Per la prima volta Netflix si dota di una figura interna che si occuperà soltanto degli inserzionisti del gioco con vincite in denaro. La piattaforma ha affidato l’incarico a Ian Hunter, che lavorerà dagli uffici di Londra e avrà il compito di costruire il rapporto commerciale con bookmaker e operatori di gaming interessati agli spazi pubblicitari del servizio.
Il percorso di Ian Hunter
Hunter lascia Snap Inc. dopo più di otto anni, durante i quali è passato dalla gestione dei clienti alla guida di team commerciali su comparti diversi del largo consumo. Il gioco, però, non è una novità nel suo percorso: tra il 2017 e il 2019 ha guidato il marketing digitale globale di The Stars Group, la società poi confluita in Flutter Entertainment con la fusione del 2020.
Annunciando il passaggio su LinkedIn, il manager ha raccontato di essere rimasto colpito fin dal primo colloquio dall’ambizione di Netflix, citando la spinta sugli eventi in diretta e il livello di coinvolgimento del pubblico: “Sono rimasto subito colpito dall’opportunità di entrare a far parte di un’azienda così stimolante. Con la crescita degli eventi dal vivo, i contenuti pluripremiati e un pubblico estremamente coinvolto, l’ambizione è altissima in tutto il team”, ha dichiarato.
Sport in diretta e raddoppio degli introiti adv entro il 2027
La casella creata per Hunter racconta il peso che l’advertising ha assunto nei piani del colosso dello streaming da quando, alla fine del 2022, è stato introdotto l’abbonamento a prezzo ridotto con pubblicità. Gli abbonati restano il cuore dei ricavi, con 42 miliardi di dollari incassati dalle sottoscrizioni nell’esercizio 2025 su un giro d’affari complessivo di 45,3 miliardi, mentre i vertici guidati da Ted Sarandos e Greg Peters contano di raddoppiare gli introiti pubblicitari entro il 2027.
A rendere interessante il catalogo agli occhi delle aziende di scommesse è soprattutto la corsa allo sport in diretta. Dopo l’intesa con la Major League Baseball, Netflix ha messo le mani sulle sfide NFL del giorno di Natale negli Stati Uniti e trasmetterà per il Nord America i Mondiali femminili FIFA del 2027 e del 2031, cioè eventi che il pubblico segue in tempo reale. Il gruppo vale attualmente in Borsa circa 310 miliardi di dollari e supera i 300 milioni di abbonati nel mondo. fp/AGIMEG










