Family Entertainment Expo, dal 27 al 29 febbraio 2024 alla Fiera di Bergamo torna il grande Salone dell’Amusement

Bergamo si conferma capitale dell’Amusement. Dopo il grande successo della prima edizione, torna infatti anche nel 2024 Family Entertainment Expo, la più grande fiera italiana dedicata esclusivamente agli operatori degli apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro ed a persone che desiderano investire nel settore (anche in futuro!).

Le aziende del Consorzio FEE avranno l’opportunità di mettere in mostra i migliori prodotti e servizi del panorama italiano ed internazionale, per una manifestazione dedicata non solo agli addetti ai lavori, ma anche alle famiglie, ai bambini e agli appassionati di tutte le età. Conferenze, panel e incontri tra operatori, associazioni e professionisti daranno vita ad un sano confronto sul presente e il futuro del settore dei giochi senza vincita in denaro.

La nuova edizione

Nel 2023 la prima edizione di Family Entertainment Expo ha raccolto un grande successo e numerosi consensi tra il pubblico e gli addetti ai lavori. Per questo Promoberg e il Consorzio FEE, organizzatori e promotori dell’evento, hanno deciso di rilanciare anche per il 2024, con ancora più espositori (il 15% in più rispetto al 2023) e iniziative. Ben 66 espositori provenienti da 14 regioni italiane diverse e da 4 Stati esteri, metteranno in mostra, sui 6.500 mq della Fiera, il meglio dell’Amusement: dai giochi tradizionali a quelli virtuali, passando per i parchi divertimento, i videogiochi e la realtà aumentata. Un appuntamento importante per gli imprenditori che lavorano nel comparto, una nuova occasione per scoprire le tendenze relative all’Amusement italiano e internazionale. Ingresso gratuito, previa registrazione sul sito https://feexpo.it/fiera-bergamo-2024/. Orari: dalle 10:00 alle 18:00.

I numeri del settore

In Italia il settore coinvolge 60mila addetti e centinaia di imprese che lavorano nell’ambito della produzione, distribuzione e gestione. Realtà e professionisti che arrivano a 500mila se si tiene conto anche del front office e dei settori amministrativi. Un comparto enorme che richiede attenzione anche a livello istituzionale e politico.

Luciano Patelli, presidente Promoberg, ha fatto gli onori di casa: “Dopo il buon debutto nel 2023, abbiamo ulteriormente rafforzato la collaborazione con il Consorzio FEE, per ampliare e allestire al meglio un evento ‘business to business’ nato per essere l’appuntamento di riferimento dei professionisti del divertimento puro (che esclude quindi qualsiasi attività che contemplano vincite in denaro). Pur essendo un evento B2B, lo stesso genera nel contempo ricadute molto importanti anche per gli utenti finali, rappresentati nella stragrande maggioranza dei casi da interi nuclei familiari, ovvero dai bambini più piccoli a chi ha la fortuna di essere diventato bisnonno. Stiamo quindi parlando di imprese che, nei vari ruoli (produttori, importatori e gestori), rappresentano una delle importanti filiere dell’economia italiana, e che svolgono un altrettanto significativo ruolo sociale, perché consentono di utilizzare parte del nostro tempo libero, nel segno del divertimento puro, da passare insieme agli amici e agli affetti più cari. Sottolineo – spiega Patelli – uno dei plus che i partecipanti della prima edizione hanno ben evidenziato, dato dalla Fiera di Bergamo, oggetto di un recente intervento che l’ha resa ancora più innovativa e sostenibile, e dalla sua collocazione strategica sullo scacchiere della mobilità, al centro di una delle macroregioni più importanti a livello mondiale. La Fiera si trova ad una manciata di chilometri dall’autostrada A4, dalla stazione FS e dall’aeroporto internazionale BGY (terzo scalo italiano per numero passeggeri, con oltre 140 collegamenti in tutta Europa, Nord Africa e Medio Oriente) è perfetta soprattutto per i nostri eventi nazionali e internazionali, come nel caso di FEE”.

