premio Città di Montecatini. Per i cavalli partecipanti alle batterie è stato sorteggiato il numero di partenza. In questa edizione 2026 è la Batteria B a scendere in pista per prima e poi la A.

Gran Premio Città di Montecatini – Batteria “B”

Cavalli di 4 anni ed oltre. Metri 1.640

  1. DOLCE VIKY
  2. ERNESTO SPRITZ
  3. JIMMY FERRO BR -D
  4. FENICIA AS
  5. DUBHE PRAV
  6. EPICO DELL’EST
  7. FINALMENTE PAR
  8. CAIO TITUS BOND
  9. IDEAL SAN LEANDRO F

Gran Premio Città di Montecatini – Batteria “A”

Cavalli di 4 anni ed oltre. Metri 1.640

  1. BLEFF DIPA
  2. DANY CAPAR
  3. DIAMOND FRANCIS
  4. CLICK BAIT -US
  5. EDY GIRIFALCO GIO
  6. GALILEO FERM
  7. ZIVA -S
  8. EMINEM FONT
  9. DANA EK A

Presentazione 23ª giornata di trotto all’Ippodromo Snai Sesana

Siamo giunti alla serata clou della stagione con la 74ª edizione del Gran Premio Città di Montecatini. Partiamo dalla Batteria “B”, la prima a scendere in pista come da sorteggio, in cui il pronostico è monopolizzato da Dubhe Prav, attualmente uno dei migliori anziani a livello di corse di gruppo che abbiamo in Italia. L’allievo di Filippo Rocca potrebbe andare davanti per ipotecare sin dalle prime battute il successo e la finale.

Ernesto Spritz, vincitore della scorsa edizione, e Dolce Viky, vincitore di quella di due anni fa, sono gli altri due seri candidati all’atto finale. Potrebbe essere all’arrivo con i migliori anche il volante Finalmente Par.

Nella Batteria “A” non si può prescindere da quel Dany Capar che ha vinto, con estrema disinvoltura, il trial che dava la wild card al vincitore per partecipare a questa corsa. Di contro, Bleff Dipa, che piano piano sta ritornando sui livelli che gli competono, ed il forte Galileo Ferm, alla prima uscita contro gli anziani, sono gli antagonisti.

Tra le altre corse della riunione appare molto interessante la prova per i puledri di 2 anni dove ci sono cinque ottimi prospetti e fra questi emerge Lovelyday, autrice di ottimo debutto a Torino. Tra le prove per i nati nel 2023, invece, piacciono rispettivamente Io Nina Bond, Italiana ed Instinct Grif. Nella corsa per i gentlemen il favorito tecnico è sicuramente Gio D’Arc, reduce da due vittorie, una più bella dell’altra. Nell’Handicap sul doppio chilometro, i penalizzati sono tutti in grado di emergere, e fra questi una leggera preferenza va ad Enki Brown Effe.

Gran Premio MontecatiniGran Premio Montecatini

Programma corse Ippodromo Snai Sesana

Nove corse dalle ore 19:40

Prima corsa – Premio Scuola Puledri by cave

La più attesa riunione della stagione all’Ippodromo Snai Sesana inizia con in pista i puledri di 2 anni alle prese sulla canonica distanza del miglio. Importantissimi i preliminari. Lovelyday a Torino ha vinto con estrema disinvoltura andando al comando in breve e mostrandosi cavalla veloce e seria. Se non avesse problemi sulla pista da 800 metri potrebbe anche replicare. È piaciuta molto anche Lotteria sia in qualifica sia nel successo ligure, di inizio luglio, dove ha chiuso in piena spinta. Anche gli altri tre sono ottimi prospetti, e fra queste proviamo a dare una leggera preferenza a Luciamia Play.

Seconda corsa – Premio TRM Italia

A seguire i cavalli di 3 anni non vincitori di 10.000 euro in carriera. Io Nina Bond, pur non vincendo a Padova, ha fatto misura ed è piaciuta ed è quindi la prima scelta in questa corsa dal momento che può anche sfruttare la buona posizione dietro la macchina. Illusion Grif ha vinto per dispersione alla prima uscita con il nuovo training, e rimanendo al comando potrebbe provare a replicare. Inserito DL, quando ha fatto il netto, ha mostrato di avere buona gamba, ma parte dalla seconda fila e ha bisogno di evenienze tattiche favorevoli.

