Sono 22 le segnalazioni di scommesse sospette sul tennis ricevute dall’ITIA, l’International Tennis Integrity Agency, nel terzo trimestre 2026, tra luglio e settembre. Il dato emerge dall’aggiornamento trimestrale pubblicato dall’agenzia. Le segnalazioni sono arrivate attraverso i protocolli d’intesa riservati che l’ITIA ha sottoscritto con il settore delle scommesse legali.
Nell’introduzione l’agenzia spiega di essere concentrata sulla preparazione alle nuove regole antidoping e anticorruzione del tennis previste per il 2027, alcune delle quali cambieranno anche la gestione dei casi. L’ITIA richiama inoltre il proprio programma di supporto ai giocatori e The Line, il canale attraverso cui giocatori e altri soggetti del tennis possono contattarla e chiedere indicazioni.
Per quanto riguarda le indagini, l’agenzia ha citato il caso del serbo Stefan Milićević come esempio evidente di combine e attività corruttive di grande rilievo. A ottobre il giocatore è stato infatti squalificato per 24 anni, con una multa di 70.000 dollari, per aver truccato sei partite tra il 2022 e il 2024.
Tennis, scommesse sospette all’ITIA: 13 segnalazioni dai tornei maschili M15
Il circuito con il numero più alto di segnalazioni è quello dei tornei maschili M15 del World Tennis Tour, con 13 casi. Seguono i tornei femminili W15 con 3 segnalazioni, mentre i Challenger 50 e i tornei maschili M25 si fermano a 2 ciascuno. Una segnalazione è arrivata da un torneo ATP 250 e una da un torneo femminile W35.
Nessun caso, invece, dagli altri Challenger (125, 100 e 75) e dai tornei WTA 250 e 125. A zero anche i tornei femminili W75 e W50 del World Tennis Tour.

Anticorruzione, dall’ITIA tre squalifiche nel trimestre: la più pesante alla russa Sukhotina
Sul fronte dell’anticorruzione l’ITIA ha confermato nel trimestre tre sanzioni in base al Tennis Anti-Corruption Program (TACP). La più pesante riguarda la russa Anastasia Sukhotina, 26 anni, squalificata per quattro anni e dieci mesi e multata per 30.000 dollari, di cui 22.500 sospesi. Dopo aver inizialmente respinto le accuse, la giocatrice ha accettato una sanzione concordata con l’agenzia, ammettendo otto violazioni commesse tra il 2019 e il 2024: dai tentativi di scommettere sul tennis fino alla corruzione di altri giocatori e alla distruzione di prove. La squalifica è scattata il 17 luglio 2026 e terminerà il 16 maggio 2031.
Il russo Mark Kaufman, 20 anni, è stato squalificato per 18 mesi con una multa di 5.000 dollari (3.500 sospesi) per non aver collaborato a un’indagine dell’ITIA su possibili episodi di corruzione, rifiutando tra l’altro di far esaminare il proprio telefono. Sospeso in via provvisoria dal 24 dicembre 2025, resterà fuori fino al 23 giugno 2027.
Squalifica di nove settimane, invece, per il serbo Luka Todorovic, 24 anni, multato per 10.000 dollari (7.500 sospesi) per non aver denunciato nel 2023 attività corruttive di cui era a conoscenza o che sospettava, tra cui un approccio corruttivo. La squalifica, iniziata il 19 agosto, si è chiusa il 21 ottobre 2026.
Nel trimestre il Tribunale arbitrale dello sport (TAS) ha inoltre respinto il ricorso del francese Samuel Bensoussan, squalificato per aver truccato quattro partite. Accogliendo la richiesta dell’ITIA di allineare la sanzione a casi analoghi, il TAS l’ha portata da un anno e undici mesi a tre anni.
Quattro, infine, le sospensioni provvisorie in ambito anticorruzione comunicate nel trimestre. La prima riguarda l’indiano Yash Yadav, 26 anni, sospeso dal 12 maggio 2026 senza aver presentato ricorso.
Sospeso dall’11 giugno anche Yalchin Manafli, capitano della squadra di Coppa Davis dell’Azerbaigian, che nel suo Paese ha ricoperto anche il ruolo di direttore di tornei del World Tennis Tour. Il provvedimento è legato al suo rifiuto di far esaminare il proprio telefono agli investigatori. Il ricorso presentato da Manafli è stato respinto.
Stessa sorte per l’allenatore croato Marino Jakic, sospeso dal 24 giugno in attesa della conclusione dell’indagine su possibili violazioni commesse nel 2023: il suo ricorso è stato respinto il 18 agosto. Tra le sospensioni provvisorie l’aggiornamento elenca infine anche Evgeniya Burdina. fp/AGIMEG