Tino (Betsson) a Panorama: “Con Totti, Baggio e Cannavaro parliamo a generazioni differenti. Tutela dei consumatori al centro del nostro programma, ma troppe restrizioni non aiutano”

Da Francesco Totti a Roberto Baggio, passando per Fabio Cannavaro. I grandi protagonisti del calcio italiano sono diventati i volti di Betsson Sport: a raccontare il progetto è Stefano Tino, managing director per l’Italia di Betsson, in un’intervista rilasciata a Panorama.

“Il lancio di Betsson è stato pensato per affiancare il marchio StarCasinò, già presente sul mercato, con un’identità maggiormente orientata allo sport – ha dichiarato Tino – L’idea nasce da un’esigenza di business molto concreta: ampliare la presenza del Gruppo in Italia. Il nuovo brand è stato sviluppato per raggiungere un pubblico differente e rafforzare il posizionamento del gruppo nel settore sportivo”.

“Francesco Totti è stato il primo grande campione coinvolto, seguito da Roberto Baggio e Fabio Cannavaro. La scelta dell’ex capitano della Roma è legata non soltanto alla sua notorietà internazionale, ma anche alla capacità di instaurare un rapporto diretto con il pubblico e ai valori che rappresenta. L’arrivo di Baggio e Cannavaro, invece, ha permesso di ampliare il progetto attraverso tre personalità che rappresentano generazioni ed esperienze differenti”, ha proseguito Tino.

«Il nostro obiettivo non è costruire una gerarchia tra gli ambassador né limitarci alla notorietà dei singoli – ha spiegato Tino – In questa direzione si inserisce anche la campagna Museo della Passione, nella quale i tre testimonial accompagnano il pubblico alla scoperta delle diverse realtà sportive che fanno parte dell’ecosistema Betsson Sport”.

Un altro pilastro della strategia è il Betsson Sport Club, iniziativa nata nel 2024 per sostenere le società sportive italiane, comprese quelle meno conosciute e lontane dai grandi riflettori: “Il progetto punta a offrire visibilità e supporto alle associazioni che contribuiscono alla diffusione dello sport sul territorio, promuovendo partecipazione, inclusione e aggregazione”.

Stefano Tino Betsson Group

Sul fronte delle sponsorizzazioni internazionali, Tino si è invece soffermato anche sulle partnership con Inter e Boca Juniors: “La collaborazione con il club nerazzurro, avviata nel 2024, ha rappresentato un’importante opportunità di visibilità in Italia, mentre quella con la società argentina si inserisce nella strategia di espansione del gruppo in Sud America. Due accordi che permettono di entrare in contatto con comunità di tifosi caratterizzate da un forte senso di appartenenza”.

Il managing director per l’Italia ha parlato anche del mercato italiano del gioco online: “Bisogna distinguere tra raccolta complessiva, ricavi degli operatori e spesa effettiva dei giocatori, tre indicatori differenti che non possono essere considerati equivalenti. In Italia è necessario un quadro regolatorio efficace e una maggiore attenzione al gioco responsabile”.

Infine, spazio al tema del divieto pubblicitario introdotto dal Decreto Dignità: “Ha modificato profondamente le possibilità di comunicazione degli operatori del settore in Italia. Tutela dei consumatori e prevenzione del gioco problematico sono importanti, ma ritengo necessario un confronto con le istituzioni per chiarire i confini delle attività consentite. Le restrizioni possano infatti rendere più difficile distinguere gli operatori autorizzati da quelli che operano al di fuori del sistema regolamentato”. lb/AGIMEG