FAIR Forum, Giuliani (ADM): “Gioco responsabile, linee guida nazionali condivise con i concessionari”

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha annunciato l’avvio di un percorso strategico volto alla definizione delle nuove linee guida nazionali sul gioco responsabile. L’iniziativa prevede l’istituzione di un tavolo tecnico coordinato dall’Agenzia, che vedrà il coinvolgimento attivo dei concessionari e di tutti gli stakeholder del settore.

Il progetto è stato illustrato da Antonio Giuliani, direttore dell’Ufficio Gioco a distanza e scommesse dell’ADM, in occasione della seconda edizione del Forum della Fondazione FAIR tenutasi a Roma. L’obiettivo primario dell’ente regolatore è tradurre i concetti teorici di protezione e prevenzione in misure operative e vincolanti, promuovendo un modello di gioco pubblico sempre più trasparente, sicuro e sostenibile.

“È necessario dare contenuti concreti al concetto di gioco responsabile, valorizzando le migliori pratiche degli operatori, le esperienze internazionali e le evidenze analitiche a nostra disposizione”, ha detto.

Analisi dei dati e superamento del pessimismo del settore

Un elemento centrale emerso durante l’intervento riguarda la necessità di superare il clima di scetticismo diffuso. Come rilevato da una recente indagine Ipsos Doxa, le prospettive sull’immagine del gioco pubblico e sulle politiche di responsabilità sociale scontano un forte pessimismo, anche tra gli stessi addetti ai lavori. Un atteggiamento che, secondo ADM, rischia di paralizzare i processi di innovazione.

Per contrastare questo trend, l’Agenzia intende esercitare un ruolo di coordinamento super partes, considerando i concessionari come veri e propri partner operativi dello Stato. La costruzione delle nuove linee guida si baserà su dati empirici concreti: relazioni degli operatori (analisi delle politiche di sostenibilità presentate nell’ambito della gara per le concessioni online); banche dati ADM; segnalazioni degli utenti (valutazione delle richieste di assistenza per intercettare precocemente le criticità).

Come confermato dal direttore Mario Lollobrigida, il prossimo passo sarà l’insediamento formale del tavolo di lavoro. L’intento è far sì che le raccomandazioni non restino semplici indicazioni orientative, ma si traducano in obblighi contrattuali inseriti nel rapporto concessorio.fondazione fair forum 2026

Dalle regole rigide alle “spinte gentili”: al centro c’è la consapevolezza

“Il giocatore resta al centro del gioco responsabile e che gli strumenti di tutela devono accompagnarlo nella comprensione del pericolo”, ha detto Giuliani. Un focus dell’intervento di Giuliani ha riguardato l’efficacia degli strumenti di tutela, in primis l’autoesclusione. L’esperienza sul campo dell’Agenzia mostra come diversi giocatori, dopo essersi autoesclusi a tempo indeterminato, facciano subito richiesta di revoca della misura. Questo fenomeno evidenzia il limite degli approcci puramente punitivi o coercitivi se non accompagnati da un reale percorso di maturazione del rischio.

Per questa ragione, l’ADM punta ad affiancare ai tradizionali blocchi normativi il principio delle cosiddette “spinte gentili”: interventi comportamentali mirati che guidano l’utente verso scelte di consumo più consapevoli e sicure.

Il nuovo modello promosso da ADM integra dunque coordinamento istituzionale, cooperazione industriale e strumenti di prevenzione basati sulla reale psicologia del giocatore, posizionando la tutela della salute pubblica al vertice delle priorità del gioco di Stato. cdn/AGIMEG