Il Tar Lazio sospende in via cautelare il provvedimento con cui l’ADM aveva disposto la decadenza della concessione di una sala bingo e l’Amministrazione- che aveva giudicato “non conformi alle prescrizioni contrattuali” le fideiussioni prestate – dovrà depositare una relazione entro 60 giorni spiegando le ragioni della propria decisione. I giudici spiegano infatti che al momento “non sono stati forniti da parte dell’Amministrazione elementi idonei a far dubitare della validità delle suddette fideiussioni, a prescindere dalla tempestività della loro costituzione che sarà oggetto della successiva valutazione di merito”. Il provvedimento dell’ADM invece appare pregiudicare in modo grave ed irreparabile la sala, visto che le impedirebbe “la ripresa della propria attività economica in vista della imminente riapertura”. Inoltre, “nel bilanciamento dei contrapposti interessi, l’esistenza delle suddette fideiussioni appare idonea a garantire l’Amministrazione da eventuali inadempimenti contrattuali che dovessero essere posti in essere da parte della ricorrente nelle more della definizione del giudizio di merito”. Il Collegio ha quindi previsto tempi relativamente lunghi per la discussione di merito, l’udienza si svolgerà il 4 maggio dell’anno prossimo. lp/AGIMEG









