Un’operazione congiunta della Polizia di Stato del commissariato “Borgo Ognina” e del personale della Direzione territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato alla scoperta di un sofisticato sistema illegale di raccolta scommesse sportive in un locale del quartiere Picanello, a Catania.
Scommesse senza licenza
Dagli accertamenti è emerso che un uomo di 33 anni, originario di Catania, gestiva un’attività di raccolta scommesse senza alcuna autorizzazione.
All’interno del locale, i clienti potevano piazzare giocate su eventi sportivi tramite computer e apparecchiature telematiche collegate a una società estera.
Sistema telematico e commissioni illecite
Il gestore del centro scommesse abusivo tratteneva una commissione sulle giocate e provvedeva direttamente al pagamento delle vincite ai giocatori. In particolare, il sistema, completamente fuori dai circuiti autorizzati, consentiva di effettuare puntate direttamente al banco, utilizzando postazioni informatiche collegate a siti di gioco stranieri.
Sequestro e chiusura del centro scommesse
A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, il centro scommesse illegale è stato, quindi, chiuso, interrompendo il flusso di guadagni illeciti. Il titolare è stato denunciato per esercizio abusivo di attività di raccolta scommesse. cdn/AGIMEG










