Per la terza volta nella sua storia, il jackpot del SuperEnalotto supera la soglia dei 200 milioni di euro. Una cifra capace di cambiare radicalmente la vita dell’eventuale vincitore e di trasformare in realtà acquisti, investimenti e progetti che normalmente appartengono soltanto all’immaginazione.
I due precedenti risalgono al 16 febbraio 2023, quando 90 giocatori si divisero gli oltre 371 milioni di euro messi in palio attraverso la Bacheca dei Sistemi di Sisal, incassando circa 4,1 milioni a testa, e al 13 agosto 2019, quando un fortunato giocatore centrò a Lodi una sestina da 209,1 milioni di euro.
Quest’ultima resta ancora oggi la più alta vincita mai realizzata in Italia da una sola persona. Ma che cosa potrebbe fare, regione per regione, chi riuscisse a centrare il nuovo “6”? Agimeg ha provato a immaginare un singolare viaggio lungo la Penisola, dalle spese più curiose ad investimenti sul territorio, prendendo come riferimento un tesoro da circa 200 milioni di euro.
La speranza è che in ogni caso il fortunato vincitore si ricordi di chi ha più bisogno.
Piemonte – Una partecipazione da protagonista nella Juventus
Con 200 milioni di euro il vincitore potrebbe diventare, almeno teoricamente, uno degli azionisti più importanti della Juventus. Considerando una capitalizzazione di Borsa vicina agli 800 milioni, il jackpot equivarrebbe a circa un quarto del valore di mercato del club bianconero.
Un acquisto di tali dimensioni, nella realtà, farebbe probabilmente aumentare il prezzo delle azioni e dovrebbe rispettare le regole previste per le società quotate. Ma il confronto rende bene l’idea: una sola sestina potrebbe valere quanto una partecipazione di assoluto rilievo nella Juventus.
Valle d’Aosta – Un patrimonio di cento chalet a Courmayeur
Prendendo come riferimento uno chalet di lusso da circa 2 milioni di euro, con il jackpot si potrebbero acquistare teoricamente 100 proprietà a Courmayeur.
Il vincitore potrebbe così diventare il proprietario di un patrimonio immobiliare straordinario ai piedi del Monte Bianco. Il calcolo rappresenta naturalmente un’equivalenza: sul mercato non sarebbero disponibili cento immobili identici e andrebbero aggiunti imposte, commissioni e costi di gestione.
Lombardia – Una collezione di ville sul lago di Como
Con 200 milioni si potrebbe costruire una vera e propria collezione di ville sul lago di Como. Considerando residenze di prestigio da 10 milioni di euro, se ne potrebbero acquistare 20; scegliendo invece proprietà esclusive da 20 milioni, il vincitore potrebbe permettersene dieci.
Non una sola dimora affacciata sul Lario, dunque, ma un patrimonio distribuito tra Como, Cernobbio, Laglio, Moltrasio e Tremezzina.
Trentino-Alto Adige – Una stagione sulla neve per oltre 100.000 persone
Prendendo come riferimento uno skipass stagionale di alta fascia da circa 1.800 euro, il jackpot permetterebbe di regalare una stagione sulla neve a più di 111.000 persone.
Una popolazione paragonabile a quella di una città italiana di medie dimensioni potrebbe sciare nei comprensori delle Dolomiti senza spendere un euro.
Veneto – Tutte le gondole e tutti i vaporetti di Venezia
A Venezia sono operative circa 400 gondole. Considerando un costo indicativo di circa 50.000 euro ciascuna, per acquistarle tutte servirebbero circa 20 milioni di euro.
Resterebbero quindi quasi 180 milioni, una somma che, in termini puramente teorici, potrebbe essere sufficiente per aggiungere anche l’intera flotta dei vaporetti veneziani, il cui valore effettivo dipende da età, modello e caratteristiche di ogni imbarcazione.
Il vincitore potrebbe così vantare un primato decisamente singolare: diventare, almeno idealmente, il proprietario di tutti i mezzi più caratteristici che attraversano i canali e la laguna di Venezia.
Friuli-Venezia Giulia – Tutta la produzione annuale del Prosciutto di San Daniele
La produzione annuale del Prosciutto di San Daniele Dop si aggira intorno ai 2,5 milioni di prosciutti.
In altre parole, il jackpot avrebbe una dimensione economica paragonabile a un’intera annata di produzione del celebre prosciutto friulano, prendendo come riferimento il valore commerciale medio del prodotto e non il solo prezzo all’origine.
Liguria – Una flotta di yacht o due megayacht
Il vincitore potrebbe rivolgersi ai grandi cantieri nautici della Liguria e costruire una propria flotta di yacht di lusso. Ipotizzando un valore medio di 12,5 milioni per imbarcazione, 200 milioni permetterebbero di commissionarne 16.
