Sportradar, esposti antitrust di Altenar in UE e Regno Unito: il confronto tra i due fornitori arriva alle autorità della concorrenza. Il 14 ottobre Altenar Technologies ha contestato presunte restrizioni all’accesso dei concorrenti ai dati sportivi ufficiali live, riferisce Reuters.
Altenar chiede alla Commissione europea e alla britannica Competition and Markets Authority (CMA) di garantire condizioni competitive e scelta dei fornitori per i bookmaker. Alla CMA ha domandato anche misure provvisorie per ripristinare l’accesso a dati e quote.
Esposti antitrust contro Sportradar: la replica del gruppo
Sportradar ha respinto l’iniziativa, considerandola un tentativo di esercitare pressione nelle controversie commerciali in corso. Il gruppo, già a conoscenza da febbraio delle intenzioni di Altenar, ha ribadito il rispetto delle norme antitrust nei mercati in cui opera.
La Commissione ha confermato di valutare le informazioni ricevute. La CMA non ha commentato casi specifici al di fuori di indagini formali. Gli esposti non equivalgono a un accertamento di violazioni.
Dati live e concorrenza tra fornitori
La controversia segue l’azione antitrust statunitense avviata da Altenar nei mesi scorsi. Sportradar detiene accordi esclusivi con MLB, NBA, ATP e NHL relativi a raccolta e distribuzione dei dati e quote live.
I servizi di dati sportivi in tempo reale forniscono aggiornamenti su punteggi, statistiche e avvenimenti delle partite, integrabili nelle piattaforme degli operatori. Un ambito distinto dalle accuse formulate da Altenar, che riguarda il funzionamento tecnico dell’offerta.
In Italia il ruolo dei fornitori dei dati è richiamato anche dal protocollo ADM PSQF 5.1 per le scommesse sportive, che prevede l’identificativo dell’evento generato dal feed provider di riferimento. sb/AGIMEG









