E’ stato presentato alla Camera dei Deputati lo Stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027. Nel testo presenti anche i numeri relativi al settore del gioco pubblico. Eccoli nel dettaglio:
“Nel settore del gioco pubblico la Guardia di Finanza vigilerà sul corretto adempimento degli obblighi imposti dalla normativa fiscale e antiriciclaggio, al fine di tutelare gli attori della filiera regolare dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, contrastando le infiltrazioni della criminalità economica, anche di tipo organizzato”.
Tra le Politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica risalta la contribuzione “al presidio delle entrate derivanti dai giochi pubblici amministrate dall’agenzia delle dogane e dei monopoli mediante il pagamento delle relative vincite, liquidazione delle spese di contenzioso e restituzioni cauzioni, nonché compensazione attraverso gli aggi dei concessionari”.

L’indice di presidio nel settore dei giochi nel triennio che va dal 2025 al 2027:

Sempre in materia di Politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica è stata sottolineata la necessità di “assicurare le entrate tributarie attraverso attività di controllo, accertamento e riscossione delle imposte sulla circolazione delle merci, garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi, svolte dall’agenzia delle dogane e dei monopoli”.

Le spese relative al pagamento delle vincite dei giochi, scommesse, bingo e lotterie nel triennio 2025-2027:

Le spese relative alle vincite del gioco del Lotto:

La somma da versare all’entrata per gli aggi ed i compensi trattenuti dai concessionari e dai rivenditori dei giochi nel prossimo triennio:

La restituzione delle cauzioni versate dai concessionari dei giochi:

ac/AGIMEG