Terza corsa – Premio Conad

Ancora i cavalli di 3 anni in pista ma questa volta non vincitori di 15.000 euro in carriera e sulla distanza breve. Italiana ha sbagliato a pochi metri dal traguardo a Garigliano, ma l’idea è che, senza quella rottura, avrebbe vinto. Un valore aggiunto potrebbe darla nella sgambatura. Inn Wise AS non ha molta esperienza con la pista piccola, però è un soggetto piuttosto regolare ed è ben sistemato. Anche l’altra di “Noceto”, Intrepida Giò, avrebbe le qualità per emergere in questa compagnia, soprattutto se già in condizione, visto che non corre da quasi due mesi. Ilonastaller Treb, andando in corda, vale un piazzamento.

Quarta corsa – Batteria “B” Gran Premio Città di Montecatini

Si entra nel vivo della serata di trotto con la Batteria B del Gran Premio Città di Montecatini. Dubhe Prav attualmente è uno dei migliori free for all che abbiamo in Italia, soprattutto per le corse sul miglio. L’idea è che possa andare davanti ed ipotecare la partita sin dalle prime battute. In prima fila ci sono i vincitori delle ultime due edizioni, Dolce Viky, che rientra dal meeting D’Hiver, ed Ernesto Spritz, reduce da un’annata ad alti livelli. Entrambi hanno le carte in regola per giungere all’arrivo tra i migliori quattro (o come miglior quinto). In seconda fila una citazione la merita Finalmente Par, dal momento che nel Gran Premio del Gargano è stato autore di una prestazione maiuscola.

Quinta corsa – Batteria “A” Gran Premio Città di Montecatini

Segue subito la Batteria A con in luce Dany Capar che ha vinto in scioltezza il trial di avvicinamento a questa corsa conquistando la wild card. Un cavallo veloce al via anche se deve confrontarsi con lo scattista Click Bait. Bleff Dipa sta tornando sui livelli che gli competono e, sfruttando la posizione al via, può rimanere subito a tiro dei primi. Galileo Ferm ha classe da vendere e, anche se è alla prima contro gli anziani, merita credito. Lo stesso vale per Click Bait che appare come un serio candidato per accedere alla finale.

Sesta corsa – Premio Chiordi Food & Beverage

Nella seconda parte del programma scendono in pista i cavalli di 4 anni impegnati sulla distanza del doppio chilometro ed affidati ai gentlemen. Gio D’Arc si è messo ad andare come un treno, come dimostrano le ultime due vittorie ottenute di forza ed in un contesto così scarno, e quindi può essere protagonista in tutti gli schemi. Goya Grif parte forte ed ha vinto di recente, ma in una categoria inferiore, se confrontata con quella odierna, comunque sia si gioca la sua chance. Gardenia of Brown si è messa a sbagliare, ma se fosse presentata sulle linee di qualche mese fa, avrebbe molto da dire anche in ottica successo. Sta correndo alla grande anche Giry Black.

Settima corsa – Premio Hippo Information Technologies e Data S.p.A.

Handicap ad invito sulla distanza del doppio chilometro. Enki Brown Effe ha la qualità per recuperare venti metri in un contesto come questo anche se, non correndo da un paio di mesi, resta il dubbio legato alla sua condizione. Il panzer Cralgido SM, invece, ha già dimostrato in diverse occasioni di sapersela cavare in tutti gli schemi ed è uno dei più forti in pista. Sulla stessa linea può essere valutato Eldorado Spritz, piaciuto senza riserve a Garigliano dove si è piazzato terzo dopo un percorso complicato. Davanti due nomi possibili sono quelli del potente Exelon Indal e del franco-spagnolo Gybor Well.

Ottava corsa – Premio Hippoweb

Prima della finalissima del Gp un’altra prova riservata ai cavalli di 3 anni ma non vincitori di 30.000 euro in carriera e sulla distanza del doppio chilometro. Instinct Grif ha vinto a Cesena con un giro conclusivo spettacolare eseguito, tra l’altro, con estrema disinvoltura. L’impressione è che se andasse davanti diventerebbe un osso duro per tutti. C’è curiosità per vedere la qualitativa Indiana Bar alla prima uscita con Alessandro Gocciadoro. Indrio è rientrato bene e, per l’occasione, potrebbe essere progredito. Fra gli altri, sia Meera Wynn che Ipomea di Poggio possono tranquillamente inserirsi nel discorso successo.

Nona corsa – Finale Gran Premio Città di Montecatini

Chiusura della splendida giornata di trotto e di festa per gli spettatori presenti all’Ippodromo Snai Sesana con la finale della 74ª edizione del Gran Premio Città di Montecatini. Nove partenti in totale tra cui solo uno, il vincente, può scrivere il proprio nome nell’albo d’oro dopo quello di Ernesto Spritz. ap/AGIMEG.

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