Il Governo presenta il conto al settore dei giochi per il 2027: un pacchetto di interventi da oltre 750 milioni di euro. L’esecutivo conferma le linee guida emerse dal Consiglio dei Ministri, perfettamente in linea con le stime del Documento Programmatico di Bilancio (DPB).
Le misure puntano a garantire risorse immediate alle casse dello Stato attraverso due direttrici principali: la proroga onerosa delle concessioni per la rete fisica e l’aumento del prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento.
Proroghe concessioni retail: un incasso da 450 milioni entro il 2027
La quota più consistente delle entrate previste arriverà dal settore del gioco fisico – come apprende Agimeg da fonti istituzionali. L’esecutivo ha predisposto l’estensione triennale delle concessioni per scommesse, bingo, slot e Vlt, spostando la scadenza al 31 dicembre 2029.
Questa misura garantisce un gettito anticipato per il prossimo anno pari a circa 300 milioni di euro.
A queste cifre si aggiungono altri 150 milioni di euro provenienti dalla proroga di 15 mesi della concessione del Gratta e Vinci, da versare anch’essi anticipatamente nel 2027. L’operazione permette così di riallineare l’intero quadro concessorio alla medesima data di scadenza del 2029.
Aumento del PREU per slot e Vlt: stimate entrate per 315 milioni
L’altra norma chiave della Manovra riguarda la pressione fiscale sulle slot e sulle Vlt, con un incremento di un punto percentuale per entrambe le tipologie di apparecchio:
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Vlt: il prelievo erariale unico sale dall’8,6% al 9,6% della raccolta (gettito stimato: 165 milioni di euro);
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Slot: l’aliquota passa dal 24% al 25% (gettito stimato: 150 milioni di euro).
Per bilanciare la maggiore pressione fiscale, la Manovra 2027 potrebbe integrare la sperimentazione di nuove condizioni di esercizio per le slot. L’obiettivo è rivedere l’equilibrio tra payout (percentuale di vincita) e prelievo, stimolando la ripresa della raccolta e la tenuta del gettito erariale.
Novità in arrivo per eSport e apparecchi senza vincita
Tra le ulteriori misure al vaglio del Governo figura infine la regolamentazione degli apparecchi senza vincite in denaro e del settore degli esports. cdn/AGIMEG