Per Tiziano Tredese Presidente del Consorzio FEE: “Anche quest’anno il consorzio FEE in collaborazione con Promoberg ha rinnovato la kermesse dell’Amusement e in questa seconda edizione abbiamo aumentato, viste le tante richieste, lo spazio a disposizione degli espositori. Registriamo inoltre un forte incremento anche per quanto riguarda il pubblico. Avremo tantissimi buyer nazionali e internazionali e, rispetto alla prima edizione, è stata anticipata la data della Fiera per dare il tempo agli operatori di acquisire le nuove tecnologie per essere pronti per la stagione estiva. Speriamo – conclude Tredese – che tale successo faccia comprendere ai nostri referenti istituzionali e alle forze di governo, l’importanza del lavoro di tante imprese italiane nella diffusione del sano divertimento per famiglie. Si tratta infatti di una fiera per il puro amusement, senza alcuna contaminazione dai giochi con vincita in denaro, al pari di quelle di Londra e Orlando. Speriamo che ADM venga alla fiera a vedere cosa facciamo e chi siamo. Abbiamo fatto una scelta specifica anche sui giochi da esporre, senza dare spazio a quei prodotti su cui ci sarebbe potuto essere un minimo dubbio”.

“Anche quest’anno Federamusement ha voluto rinnovare il patrocinio alla Fiera FEE per ribadire ancora una volta l’importanza dell’Amusement, un settore sempre più trainante per tante imprese italiane. Un sodalizio, quello tra noi e il Consorzio, a garanzia del gioco sano per bambini e famiglie – le parole di Alessandro Lama, Presidente Federamusement Confesercenti – La splendida cornice della Fiera di Bergamo darà la giusta visibilità al settore che rappresenta un eccellenza nel campo dell’imprenditoria. Ed è certamente essenziale avere una fiera dedicata, perché permette di ancora di più di caratterizzare l’importanza, permettetemi etica del nostro mondo proiettato al divertimento per le famiglie e per i giovani, così lontano dal mondo dell’altro gioco quello con le vincite in denaro. Inoltre ritrovarsi a Bergamo ci permette di dare un segnale unitario al mondo politico con il quale ci stiamo confrontando per dare la giusta dignità imprenditoriale al mondo dell’Amusement. Questa fiera non è un obbiettivo raggiunto, c’è ancora tantissimo da fare, con le amministrazioni facciamo un passo avanti e due indietro – ha proseguito Lama – C’è ancora un grandissimo equivoco tra gli apparecchi con vincite in denaro e il nostro settore, purtroppo il legislatore stesso fa confusione e quando parla di gioco pensa subito alle lotterie e alle scommesse. Quindi la politica applica all’ameusement gli stessi criteri. Dobbiamo far vedere chi siamo, abbiamo ancora tantissima strada da fare e questa fiera è solo l’inizio. Un anno fa, parlando con le istituzioni e la politica, siamo riusciti a garantirci un’altra proroga e a creare un nuovo codice Ateco per il nostro settore, ma è solo il punto iniziale di un percorso complicato”.

Luigi Caputo, Founder e CEO dell’Osservatorio Italiano Esports, ha infine detto: “La nostra presenza al FEEXPO  rappresenta un passo significativo nel collegare due settori complementari che finora non hanno sfruttato a pieno questa vicinanza. Gli Esports stanno diventando un elemento fondamentale nell’intrattenimento contemporaneo e FEEXPO sarà il palcoscenico perfetto per celebrare questa unione. L’Osservatorio Italiano Esports giocherà un ruolo fondamentale in questi processi. La lungimiranza di FEEXPO nell’aprirsi al futuro ha consentito all’ecosistema Esports italiano di trovare finalmente un luogo adatto in cui confrontarsi e sviluppare nuove opportunità”.

lb/AGIMEG