Tar Toscana: respinto ricorso gestore bar di Grosseto per chiusura sala slot. “Dubbio pericolo di danni economici irreparabili visto che l’attività di somministrazione rimane attiva”

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) ha respinto la domanda cautelare in merito a un ricorso presentato dalla titolare di un bar per l’annullamento del provvedimento con cui il Comune di Grosseto ha disposto la chiusura di uno spazio dedicato al gioco con apparecchi con vincite in denaro all’interno del suo esercizio commerciale, per la presunta violazione delle norme sulle distanze dai luoghi sensibili.

Il motivo del ricorso

La ricorrente, in particolare, nel ricorso presentato aveva evidenziato il fatto che il provvedimento di chiusura potrebbe arrecare danni economici e reputazionali al suo esercizio e anche l’impossibilità di rinnovare l’iscrizione all’Elenco RIES (Registro degli esercenti di giochi pubblici), che potrebbe comportare la perdita dell’attività.

La decisione del Tar Toscana

Il giudice ha respinto la domanda cautelare, cioè ha deciso di non sospendere immediatamente il provvedimento di chiusura, “considerato che nel breve lasso di tempo occorrente per la trattazione collegiale della domanda cautelare appare dubbio il pericolo del verificarsi di danni irreparabili in termini di perdita di clientela, posto che rimane consentito alla ricorrente l’esercizio dell’attività di somministrazione e l’eventualeTar Tribunale Amministrativo Regionale provvedimento collegiale di accoglimento dell’istanza verrebbe emesso antecedentemente alla scadenza del termine per l’iscrizione all’Elenco sopracitato”.

Il Tar ha fissato la trattazione collegiale del ricorso per il 18 settembre 2025. cdn/AGIMEG