Lotterie: gioco illegale, intelligenza artificiale e fiducia pubblica al centro della World Lottery Association

Gioco illegale, intelligenza artificiale e nuove forme di dispersione dei canali ufficiali sono i fattori che stanno ridisegnando il contesto operativo delle lotterie regolamentate.

Se ne è discusso al seminario “Responsible Gaming e Security and Risk Management “della World Lottery Association (WLA), ospitato a Shanghai dal 23 al 24 aprile, in un panel moderato da Luca Esposito, Direttore Esecutivo della WLA, che ha analizzato come gli operatori regolamentati debbano rispondere a un mercato che evolve più rapidamente dei modelli tradizionali di governance.

Il quadro operativo

Esposito ha richiamato l’attenzione sulla compresenza di più fattori critici. L’espansione del gioco illegale, sempre più sofisticato sul piano digitale, incide sulla tutela del consumatore, sulle entrate pubbliche e sulla credibilità degli assetti regolamentari. Sul fronte dei canali ufficiali si registrano nuove forme di intermediazione, come i servizi che acquistano biglietti di lotteria per conto del giocatore (“lottery courier“), che pongono interrogativi su autorizzazioni e responsabilità.

L’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento ambivalente: consente agli operatori di affinare il monitoraggio e la rilevazione precoce delle criticità, ma apre scenari di rischio inediti legati a frodi e manipolazione. Per gli operatori regolamentati, ha sottolineato il moderatore, la posta in gioco non riguarda solo la concorrenza ma la legittimità stessa del modello e la fiducia pubblica di lungo periodo.

La prospettiva industriale

Andreas Kötter, Presidente WLA e CEO di WestLotto, ha offerto una lettura strategica delle sfide. In un contesto frammentato, ha osservato, governare con assunti tradizionali risulta più difficile, mentre il modello regolamentato, fondato sulla rendicontabilità, acquisisce un valore crescente.

Il compito del settore, ha rimarcato Kötter, è dimostrare che il modello di lotteria regolamentata possa restare rilevante e affidabile. Ciò comporta presidiare l’integrità del comparto, contrastare il gioco illegale che minaccia entrate e sicurezza dei consumatori, affrontare la questione della responsabilità nei nuovi modelli di intermediazione, adottare un’innovazione basata sull’intelligenza artificiale ispirata a criteri di responsabilità e rafforzare la cooperazione transfrontaliera contro gli operatori illegali transnazionali.

Gioco responsabile e fiducia

Anne Pattberg, Presidente dell’Independent Assessment Panel che valuta le certificazioni di gioco responsabile, ha posto l’accento sulla legittimità sociale. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale e la crescita del gioco illegale hanno modificato in profondità il panorama del rischio, richiedendo agli operatori un approccio fondato su evidenze.

Il gioco responsabile, ha spiegato, è passato da una logica di semplice messaggistica a un modello maturo, in cui la sicurezza è integrata nella progettazione del prodotto e nella governance interna, con la capacità di dimostrare attraverso i dati l’efficacia delle misure di tutela. Il gioco digitale, ha aggiunto, è ormai continuativo e integrato nella vita quotidiana, a differenza della partecipazione tradizionale; gli operatori illegali generano aree grigie che appaiono legittime, rendendo più difficile per i giocatori riconoscere i rischi; la capacità dell’AI di ottimizzare l’engagement potrebbe inoltre superare i quadri di tutela del consumatore attualmente disponibili. Poiché le lotterie finanziano benefici sociali pubblici, ha concluso, sono soggette a uno standard più elevato rispetto al mercato generale.

Politica pubblica e legittimazione

Raymond Tam, Executive Director Corporate Affairs di The Hong Kong Jockey Club, ha affrontato il tema dal punto di vista della governance. Il gioco illegale, ha spiegato, resta una delle sfide più gravi per il settore perché erode l’intera logica di regole che giustifica i canali regolamentati. Quando la domanda si sposta verso spazi non regolamentati, ha avvertito, si indebolisce la tutela del consumatore e la finalità sociale del modello regolamentato viene messa sotto pressione. L’approccio indicato è quello dell’innovazione all’interno di un modello di governance affidabile, fondato su finalità pubblica chiara, salvaguardie credibili e dialogo strutturato fra giurisdizioni.

Il ruolo della WLA

In chiusura, Tam ha evidenziato il ruolo della WLA come piattaforma capace di connettere mercati ed esperienze operative differenti in una comprensione collettiva utile al comparto. Avere uno status legale, ha osservato, non basta: il futuro del settore regolamentato dipenderà dalla capacità di dimostrare che gli operatori legali offrono maggiori garanzie e maggior valore per la società rispetto alle alternative illegali. Una prospettiva che, ha concluso, può trasformare le sfide attuali in un’opportunità per riaffermare la rilevanza di lungo periodo del modello regolamentato. fp/AGIMEG