Home Attualità Stati Generali ADM, Lionetti (Sost. Procuratore): “La risposta contro le mafie è il gioco legale”

Stati Generali ADM, Lionetti (Sost. Procuratore): “La risposta contro le mafie è il gioco legale”

Santina Lionetti Sostituto ProcuratoreSantina Lionetti Sostituto Procuratore

​Il contrasto al gioco illegale e alle scommesse clandestine non può più essere limitato ai confini nazionali, ma deve necessariamente essere affrontato in una dimensione sovranazionale. A sottolinearlo è stata Santina Lionetti, Sostituto Procuratore attualmente in servizio presso il Ministero della Giustizia, intervenuta oggi a Roma nel corso degli Stati Generali di ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Ha chiarito, poi, che gli strumenti normativi per combattere il fenomeno esistono già e sono efficaci. La vera chiave del successo risiede nel loro utilizzo coordinato tra ​Magistratura, forze investigative, canali di cooperazione internazionale

Il legame tra gioco illegale e criminalità organizzata

​La Dott.ssa Lionetti ha ricordato che il settore del gioco d’azzardo illegale rappresenta oggi una delle principali fonti di profitto per le mafie. Il gioco illegale offre alla criminalità organizzata notevoli vantaggi operativi:

​Di fronte a questa minaccia, la posizione della magistrata è netta: la risposta non può e non deve essere il proibizionismo. “La forma di contrasto è il gioco legale”, ha dichiarato Lionetti.

Colpire i beni delle Mafie

​Uno dei passaggi centrali dell’intervento agli Stati Generali ADM ha riguardato l’efficacia delle misure patrimoniali, sequestri e confische.

​La normativa italiana, forte anche dei principi della Convenzione di Macolin, dispone di strumenti particolarmente incisivi introdotti nella Legge 401 del 1989.

​In particolare, l’articolo 5-bis prevede la confisca obbligatoria di beni utilizzati per commettere il reato; profitto, prezzo o prodotto dell’attività illecita. ​Inoltre, la norma legittima la cosiddetta confisca per equivalente.La rete del gioco legale come argine al gioco illegaleLa rete del gioco legale come argine al gioco illegale

Lionetti ha ricordato, poi, l’importanza degli strumenti di cooperazione internazionale. ​Un altro tassello fondamentale nella lotta al business delle scommesse clandestine è la responsabilità amministrativa degli enti.

Educazione alla legalità

​La lotta al gioco illegale non si esaurisce nelle aule di tribunale. Secondo il Sostituto Procuratore, l’attività repressiva deve essere affiancata da un serio investimento nella prevenzione e nell’educazione alla legalità, partendo dai più giovani. ap/AGIMEG

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