In alternativa, potrebbe concentrare l’intera vincita su due megayacht da circa 100 milioni di euro ciascuno, realizzati su misura e dotati di piscine, spa, eliporto, suite e ambienti completamente personalizzati. Resterebbero però da sostenere i notevoli costi annuali per equipaggio, carburante, manutenzione e ormeggio.
Emilia-Romagna – Centinaia di Ferrari con un unico proprietario
Nel 2025 Ferrari ha consegnato circa 13.600 vetture.
Il jackpot consentirebbe di mettere insieme una collezione di diverse centinaia di Ferrari nuove, in base ai modelli e alle personalizzazioni scelte. Considerando vetture da circa 590.000 euro, se ne potrebbero acquistare 338: un numero vicino a un quarto della produzione mensile della casa di Maranello.
Tutte potrebbero avere un unico proprietario, almeno in teoria, perché disponibilità limitata e criteri di assegnazione renderebbero irrealizzabile un ordine di queste dimensioni.
Toscana – Finanziare per oltre 2 secoli il Palio di Siena
L’organizzazione del Palio di Siena richiede il coordinamento di pista, cavalli, veterinari, sicurezza, personale comunale, allestimenti e numerosi altri servizi. Una ricostruzione pubblica dei costi aveva stimato in circa 900.000 euro l’impegno complessivo legato alle due carriere annuali.
Prendendo quel valore come riferimento, 200 milioni permetterebbero di sostenere oltre 220 intere annate del Palio, equivalenti a più di 440 carriere tra il Palio di Provenzano del 2 luglio e quello dell’Assunta del 16 agosto.
Umbria – Il teatro più piccolo del mondo aperto gratuitamente a oltre 9 milioni di italiani
Il Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio, considerato il teatro storico all’italiana attivo più piccolo del mondo, conta 99 posti, anche se la capienza massima autorizzata è di 86 spettatori.
Prendendo come riferimento un biglietto da 22 euro, con i 200 milioni del SuperEnalotto il vincitore potrebbe acquistare circa 9,1 milioni di ingressi, offrendo gratuitamente uno spettacolo a quasi un italiano su sei.
Marche – Tre superyacht da 65 milioni
Le Marche ospitano alcuni dei cantieri navali più importanti al mondo. Prendendo come riferimento un superyacht dal valore di circa 65 milioni di euro, il vincitore potrebbe commissionarne tre, spendendo complessivamente 195 milioni.
Resterebbero 5 milioni, probabilmente insufficienti a sostenere per molto tempo equipaggi, carburante, manutenzione e posti barca delle tre imbarcazioni.
Lazio – Comprare tutta la rosa della S.S. Lazio
Un jackpot da 200 milioni sarebbe vicino al valore attribuito all’intera rosa della SS.. Lazio, pur potendo risultare leggermente inferiore o superiore a seconda degli aggiornamenti delle valutazioni dei singoli calciatori.
Il confronto riguarda esclusivamente i cartellini dei giocatori e non il valore della società, che comprende marchio, contratti, ricavi, patrimonio, debiti e altre componenti. Il vincitore non potrebbe quindi acquistare automaticamente la Lazio, ma disporrebbe di una somma paragonabile al valore complessivo dei suoi calciatori.
Abruzzo – 100 arrosticini in regalo a tutti gli abitanti
Ipotizzando un prezzo medio di 1,50 euro per arrosticino, con il jackpot se ne potrebbero acquistare oltre 133 milioni.
La quantità sarebbe sufficiente per offrirne più di due a ogni abitante d’Italia oppure oltre cento a ciascun residente dell’Abruzzo. Un paragone popolare, ma capace di rendere immediatamente comprensibile la portata della somma in palio.
Molise – comprare 4.000 case
Considerando un prezzo medio di 50.000 euro per un’abitazione da ristrutturare, con 200 milioni si potrebbero acquistare teoricamente 4.000 case. Con immobili da 100.000 euro si arriverebbe comunque a 2.000 proprietà.
Il vincitore potrebbe così rilevare un numero di abitazioni superiore a quello presente in numerosi piccoli centri molisani. Non potrebbe però “comprare un Comune”, perché strade, piazze, chiese ed edifici pubblici non costituiscono un unico bene cedibile.
Campania – Una villa e una vita intera sulla Costiera Amalfitana
Il prezzo medio delle proprietà di lusso proposte sulla Costiera Amalfitana si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Il vincitore potrebbe quindi acquistare una villa da sogno tra Positano, Amalfi o Ravello e conservare gran parte della somma.
Scegliendo invece di vivere permanentemente in albergo, con una spesa di 5.000 euro a notte potrebbe soggiornare in una struttura di altissimo livello per circa 40.000 notti, equivalenti a quasi 110 anni. Anche spendendo 10.000 euro ogni notte, la vincita garantirebbe oltre mezzo secolo di permanenza, prima di considerare la tassazione.
