Flutter Entertainment si prepara ad abbandonare definitivamente il London Stock Exchange. A partire dal 3 agosto, il gruppo di giochi e scommesse proprietario di FanDuel, che opera anche in Italia attraverso i marchi Sisal e Snai, sarà infatti quotato esclusivamente al New York Stock Exchange (NYSE), consolidando ulteriormente il legame con il mercato nordamericano, oggi fulcro della strategia di crescita della società.
La decisione rappresenta l’ultimo tassello di un percorso avviato nel 2024, quando gli azionisti del gruppo di scommesse avevano approvato il trasferimento della quotazione primaria a New York e l’uscita da Euronext Dublino, mentre era invece rimasta attiva la quotazione secondaria sul listino londinese.
Perché Flutter lascia Londra
In una nota ufficiale, Flutter ha spiegato di aver concluso che il delisting dal London Stock Exchange rappresenta “la soluzione migliore nell’interesse della società e dei suoi azionisti“.
A pesare sulla scelta sono stati soprattutto i ridotti volumi di scambio registrati sul mercato londinese, oltre ai costi e agli adempimenti normativi e amministrativi legati al mantenimento della doppia quotazione. Il gruppo ha inoltre reso noto di essere al lavoro con la Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito per completare le procedure necessarie e fare del NYSE l’unica sede di negoziazione delle proprie azioni. fp/AGIMEG










