Home In Evidenza Turchia, scommesse durante gli incarichi nei club: sospesi 448 dirigenti ed ex dirigenti. Coinvolti anche i vertici di Trabzonspor e Besiktas

Turchia, scommesse durante gli incarichi nei club: sospesi 448 dirigenti ed ex dirigenti. Coinvolti anche i vertici di Trabzonspor e Besiktas

turchiaturchia

La Federazione calcistica turca (TFF) ha deferito alla commissione disciplinare 448 dirigenti ed ex dirigenti di club, disponendo nei loro confronti misure cautelari dal 30 settembre. Nell’elenco figurano anche il presidente del Trabzonspor, Ertuğrul Doğan, e il vicepresidente del Besiktas, Hakan Daltaban.

Gli accertamenti riguardano persone che, negli ultimi cinque anni, hanno ricoperto incarichi nelle società che partecipano alle prime due divisioni nella stagione 2026-2027. Secondo la Federazione, avrebbero effettuato scommesse durante il periodo in cui erano in carica. Il deferimento richiama l’articolo 57 del regolamento disciplinare federale: le misure cautelari non costituiscono sanzioni definitive.

Doğan riconosce l’apertura di un conto di gioco

Il presidente del Trabzonspor è intervenuto ai microfoni dell’emittente A Spor, riconoscendo di aver aperto in passato un conto di gioco. Nelle dichiarazioni riportate dalla stampa, Doğan ha richiamato i rapporti di sponsorizzazione tra società di scommesse e club, sostenendo che all’epoca non riteneva che l’apertura del conto potesse creare problemi.

Il dirigente ha respinto l’ipotesi di comportamenti scorretti e ha affermato di aver già illustrato la propria posizione alle autorità competenti.
Dei 448 nominativi interessati dal provvedimento, circa 171 avrebbero ricoperto incarichi in società di Süper Lig, la massima divisione turca, come riportato da La Gazzetta dello Sport. La contestazione riguarda l’attività di scommessa durante l’esercizio delle funzioni nei club e non equivale, di per sé, a un’accusa di manipolazione delle partite.

Sette fermi in una distinta indagine sulle procedure arbitraliturchiaturchia

Un altro procedimento riguarda le presunte interferenze nei meccanismi di gestione e valutazione degli arbitri. Il 29 settembre, il ministro della Giustizia Akın Gürlek ha annunciato un’operazione nell’ambito di un’indagine della Procura di Istanbul.

Il comunicato ministeriale riferisce di sette persone sottoposte a fermo di polizia, tra le quali il presidente e il vicepresidente del Comitato centrale degli arbitri della TFF. Sono state eseguite perquisizioni nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro e negli uffici degli indagati.
Gli accertamenti riguardano presunte interferenze nella classificazione degli arbitri, nelle designazioni, nelle valutazioni, nelle nomine e negli esami regolamentari. Il comunicato non stabilisce un collegamento tra questa operazione e il deferimento dei 448 dirigenti per scommesse.

I precedenti provvedimenti disciplinari

L’indagine federale sulle scommesse aveva già interessato il settore arbitrale e i calciatori. Nel 2025 erano stati adottati provvedimenti nei confronti di arbitri e assistenti; il 10 novembre dello stesso anno, la TFF aveva deferito alla commissione disciplinare 1.024 calciatori.
La nuova lista estende gli accertamenti ai dirigenti ed ex dirigenti dei club, le cui posizioni dovranno ora essere esaminate dall’organo disciplinare. cdn/AGIMEG

Exit mobile version