“Circa 8 milioni di persone hanno sospeso le attività lavorative. Il Nord è in una situazione di disagio in merito al rilancio. Dobbiamo sostenere nella prima fase il reddito, poi salvaguardare l’occupazione. Avremo un problema di occupazione sia nell’immediato che nel lungo termine”. E’ quanto ha detto Domenico Parisi, presidente dell’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (ANPAL), sulle iniziative di competenza dell’ANPAL al fine di fronteggiare le conseguenze occupazionali dell’emergenza Covid-19 in audizione in Commissione Lavoro alla Camera. “Stiamo pensando di fare una mappatura delle opportunità occupazionali. Ci sarà il problema del Reddito delle emergenze. Da agosto in poi alcune imprese si riprenderanno, altre muteranno, altre ancora non ce la faranno e molti lavoratori si troveranno in una situazione di disagio”.
“Serve un piano occupazionale a lungo termine – ha proseguito Parisi – dobbiamo rispondere in maniera rapida in accordo con le Regioni, servono linee strategiche triennali, c’è tanto che deve essere fatto. Se le previsioni di un calo del PIL del 15% è vero, avremo 1,5 milioni di persone senza lavoro entro agosto-settembre, per questo motivo serve sostegno al reddito, successivamente si dovrà puntare sullo sviluppo della domanda, ma servono risorse sostenibili. Abbiamo già un accordo con i sindacati”. lp/AGIMEG









