Nel periodo gennaio-novembre 2025, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 530.587 milioni di euro, con un aumento di 11.258 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,2%).
Le imposte dirette si attestano a 294.825 milioni di euro (+1.485 milioni di euro, pari a 0,5%) e le imposte indirette risultano pari a 235.762 milioni di euro (+9.773 milioni di euro, pari a +4,3%). E’ quanto rende noto il Ministero dell’economia e delle finanze.
Andamento delle entrate erariali dal settore giochi
Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 6.778 milioni di euro (+113 milioni di euro, pari a +1,7%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 5.751 milioni di euro (-157 milioni di euro, pari a –2,7%).
Nella Sintesi del bilancio dello Stato, per gli accertamenti del preconsuntivo nel periodo di gennaio-novembre 2025 sono compresi 356 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 4.643 milioni da apparecchi e congegni di gioco (-289 milioni sul 2024). 32, invece, i milioni dall’imposta sugli spettacoli e sul gioco nelle case da gioco. A novembre 28 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 203 milioni da apparecchi e congegni di gioco. 3 i milioni dall’imposta sugli spettacoli e sul gioco nelle case da gioco.
Per gli incassi del preconsuntivo nel periodo di gennaio-novembre 2025 sono compresi 355 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 4.473 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A novembre 27 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 234 milioni da apparecchi e congegni di gioco. cdn/AGIMEG














