E’ terminata la Terza Edizione degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato a queste due giornate di confronto intenso e molto utile, così come ringrazio le strutture dell’ADM che hanno organizzato in modo impeccabile questa edizione degli Stati Generali”, ha detto in chiusura dei lavori Roberto Alesse (Direttore ADM).
“Le società non sono più legate alla dimensione fisica”
“È sempre la sessione dedicata ai giochi pubblici a sollecitare in me riflessioni di carattere più generale. La storia dell’umanità ha sempre risposto a una logica dicotomica tra bene e male e, rispetto a questo assunto, oggi non regge più quell’impostazione filosofica secondo cui le società che funzionano meglio sono quelle con pochi abitanti. Questo principio non vale più, perché le società sono ormai virtuali e quindi globali.
Dobbiamo capire dove stiamo andando dal punto di vista sociologico, perché il linguaggio è ormai cambiato e la rivoluzione digitale sta trasformando il processo stesso di formazione del pensiero umano. Stiamo uscendo da una fase di stampo tradizionale e il mondo tende ormai a dividersi soltanto tra Stati di diritto e Stati commerciali”, ha aggiunto.
Stati Generali ADM: “Un modello di confronto strategico per il sistema Paese”
“L’idea degli Stati Generali è un’idea valida. Nel momento in cui ho compreso che l’amministrazione dell’ADM è strategica per il Paese e che necessita di un’interlocuzione costante e dinamica con il mondo economico legato a queste materie, ho ritenuto fondamentale creare uno spazio di confronto che ci aiutasse a servire in maniera efficiente il sistema Paese.
L’idea degli Stati Generali ci ricorda anche che ciascuno di noi ha un ruolo diverso da svolgere. Il ruolo della pubblica amministrazione, e quindi dell’ADM, deve restare imparziale: applicare la legge in modo rigoroso e avere come unica bussola la salvaguardia della legalità.
Abbiamo instaurato un rapporto corretto e sostanziale con tutti gli stakeholder, che oggi si rivolgono alla nostra amministrazione in modo formale e nel pieno rispetto del ruolo istituzionale dell’ADM”, ha concluso. fp/AGIMEG