Puglia – Una catena di masserie di lusso
Prendendo come riferimento una masseria restaurata da 5 milioni di euro, con 200 milioni se ne potrebbero acquistare 40. Con proprietà ancora più prestigiose da 10 milioni, si arriverebbe comunque a 20 strutture.
Il vincitore potrebbe creare una propria catena di resort tra la Valle d’Itria, Ostuni e il Salento, unendo ospitalità, ristorazione e produzione agricola.
Basilicata – Oltre 200 dimore nei Sassi di Matera
Considerando una proprietà restaurata nei Sassi di Matera da circa 900.000 euro, il jackpot avrebbe un valore equivalente a quello di 222 immobili.
Naturalmente non esistono oltre duecento proprietà identiche contemporaneamente disponibili. Il paragone mostra però quanto sarebbe imponente il patrimonio immobiliare teoricamente acquistabile dal vincitore.
Calabria – Tutti i traghetti che collegano la Sicilia
Con 200 milioni il vincitore potrebbe teoricamente acquistare una flotta completa di traghetti destinati ai collegamenti con la Sicilia.
Il prezzo di una nave varia considerevolmente in base ad anzianità, capacità, sistemi di propulsione e allestimenti. Ipotizzando un valore compreso fra 10 e 20 milioni per unità, il jackpot potrebbe finanziare tra 10 e 20 traghetti, un numero paragonabile a quello necessario per gestire una parte molto significativa dei collegamenti sullo Stretto.
Sicilia – Monitorare l’Etna e tutelare il suo Parco per oltre un secolo
L’Etna viene sorvegliato 24 ore su 24 dall’Osservatorio Etneo dell’INGV attraverso una vasta rete di strumenti. Il sistema comprende stazioni sismiche, 33 stazioni GNSS per misurare le deformazioni del terreno, 17 stazioni clinometriche, strumenti per controllare gas, falde acquifere e fumarole, nove stazioni per rilevare le emissioni di anidride solforosa, telecamere termiche e rilevazioni satellitari.
A occuparsi dei dati sono sismologi, vulcanologi, geologi, geochimici e tecnici, chiamati a individuare ogni possibile variazione nell’attività del vulcano e a fornire alla Protezione civile mappe delle colate laviche, delle ceneri e delle aree potenzialmente interessate da un’eruzione.
Non esiste, tuttavia, un bilancio pubblico che isoli il costo sostenuto esclusivamente per l’Etna. La convenzione nazionale tra Protezione civile e INGV destina infatti 10,5 milioni di euro l’anno alla sorveglianza di tutti i terremoti e vulcani italiani, comprendendo, oltre all’Etna, anche Vesuvio, Campi Flegrei, Stromboli, Vulcano e le altre aree controllate.
Un dato specifico riguarda invece l’Ente Parco dell’Etna, il cui bilancio annuale previsto per il 2025 ammonta a circa 4,3 milioni di euro. Con un jackpot da 200 milioni, il vincitore potrebbe quindi finanziare, in valore equivalente, oltre 46 anni dell’intero bilancio del Parco, comprendendo personale, tutela ambientale, valorizzazione del territorio e attività istituzionali.
Ma il confronto diventa ancora più impressionante sommando le due voci: con 200 milioni si potrebbero sostenere per circa 13 anni e mezzo sia l’intero bilancio del Parco dell’Etna sia tutta la convenzione nazionale tra Protezione civile e INGV. In pratica, la vincita basterebbe non soltanto per tutelare il territorio etneo e pagare gli specialisti che studiano il vulcano, ma anche per contribuire alla sorveglianza di tutti i principali vulcani e terremoti italiani per oltre un decennio.
Sardegna – Comprare la squadra del Cagliari e una villa in Costa Smeralda
Con una sola sestina il vincitore potrebbe teoricamente diventare proprietario del Cagliari Calcio e acquistare anche una villa in Costa Smeralda.
Per il club non esiste un prezzo pubblico ufficiale riferito al 100% della società. Nel febbraio 2026, però, un gruppo di investitori statunitensi ha portato al 49% la propria partecipazione nel capitale: un’operazione che conferma l’interesse economico attorno alla società rossoblù.
Anche ipotizzando una valutazione particolarmente importante per il Cagliari, una parte dei 200 milioni potrebbe rimanere disponibile per una residenza di lusso a Porto Cervo. Le ville più esclusive della Costa Smeralda possono superare i 100 milioni di euro, mentre una proprietà ceduta nel 2025 è stata valutata oltre 160 milioni. Per riuscire a comprare entrambe le cose bisognerebbe quindi scegliere una villa prestigiosa, ma lontana dai record assoluti del mercato.
Tutti i confronti sono equivalenze indicative, costruite sul jackpot lordo e senza considerare tassazione, imposte sugli acquisti, commissioni, costi accessori e disponibilità effettiva dei beni. sb/AGIMEG










