Stati Generali ADM, Fiumara (GBO – Lottomatica): “Combattiamo le scommesse sospette con il sistema delle ‘autorizzazioni’ e grazie a nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale”

Alessandro Fiumara, Amministratore delegato di GBO Gruppo Lottomatica, è intervenuto durante il tavolo “Il match fixing e il fraud management: il contrasto alle forme di condizionamento degli eventi connessi alle scommesse sportive. L’intelligenza artificiale nel settore” nel corso degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM):

L’AD ha così esordito: “Gli Stati Generali ci consentono di portare il punto di vista degli operatori e per questo ringrazio l’ADM. Per quanto riguarda il contrasto al match fixing, un tempo il fenomeno, dal punto di vista del concessionario, era concentrato soprattutto sugli sport individuali, sulle scommesse pre match o sull’esito finale della partita. Oggi, invece, è molto più facile creare situazioni di fixing: non si tratta più soltanto di scommesse pre match, ma anche live, mentre le informazioni circolano rapidamente attraverso social network e canali Telegram“.

Gli strumenti tecnologici per contrastare il match fixing 

Da sempre il concessionario dispone di strumenti per analizzare i dati e verificare eventuali fenomeni sospetti, distinguendo anche i cosiddetti falsi positivi. Lo strumento più efficace è quello che chiamiamo ‘delle autorizzazioni’: sappiamo su base statistica quale dovrebbe essere il volume normale di gioco relativo a una determinata manifestazione sportiva. Quando arrivano giocate che superano quella soglia, devono essere verificate preventivamente da un quotista“, ha affermato.

Ha proseguito: “Abbiamo inoltre costruito un agente di intelligenza artificiale che si comporta come un analista trader. È utilizzato nel mondo online ed è capace di replicare il comportamento del trader, smaltendo quei falsi positivi che prima assorbivano molto tempo. In questo modo i trader possono concentrarsi sulle situazioni a rischio più elevato e intercettare eventuali fenomeni di match fixing. In questi casi, se confermati, noi chiudiamo immediatamente l’evento e informiamo l’ADM“.

Riceviamo molti alert, ma non tutti riguardano il match fixing: alcuni segnalano semplicemente che determinate quote non sono adeguate al mercato e devono essere riadattate. I veri e propri fenomeni di fixing oggi sono meno frequenti rispetto al passato, anche perché i nostri strumenti sono diventati molto precisi“.

Alessandro Fiumara

Il contrasto ai bot

Grazie all’intelligenza artificiale abbiamo inoltre implementato strumenti per contrastare il fenomeno dei bot nei conti gioco, che effettuano solitamente scommesse ripetute ma di piccolo importo per non destare sospetti. Con il nostro agente AI verifichiamo eventuali correlazioni tra indirizzi IP e riusciamo a intercettare giocate identiche provenienti da molti piccoli conti differenti, mettendo in relazione quei conti tra loro”, ha concluso.