L’incasso custodito negli apparecchi da gioco di un bar di Bologna è finito nel mirino di due malviventi, che durante la notte hanno svaligiato il locale prima di tentare la fuga a bordo di un autocarro rubato. La polizia è riuscita a bloccarne uno al termine di un inseguimento, mentre l’altro complice ha fatto perdere le sue tracce.
Tutto è cominciato intorno alle 2.40, quando un addetto alla vigilanza privata, monitorando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ha notato il furto in corso e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. I malviventi avevano appena sottratto il fondo cassa del bar e il denaro contenuto nelle slot. Quando le volanti sono arrivate sul posto, i due si erano già separati per tentare la fuga: uno è scappato a piedi, mentre il complice si è messo alla guida di un furgone per allontanarsi con la refurtiva.
La fuga e l’arresto
A guidare gli agenti è stato il dispositivo Gps nascosto tra il materiale rubato, grazie al quale tre equipaggi hanno individuato il mezzo ancora in movimento. La fuga è proseguita contromano per diverse strade, finché il conducente non ha speronato una volante facendola finire contro un palo. Poco dopo, il furgone si è schiantato contro il muro di un’azienda.
Il fuggitivo, un 29enne di origine albanese già noto per reati contro il patrimonio, ha provato a nascondersi sotto un’auto in sosta, ma è stato subito raggiunto dalla polizia.
Tra gli strumenti del colpo gli agenti hanno sequestrato gli attrezzi appena usati per il furto, un apparecchio per il cambio delle monetine e una cassa con 75 euro. Il ladro è stato arrestato con le accuse di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, quindi condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida. fp/AGIMEG










