Turchia, maxi operazione contro scommesse clandestine e riciclaggio: 177 indagati

Le forze di sicurezza turche hanno messo a segno un duro colpo contro criminalità organizzata e reati informatici. L’operazione, coordinata dal Comando Generale della Gendarmeria, dal MASAK e dalle Procure della Repubblica, ha coinvolto contemporaneamente otto province del Paese.

Scommesse clandestine, operazione in otto province della Turchia

Sotto la coordinazione del Comando Generale della Gendarmeria, dell’Unità di Ricerca sui Reati Finanziari (MASAK) e delle Procure della Repubblica, è scattata un’imponente operazione anti-riciclaggio e contro le scommesse clandestine che ha coinvolto contemporaneamente 8 province della Turchia: Adıyaman, Çorum, Konya, Manisa, Muş, Muğla, Siirt e Tekirdağ.

Le indagini hanno fatto luce su un’articolata rete criminale. Gli indagati gestivano piattaforme online non autorizzate per le scommesse clandestine, intermediavano trasferimenti illeciti di denaro e riimmettevano i proventi delittuosi nel sistema finanziario legale attraverso sofisticate tecniche di riciclaggio.turchia

I dettagli dell’operazione

Indagati: 177 persone finite sotto inchiesta giudiziaria.

Volume d’affari sospetto: i controlli sui conti bancari condotti dal MASAK hanno tracciato flussi finanziari illeciti per un totale di 17,75 miliardi di lire turche.

Sequestri: rilevante il materiale informatico e digitale posto sotto sequestro, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire l’intera filiera. cdn/AGIMEG